6 ottobre 2013

Flaounes - Focaccine al formaggio - Cypriot Easter Bread


 English recipe here


L'Abbecedario della Comunità Europea conclude il suo viaggio in terra cipriota proprio oggi e mi resta poco tempo per portare alla nostra ambasciatrice Haalo la mia scelta gastronomica.
Cipro è anche detta l'isola di Afrodite perchè ... 

... una leggenda narra che la dea Afrodite (Venere), protettrice dell’amore e della bellezza, nacque dalla schiuma del mare (in greco Aphròs) presso Cipro. La cucina dell’isola ha caratteristiche tipiche della cucina mediterranea, è una cucina simile alla greca con influenze mediorientali, principalmente turche, armene, siriane e libanesi, ma anche vneziane ed inglesi. Nonostante sia molto saporita, risulta essere abbastanza leggera, ed è celebre per i suoi antipasti, mezedhes, 15-25 portate di antipasti a base di formaggio, carne, pesce e verdure, che vengono serviti con una ricca serie di salse.
Piatti tipici dell'isola originari dalla cucina greca e turca sono il Kebab (fette di agnello o maiale nella pita, tipico pane), e la greca Mosaka (carne tritata con verdure). Tra i piatti principali troviamo il montone e l'agnello, ma ottimo è anche il pesce. Tra le specialità di carne è il tavas (stufato di agnello o manzo con pomodori, cipolle e cannella) e lo stifado, uno stufato di agnello o coniglio cucinato con cipolle, vino e aceto. Altri piatti tradizionali della cucina cipriota sono la spanakopita (spinaci, feta e uova avvolti in una pastella molto sottile), le kouperia (foglie di vite ripiene di riso o di carne), le yemista (verdure ripiene cotte al forno), le midye tavasi (cozze pastellate e fritte in olio), i dolmades (foglie di vite ripiene), il pourgouri (grano tritato, cotto a vapore con cipolle fritte), la moussaka (un pasticcio di melanzane, patate, carne trita, formaggio e besciamella), l’hummus (un pasticcio di ceci, sesamo, olio di oliva e limone). I dolci ricordano la pasticceria turca, tipici dell'isola sono la Kadeifi (torta di miele), l'Halvas (a base di miele) e il Soujoukko (dolce a base di mandorle immerse in succo d'uva caldo, poi lasciate essiccare al sole). Il pane tipico è la pitta, una forma schiacciata non levitata cotta nel forno di pietra (da Taccuini Storici).


 flaounes-focaccine formaggio-cypriot easter bread


I Flaounes sono delle focaccine ripiene al formaggio tipiche del periodo Pasquale sull'isola di Cipro, principalmente dai greci ortodossi. Spesso contengono anche uvetta o sono guarniti con semi di sesamo .
I Flaounes vengono fatti a Cipro sin dai tempi più antichi ed erano considerati un simbolo celebrativo che poneva fine al digiuno quaresimale. Tradizionalmente sono preparati il Venerdì Santo per essere poi consumati la Domenica di Pasqua dai Cristiani Ortodossi. Si mangiano al posto del pane, e continuano ad essere fatti e mangiati anche le settimane successive.
Preparare i flaounes è spesso una tradizione famigliare trasmessa di generazione in generazione.

Il Guinness World Records detiene il record per il più grande flaouna mai fatto. E' stato conseguito l'11 Aprile 2012 dalla società Carrefour di Limassol. La pasta misurava 2,45 metri di lunghezza e 1,24 metri di larghezza, con un peso di 259,5 chilogrammi. Il 20 per cento delle vendite di flaounes nei punti vendita Carrefour di Cipro in quel giorno fu poi devoluto in beneficenza (da Wikipedia).



flaounes-focaccine formaggio-cypriot easter bread


Kopiaste!
(siedi con me e assaggia il mio cibo)



Ho trovato la ricetta dei Flaounes qui e qui, e ho fatto un mix delle due.
Ero un pochino titubante per la presenza della menta nel ripieno (la menta è utilizzata in moltissime preparazioni), ma mi sono dovuta ricredere perchè si sposa benissimo coi formaggi.
In rete ho trovato dei video esplicativi su come fare le pieghe alla pasta (si possono anche fare triangolari), vale la pena darci un'occhiata se si vuole provare a ripetere la ricetta: primo, secondo, terzo video.
Ho fatto i tradizionali flaounes seguendo le indicazioni dei video, ma ho anche provato a fare minitortine fongerfood usando lo stampo antiaderente per muffins (leggermente pennellato con olio per stare tranquilli in ogni caso :-), mettendo un disco di pasta che salisse sui bordi, per poi ripiegare il bordo verso il centro dopo aver messo il ripieno.
Con lo stesso sistema ho fatto delle tartellette più grandi con l'apposito stampo, ma si potrebbero anche usare quelli monouso in alluminio.
I miei ospiti a pranzo li hanno molto graditi.


flaounes-focaccine formaggio-cypriot easter bread


Impasto:

500 g di farina 0
15 g di lievito di birra
2 cucchiai di malto di orzo
30 g di olio extravergine di oliva
30 g di burro morbido
150 g di acqua a temperatura ambiente
100 g di latte tiepido (anche vegetale)
1 cucchiaino di sale

Ripieno:

600 g di formaggi misti *
70 g di farina 0
90 g di semola rimacinata
2 g di lievito di birra
1 cucchiaino di lievito in polvere (non vanigliato)
menta fresca tritata
3 uova sbattute
80 g di uvetta, ammollata ed asciugata


La ricetta originale prevede anche 2,5 g di mastic e 5 g di malhepi (o malhab) nel ripieno: la prima è una resina indurita estratta da un piccolo albero sempreverde originario dell'isola greca Chios. Viene usato per insaporire prodotti da forno greci e ciprioti, dolci, bibite e gelati.
La seconda è una spezia ottenuta dai noccioli di ciliegia tritati. Solitamente è venduta intera e si frantuma in un mortaio al momento dell'uso. Aggiunge una nota speziata ai pani dolci.
 Entrambe si trovano nei negozi di alimenti greci.
Si potrebbe aggiungere in alternativa un pizzico di noce moscata, cannella, chiodi di garofano, semi di cardamomo.



Doratura:

un uovo sbattuto per pennellare
semi di sesamo bianco e nero

* principalmente pecorino e haloumi


flaounes-focaccine formaggio-cypriot easter bread




flaounes-focaccine formaggio-cypriot easter bread


Sciogliere il lievito nell'acqua, aggiungere il latte e l'olio.
Versare la farina in una ciotola capiente, fare la fontana e versare al centro i liquidi e il burro. Iniziare ad impastare prendendo un po' di farina alla volta. Trasferire sul piano di lavoro e lavorare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Con un'impastatrice il lavoro è facilitato.
Fare una palla e lasciarla riposare in una ciotola unta e coperta in un posto caldo fino al raddoppio.
Preparare il ripieno grattando grossolanamente i formaggi, metterli in una ciotola ed aggiungere le farine e i lieviti, poi le uova sbattute. Conservare in frigo fino al momento dell'uso (se fatto il giorno prima i sapori si amalgamano meglio). Solo in quel momento si unirà la menta fresca tritata e l'uvetta, ben sgocciolata e asciugata.
Sistemare i semi di sesamo su un piatto.
Trasferire l'impasto sulla spianatoia, dividerlo a metà e formare un rotolo per ogni pezzo. Dividere ogni rotolo in 6/8 pezzetti.
Spianare ogni pezzetto di pasta in un disco di circa 18 cm di diametro, di circa 3 mm. di spessore, passarlo siul piatto di sesamo in modo che i semini si attacchino sul disco inferiore della pasta, mettere un cucchiaio abbondante di composto al centro e riportare i lembi di pasta verso il centro, sigillando bene i lati (si premono con i rebbi di una forchetta).
Altrimenti si può stendere la pasta ad uno spessore di 3 mm e ritagliare con uno stampo rotondo (un piattino può andare bene) i dischi. Gli eventuali ritagli di pasta si possono impastare e ridiscendere, magari facendo le minitartellette.
Trasferire le focaccine su una teglia ricoperta di carta forno, pennellare con l'uovo sbattuto e distribuire ancora qualche semino, soprattutto al centro.
Cuocere per circa 30 minuti a 180°, finché il formaggio fonde e la pasta diventa dorata.
Si possono servire i flaounes sia caldi che freddi, io li preferisco tiepidi.
Se si sceglia di fare minitorine negli stampi dei muffins, la cottura sarà di circa 20 minuti.




Questo pane augurale partecipa anche alla raccolta Panissimo, creata da Barbara di Bread & Companatico e Sandra di Indovina chi viene a cena?, ospitata questo mese da Simona.
Bread & Companatico (Barbara) e Indovina chi viene a cena? (Sandra). - See more at: http://www.pulcetta.com/2013/10/annuncio-announcement-panissimo.html#sthash.OTx9j9fc.dpuf
Bread & Companatico (Barbara) e Indovina chi viene a cena? (Sandra). - See more at: http://www.pulcetta.com/2013/10/annuncio-announcement-panissimo.html#sthash.OTx9j9fc.dpufospitata questo mese da Simona

5 ottobre 2013

Celebrating Black & White Wednesday 100th Edition


This week we celebrate
100 weeks together with Black & White Wednesday!

I would like to thank Susan, first of all,
the charming creator of this event,
her new idea and first post goes back to July 2011.

Since then, 
hundreds of amazing and talented b/w pictures
have found a place in the weekly galleries hosted in your blogs.

I would like to thank her a second time
as she truly believed in me and gave me the chance 
to be the new admministrator exactly one year ago.

So it looks like to be a double celebration! :-)

But I would mostly like to thank all of you,
old fellows and newbies,
for your patience and your support,
for being always present and talented.

Each picture you share in the galleries is important,
even speechless can say a lot,
everybody can get his/her personal unique sight
and that's the best gift we can share together.


T H A N K    Y O U !


Let's toast together in this special occasion,
a sparkling bottle is in the fridge,
a special glacette is awaiting on the table ...

... but first will hold your names,
and a magic hand will grab the lucky winner!


tuba portabottiglia - top hat bottle holder


I'm going to send to the lucky one a copy of Verona InCantata,
a book of photographs shot by Luca Sguazzardo,
a freelance journalist from Verona (my town), very fond of rock music,
during some concerts in Arena, Villafranca Castle and Soave Guitar Festival.
Just a few names in: Eric Clapton, The Eagles, Kiss, Carlos Santana, Neil Young.

Will also add this little guide,
should you ever come and visit my region :-)



Good luck to all! :-)




I will be receiving your entries till Wednesday, 9th October, midnight Rome time,
to give you more time to participate,
and exceptionally the gallery  and the name of the lucky winner
will be on line early on Thursday morning, 10th October.


There is always a free place to host a week,
check out the host line-up here and sign in for yours!

4 ottobre 2013

Mezzi pici rustici di segale e nocciola ai profumi del bosco



Per i professionisti del settore o per chi più semplicemente girovaga in internet in questi ultimi giorni questa frase sarà balzata agli occhi spessissimo.
Anche l'anno scorso non abbiamo mangiato da soli, in tantissimi ci siamo uniti al richiamo cristallino dell'intraprendente Virginia per sostenere l'oganizzazione di volontariato ProgettoMondo Mlal nel suo aiuto concreto di programmi di sicurezza alimentare in Africa e in America Latina.
Ne è nato un calendario e un libro con le quasi 100 ricette arrivate in redazione, ci siamo mobilitati in mercatini, vendite benefiche e presentazioni librarie, tanto da far uscire il libro in seconda ristampa! (per chi ancora non ce l'ha e avesse difficoltà a recuperarlo si può tranquillamente ordinare all'indirizzo sostegno@mlal.org o via telefono allo 045/8102105).

Si replica anche quest'anno con la campagna Io non mangio da solo, per sostenere ancora i progetti volti ad assicurare un’alimentazione adeguata al neonato e alla sua mamma, promuovere la distribuzione di almeno un pasto al giorno nelle scuole per centinaia di comunita di America Latina a Africa, sostenere programmi di sicurezza alimentare, di accesso all’acqua potabile e di gestione delle risorse naturali.
Si raccoglieranno le ricette arrivate in un calendario e in un'agenda per il 2014, ricette dolci o salate che hanno come protagonisti 12 cereali famosi (veri o pseudo-presunti :-) in forma di chicco, fiocchi o farina: mais, frumento, riso, orzo, farro, quinoa, amaranto, grano saraceno, segale, avena, kamut e miglio.

Ancora una volta non voglio mangiare da sola, anche se super di corsa e super ultima riuscirò ad agguantare la mia sedia e deliziare occhi e palato con i meravigliosi chicchi raccolti!
Per i curiosoni golosoni, in anteprima le ricette arrivate sulla pagina FB del gruppo della campagna solidale.

Mi piace impastare e mi piace fare la pasta in casa quando sono di buona ispirazione.
I Pici sono una sorta di spaghetti molto grossolani ed irregolari, fatti semplicemente con farina ed acqua, della più antica tradizione contadina toscana.
Solitamente si consumano con sughi di carne o vegetali. Dalla pasta si ricavano delle strisce cilindriche irregolari che poi vengono tirate a mano su una spianatoia di legno e impolverate con farina o semola o farina di mais. Vengono buttati e cotti in acqua bollente per circa 5 minuti. Si consumano come primo piatto conditi con vari tipi di ragù, nel senese con pomodoro e aglio (pici all'aglione) o con sugo di anatra; in Maremma si usa condirli anche con briciole di pane o con sugo di salsiccia, patate e fagioli.

Ho provato a farli più rustici, usando la farina di segale, che si potrebbe alternare a quella di farro.
L'aggiunta della farina di nocciole è un piccolo sfizio per richiamare i profumi del bosco, sapendo che li avrei conditi con un sugo di funghi: in stagione, ora ancora non si trova, si può alternare con la farina di castagne.

Volutamente li ho chiamati mezzi pici perchè l'impasto così rustico non è molto elastico e non si riesce ad ottenere dei pici lunghissimi.
La prossima volta proverò a tenere l'impasto più morbido aggingendo un pochino di acqua in più.


Per quattro persone:

250 g di farina di segale
100 g di farina 0
50 g di farina di nocciole
250 g di acqua circa
un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva


pici rustici di segale



In una ciotola mescolare bene le farine, fare la fontana e versare l'acqua e l'olio al centro.
Iniziare ad impastare con la forchetta, prendendo un po' di farina alla volta. Quando tutta l'acqua sarà stta assorbita, trasferire l'impasto sul piano di lavoro e impastare delicatamente (ma non eccessivamente a lungo) finchè ben omogeneo. Coprire con una ciotola e laciare riposare almeno mezzoretta.
Stendere poi col matterello all'altezza di circa 1 cm, ungere la superficie con olio extravergine di oliva e tagliare a strisce di 1 cm di larghezza. Arrotolare schiacciando sotto i palmi delle mani ogni striscia formando dei lunghi rotolini sottili e possibilmente della stessa grossezza.
Metterli a seccare sopra un canovaccio steso, cospargerli con poca semola ed ogni tanto ravvivarli in modo che non si attacchino fra loro.
Al momento della cottura se ne prenderanno un po' alla volta e si lascerà colare la farina in eccesso con un colino, se necessario, prima di tuffarli nell'acqua bollente.
Il tempo di cottura varierà a seconda della loro grossezza, si va all'assaggio, ma difficilmente la pasta fatta a mano scuoce, quindi si può cuocere in tranquillità.
Scolare morbidi un po' alla volta con un colino e condire a piacere spadellandoli velocemente.



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Per il condimento:

200 g di funghi misti, a fettine
un pezzettino di porro, a fettine
un pezzetino di sedano, a fettine
mezzo scalogno, a fettine
prezzemolo tritato
olio extravergine di oliva
una foglia di salvia
sale
nocciole a scaglie
pasta di nocciole (non zuccherata) *
parmigiano o pecorino gratuggiato

* la faccio in casa col Bimby, frullando le nocciole precedentemente tostate in forno e pelate, a velocità massima, ripetutamente per un paio di minuti con riposi tra una frullata e l'altra

Se si usano funghi surgelati, lasciarli a temparatura ambiente qualche minuto prima di usarli, in modo che si ammorbidiscano leggermente e poi tagliarli.
In una padella mettere un goccio di olio con sedano, scalogno, porro e salvia. Far imbiondire (eventualmente stufare con un goccio di acqua) e poi aggiungere i funghi.
Far insaporire i funghi col soffritto, salare e cuocere a fiamma media fino a completa cottura dei funghi (se sono tagliati fini bastano pochi minuti). Aggiungere a fine cottura mezzo cucchiaino di pasta di nocciole al sugo dei funghi e prezzemolo tritato.
Se in cottura i funghi dovessero asciugare troppo, aggiungere un dito di brodo vegetale.


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Scolare i pici morbidi e spadellarli nel sugo di funghi un minuto a fiamma viavace. Togliere dal fuoco, aggiungre il formaggio e rigirare in modo che diventino cremosi. Guarnire con le scaglie di nocciola e prezzemolo.

2 ottobre 2013

Black & White Wednesday # 99


  Priya of The Humpty Dumpty Kitchen is hosting this week BWW,
so please do send your entries to pickwickcorner AT gmail DOT com,
the gallery will be on line late in the evening.


Autumn has been knocking at our doors
with amazing baskets of gorgeous Boletus Edulis!


Seen @ Marché Forville in Cannes.

boletus edulis

 Next week is gonna be a great goal for Black & White Wednesday,
celebrating 100th edition!
I will host the event and a special prize will be given to a lucky one,
stay tuned!
 


Should you like to host please send me an email to casacortella AT tin DOT it
rules and host-line up here.
We have a group on Flickr if you'd like to join and share your pics,
  hashtag #BWFood on Twitter.
 

30 settembre 2013

World Bread Day 2013 - 8th edition - Giornata Mondiale del Pane


English announcement here

ma anche in   
Deutsch - Polski - Português - Español - Français - Pусский - Magyar



Il 16 ottobre è la Giornata Mondiale del Pane!
Dal 2006, ogni anno, centinaia di blogger da tutto il mondo sfornano un pane per questo giorno speciale .

Facciamolo ancora e cogliamo l'invito di Zorra:

Cuociamo un pane e condividiamolo col mondo intero pubblicandolo sul blog per il World Bread Day il 16 Ottobre!

L'idea del World Bread Day (giornata Mondiale del Pane) è nata per onorare il nostro pane quotidiano edi essere grati di avere cibo a sufficienza. Non tutti sono così fortunati.

Nessun idea su cosa prepare per questo giorno speciale? Basta fare il proprio pane preferito, o una ricetta inedita o qualcosa che è nella lista dei desideri insoluti. Ancora nessuna idea? Un'occhiata alle raccolte degli anni precedenti può dare spunti e ispirazione panificatrice! Solo l'anno scorso 343 bloggers hanno partecipato e preparato un pane per questo giorno speciale.


Zorra ha un desiderio speciale per questa Giornata Mondiale del Pane. Non sarebbe bello se si potesse sfornare contemporaneamente 365 pani quest'anno? Così si potrebbe avere una ricetta al giorno fino al prossimo WBD ! Se si raggiunge questo numero (o se si supera), Zorra promette non di cuocere tutti i 365 pani raccolti, ma di sceglierne uno ogni mese, cuocerlo e pubblicarlosul suo blog. Parola di Zorra!

Dai che ce la facciamo anche quest'anno a regalare a Zorra un enorme cesto di pane, con almeno 365 pani provenienti da tutto il mondo!

Come partecipare :

Si prega di leggere e seguire attentamente le istruzioni riportate di seguito.
E' obbligatorio compilare il modulo pubblicato da Zorra e linkare il suo annuncio nel proprio post, se solo manca una di queste voci la ricetta non apparirà nella raccolta finale. Grazie per la vostra comprensione.

  • Cuocere un pane, scattare una foto e pubblicare la ricetta Mercoledì 16 ottobre 2013Non prima e non dopo questa data e solo una ricetta per blog, per favore.
  • La ricetta deve essere un nuovo post appositamente scritto per questo evento e non può partecipare ad altri eventi/contest.
  • Un link nel proprio post all'annuncio di Zorra è obbligatorio.
  • Compilare il modulo da Zorra (sarà online il 14 ottobre) e la ricetta verrà poi aggiunta nella raccolta finale.
  • I moduli di adesione saranno accettati solo fino al 17 ottobre.
  • Il proprio post può essere scritto in qualsiasi lingua, purché nel blog sia indicato un traduttore (per esempio Google Translate)

    Per qualsiasi domanda o suggerimento non esitate a contattare Zorra scrivendo una mail a kochtopf(at)gmail.com.


    Seguite il World Bread Day su Facebook e Pinterest  WBD 2012 o WBD 2013.
    Su Twitter hashtag  #wbd.




    Potete voi stessi pubblicizzare l'evento sul vostro blog incollando il logo dell'annuncio.
    Per il logo aggiungete il codice seguente:




    Template Design | Elque 2007