English recipe here
E siamo già al quarto appuntamento con We Knead To Bake, il gruppo
creato a inizio anno da Aparna di My Diverse Kitchen, con la bella idea
di cuocere ogni mese un pane diverso, in tutto 12 pani per tutto il
2013.
La ricetta di questo mese riguarda un impasto panoso reso però dolce da una leggera spolverata di zucchero che in forno cristallizerà formando una delicata glassa. Sto parlando dei famosi Torcettini di Saint Vincent.
Li avevo già fatti per l'Abbecedario Culinario d'Italia, in effetti le due ricette si assomigliano molto, solo in quella precedente si usa più burro.
Questi sono leggermente più secchi e croccanti, ma forse dipende anche dalla cottura del mio forno, probabilmente dovevo cuocerli qualche minuto in meno.
L'impasto però è molto più facilmente lavorabile ed è simpatica ed utile l'idea di tagliarlo in 24 piccoli riquadri con cui fare torcetti quasi perfetti ed uguali.
Ho fatto doppio impasto e metà li ho impastati col cacao, ma sinceramente preferisco la versione semplice tradizionale.
La ricetta di questo mese riguarda un impasto panoso reso però dolce da una leggera spolverata di zucchero che in forno cristallizerà formando una delicata glassa. Sto parlando dei famosi Torcettini di Saint Vincent.
Li avevo già fatti per l'Abbecedario Culinario d'Italia, in effetti le due ricette si assomigliano molto, solo in quella precedente si usa più burro.
Questi sono leggermente più secchi e croccanti, ma forse dipende anche dalla cottura del mio forno, probabilmente dovevo cuocerli qualche minuto in meno.
L'impasto però è molto più facilmente lavorabile ed è simpatica ed utile l'idea di tagliarlo in 24 piccoli riquadri con cui fare torcetti quasi perfetti ed uguali.
Ho fatto doppio impasto e metà li ho impastati col cacao, ma sinceramente preferisco la versione semplice tradizionale.
Aparna
ci racconta anche come pare siano nati questi biscottini, che
delizieranno una merenda, un tè chiacchieroso fra amiche, un dopocena
goloso: li avte mai provati con la crema di mascarpone? :-)
Pare che i torcettini abbiano origine dai grissini, infatti sono state fatti inizialmente con gli avanzi della pasta di pane. Secondo la leggenda, un fornaio che faceva spesso i grissini un giorno aveva del burro in più, che voleva utilizzare. LPreso dall'spirazione decise di aggiungere il burro all'ultimo impasto di grissini della giornata. Per essere sicuro di saper poi riconoscere i veri grissini da quelli burrosi, decise di fare rotolare questi ultimi rotolare nello zucchero e chiuderli a cerchio sormontato: nacquero così i Torcetti. Solitamente sono aromatizzati con scorza di limone o anice. Sembra anche che la regina Margherita, moglie di Umberto I di Savoia amasse così tanto biscotti che durante i suo soggiorni in Valle d'Aosta dava sempre ordini ai suoi servitori di cuocerne in abbondanza.
Per 24 biscotti:
100 g di acqua calda
8 g di lievito di birra
(o 1 cucchiaino di lievito secco istantaneo)
230 g di farina 0 *
1/4 di cucchiaino di sale fino
scorza di limone gratuggiata
(sostituire con la per la versione al cioccolato)
40 g di burro non salato, freddo e tagliato in piccoli pezzi
zucchero per rotolare i biscotti
* per la versione al cioccolato sostituire con:
190 g di farina 0
3 cucchiai rasi di cacao amaro
mezzo cucchiaino dicaffè in polvere
un cucchiao raso di zucchero a velo, facoltativo
scorza d'arancia invece che di limone
8 g di lievito di birra
(o 1 cucchiaino di lievito secco istantaneo)
230 g di farina 0 *
1/4 di cucchiaino di sale fino
scorza di limone gratuggiata
(sostituire con la per la versione al cioccolato)
40 g di burro non salato, freddo e tagliato in piccoli pezzi
zucchero per rotolare i biscotti
* per la versione al cioccolato sostituire con:
190 g di farina 0
3 cucchiai rasi di cacao amaro
mezzo cucchiaino dicaffè in polvere
un cucchiao raso di zucchero a velo, facoltativo
scorza d'arancia invece che di limone
Sciogliere il lievito in acqua tiepida, in una piccola ciotola e tenere da parte.
Mettete la farina (o farina+cacao+caffè) e il sale nella ciotola
dell'impastatrice (o in una ciotola abbastanza grande se si impasta a
mano) e dare un paio di impulsi per mescolare. Aggiungere i pezzi di
burro e impastare a velocità bassa fino a quando il burro è ben
amalgamato e il composto di farina-burro sembra polveroso (meglio usare
la frusta a K).
Aggiungere lievito sciolto in lacqua e impastare a velocità bassa fino a che l'impasto forma una palla. Non impastare ulteriormente. Mettere la palla di impasto in una ciotola oliata, girandolo bene che risulti oliato omogeneamente. Coprire la ciotola e lasciare lievitare.
Questo impasto in realtà non raddoppia di volume, ma dovrebbe sembrare gonfio dopo circa un'ora o giù di lì. Quando si pizzico fuori un po 'dalla cima è possibile vedere l'interno alla ricerca di un po' come a nido d'ape. Premere l'impasto verso il basso e sgonfiarlo, avvolgerlo nella pellicola e conservare in frigorifero per almeno un'ora, o fino a 24 ore.
Aggiungere lievito sciolto in lacqua e impastare a velocità bassa fino a che l'impasto forma una palla. Non impastare ulteriormente. Mettere la palla di impasto in una ciotola oliata, girandolo bene che risulti oliato omogeneamente. Coprire la ciotola e lasciare lievitare.
Questo impasto in realtà non raddoppia di volume, ma dovrebbe sembrare gonfio dopo circa un'ora o giù di lì. Quando si pizzico fuori un po 'dalla cima è possibile vedere l'interno alla ricerca di un po' come a nido d'ape. Premere l'impasto verso il basso e sgonfiarlo, avvolgerlo nella pellicola e conservare in frigorifero per almeno un'ora, o fino a 24 ore.
Stendere l'impasto in un quadrato di circa 18/20 cm di lato. Se la pasta
fosse appiccicosa, spargere sopra un pochino di zucchero (e/o anche sul
piano di lavoro). Con una rotella tagliare la pasta in quattro strisce
di uguale larghezza. Tagliare poi ogni striscia in 6 pezzi uguali, in
totale 24 pezzi. In questo modo sarà più facile avere torcettini quasi
uguali, invece di pizzicare ogni volta la pasta con l'incognita di
quanta se ne prende.
Arrotolare ogni pezzo sul piano di lavoro fino ad una lunghezza di 15/18 cm. Rotolare il bigolo nella ciotola dello zucchero e chiuderlo a cerchio, sormontando le punte (come si fa con i taralli).
Appoggiare i torcettini sulla teglia rivestita di carta forno, lasciando spazio tra di loro. Lasciare riposare circa 20 minuti, devono solo leggermente gonfiare.
Cuocere a 160° per circa 25 minuti (ma potrebbero essere anche 20, controllarli dopo 15 minuti), finchè ben dorati. Raffreddare i biscotti completamente su una griglia. Conservarli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.
Arrotolare ogni pezzo sul piano di lavoro fino ad una lunghezza di 15/18 cm. Rotolare il bigolo nella ciotola dello zucchero e chiuderlo a cerchio, sormontando le punte (come si fa con i taralli).
Appoggiare i torcettini sulla teglia rivestita di carta forno, lasciando spazio tra di loro. Lasciare riposare circa 20 minuti, devono solo leggermente gonfiare.
Cuocere a 160° per circa 25 minuti (ma potrebbero essere anche 20, controllarli dopo 15 minuti), finchè ben dorati. Raffreddare i biscotti completamente su una griglia. Conservarli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.
2 commenti:
COMPLIMENTI , QUESTI TORCETTINI SONO MERAVGLIOSI ,UNO TIRA L' ATRO....FELICE DOMENICA.
Maria, grazie, è stata proprio una bella domenica, spero anche per te! :-)
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