IN TAVOLA - ON THE TABLE

28 agosto 2007

Strawberry Frozen Daiquiri

Un Daiquiri con frutta fresca, in questo caso fragole mature.
Il “frozen”, che non è né granita né liquido, richiede un buon frullatore per lavorare bene gli ingredienti variando la velocità: prima bassa, poi alta e infine bassa ancora. Solo così, con il passaggio finale a bassa velocità, si riesce ad ottenere la consistenza ideale, senza grosse bolle d’aria che provocherebbero l’immediato liquefarsi del ghiaccio nel bicchiere. La giusta quantità di ghiaccio raddoppierà il volume degli ingredienti messi nel frullatore.
La scelta della frutta è molto ampia, l’importante è sceglierla matura e possibilmente di stagione. Ci si può sbizzarrire anche con banane, pesche, melone, frutti di bosco, frutto della passione, papaia, mango e albicocche.
Il bicchiere giusto per questo drink è la coppa margarita, che raccoglie il liquefarsi della preparazione nell’ampolla inferiore; con le cannucce si beve la parte liquida alternandola a quella semisolida apprezzando le due diverse consistenze.

Per la sua consistenza quasi ghiacciata e per la presenza della frutta, il “frozen” può benissimo sostituire un più classico sorbetto o rinfrescare il palato tra un fritto e l’altro.

Si può anche optare per un’insolita versione con caffè zuccherato o cioccolata già raffreddati in frigorifero.

I “frozen” sono nati in America, per dare la possibilità a tutti gli amanti di aperitivi e cocktails di poter bissare a piacere senza che testa e gambe ne risentissero…Oggi sono molto richiesti proprio per la loro particolare consistenza di granita cremosa alla frutta, esaltata dal rum (il miglior distillato che meglio si sposa con ogni tipo di frutta) e per il basso grado alcolico.

6/10 rum bianco*
3/10 sciroppo di fragola
1/10 succo di limone o lime
fragole mature
ghiaccio


Frullare bene tutti gli ingredienti e poi versare in una coppa margarita.

*Il rum è una bevanda alcolica ottenuta dalla distillazione della melassa della canna da zucchero. Il suo nome pare derivi da 'rumbo', abbreviazione da rumbowling o rumbullion, voci popolari riferite forse ai rumori delle caldaie di distillazione (da 'rumble'= gorgogliare e 'boil',in francese 'bouillir'= bollire); o più semplicemente, rum potrebbe essere l’abbreviazione che i monaci usavano per 'saccharum' (Saccharum officinarum: nome scientifico della canna da zucchero).

Ripe strawberries for a Daiquiri with fresh fruit.
The "frozen", which is neither liquid or granita, requires a good blender to work well all ingredients by varying the speed: first low, then high and then low again. Only then, with the final step at low speed, it is possible to get the perfect consistency, without large air bubbles that would cause the immediate melting in the glass. The right amount of ice will double the volume of the ingredients put in the blender.
The choice of fruit is very large, but you ought to prefer seasonal ripe fruits. Bananas, peaches, melons, berries, passion fruit, papaya, mango and apricots, it's all up to you.
The right glass for this drink is the margarita cup, which collects the liquid preparation in the lower side, using the straws to drink alternatively liquid and semi-solid to appreciate the two different textures.

The presence of fruit and the frozen texture make the Daiquiri a perfect substitute of the classic sorbet or can refresh the palate in long and epicurean buffets.
You can also try an unusual version with sweetened coffee or chocolate already cooled in the refrigerator.

The "frozen" are born in America, for giving all the lovers of aperitifs and cocktails to repeated at will without head and legs would suffer ... Today they are much in demand because of their particular texture of granita creamy fruit, enhanced by rum (the best lspirit that goes with any type of fruit) and the low alcohol content.

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