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27 febbraio 2014

Punč - Punch


Ancora qualche giorno di villeggiatura in Repubblica Ceca,  ospiti di Alessandra, per l'Abbecedario della Comunità Europea.
Ancora una ricetta dal libro Le migliori ricette della cucina Ceca di Harald Salfellner - ed. Vitalis, che mi sono portata a casa dalla mia recente visita a Praga.
Siamo in inverno, e a Praga fa ancora freddo. Nei chioschi in giro per le piazze e le vie del centro si vendono i dolci e caratteristici Trdlo, da abbinare a un buon bicchiere di caldo vin brulé o, per i più impavidi, di un più forte punch: un immediato sollievo per le membra intirizzite dalle temperature rigide e severe ... e d'incanto il freddo svanisce e la stanchezza scompare!
A piacere si può usare rum bianco o scuro, questo ultimo influenzerà il colore più ambrato del punch.



punč-punch



Ingredienti:

4 dl di acqua
500 g di zucchero
3 limoni
un'arancia
4 dl di rum

Mettere acqua e zucchero in una casseruola e portare a bollore, mescolando continuamente, finchè lo zucchero è ben sciolto ed inizia quasi a filare.
Nel frattempo spremere i limoni e l'arancia, aggiungerli allo sciroppo di zucchero bollente.
Togliere dal fuoco ed aggiungere anche il rum.
Mescolare vigorosamente e servire ben caldo.
Si può conservare in bottiglie ben sigillate o in frigo, scaldandolo al bisogno, ma senza farlo bollire.



Punč - Orange Punch


It's wintertime, and still cold. When I was in Prague a few days ago, kiosks in the city squares and streets sell popular sweet Trdlo, combined with a glass of hot mulled wine or, for the more intrepid, a stronger punch: an immediate relief for the cold temperatures … feeling better also the fatigue disappears! 
At your pleasure you can use white or dark rum, the last giving a more golden color to the drink.



punč-punch



You need:

4 dl water
500 g sugar
3 lemons
an orange
4 dl rum


Put sugar and water in a saucepan and bring to a boil, stirring constantly, until the sugar is completely melted.
Meanwhile, squeeze lemons and the orange, then add the juice to the boiling sugar syrup.
Remove from fire andcombine with the rum.
Stir vigorously and serve hot.
It can be stored in well-sealed bottles or in the fridge:warm it up  when needed, but do not boil again.









This recipe is my personal entry to WHB #422
hosted by  Cristina di La cucina di Cristina
both for English and Italian edition.
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
to Bri for Italian edition.
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!

22 febbraio 2014

Lomnické suchary - Le gallette di Lomnice - Lomnice Biscuits


Un biscotto tradizionale ceco, prodotto da abili pasticceri e fornai nella citta di Lomnice, nel nord della Repubblica Ceca, distretto di Semily, sin da prima del 1800.
Da portare di corsa ad Alessandra per la raccolta  dell'Abbecedario della Comunità Europea, ancora in tour nella Repubblica Ceca fino al prossimo 2 marzo.

Molto caratteristici e tradizionali, la denominazione Lomnické suchary è stata registrata come denominazione di origine nella Repubblica Ceca nel 2003, e poco più tardi nel 2007 questi biscotti hanno ricevuto l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell'Unione Europea, che assicura che il prodotto è realizzato solo in una particolare area geografica, garantendo così la sua unicità ai clienti.
Nel 1810, c'erano 20 piccoli produttori di biscotti registrati ia Lomnice. Il più famoso e il più grande di loro era la pasticceria di pasticcere Michal Jina e dei suoi figli Antonín e Josef. La popolarità e la fama dei loro biscotti si diffuse ben presto al di fuori dei confini della Boemia, raggiungendo l'Austria e l'Ungheria, così come altri paesi europei, arrivando persino negli Stati Uniti.
Questi biscotti hanno vinto il Grand Prix al World Expo del 1927. Nel 1948 tutte le fonti di produzione furono nazionalizzate. Si ritornò ad una società privata solo nel 1989, acquisita dalla Nestlé, che terminò però la produzione nel 1994.
Un anno dopo, la produzione dei questi tradizionali biscotti fu rilanciata dalla società Vekos. Poco dopo, molti altri produttori si unirono riuscendo così a fondare nel 2005 l'Associazione dei Produttori di Biscotti di Lomnice, con lo scopo di conservare sia le ricette autentiche e tradizionali che le procedure di produzione e il marchio. I biscotti sono cotti due volte, ricoperti di zucchero a velo prima della seconda cottura, che li rende anche facilmente distinguibili dai biscotti normali (da Discover CZ).

Volutamente non ho cosparso i biscotti di zucchero a velo per mantenerli neutri e quindi poterne usufruire anche come snack salato, con formaggi, salumi o verdure.
Si conservano a lungo in una scatola ermetica.
Ricetta dal libro Le migliori ricette della cucina Ceca di Harald Salfellner - ed. Vitalis.


lomnické suchary-gallette di lomnice



Ingredienti:

250 g di farina 0
250 g di farina di farro
125 ml di latte tiepido
10 g di lievito di birra
un pizzico di zucchero di canna
100 g di burro morbido
3 tuorli
un pizzico di sale
buccia grattugiata di un limone
noce moscata grattugiata *
semi di finocchio in polvere *

* la quantità a piacere, solitamente mezza noce moscata e un quarto di cucchiaino di finocchio



 lomnické suchary-gallette di lomnice


Sciogliere il lievito nel latte tiepido con lo zucchero.
Mescolare le farine nella ciotola ed iniziare ad impastare aggiungendo il latte a filo, poi i tuorli leggermente sbattuti, il sale, gli aromi ed il burro. Lavorare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico.
Formare una palla e lasciare lievitare in ciotola coperta per circa un'ora.
Sgonfiare la pasta, dividerla a metà e formare due filoncini di circa 4 cm. di diametro.
Metterli sulla teglia da forno ricoperta di carta forno e lasciare lievitare coperti per almeno 30 minuti (anche un'ora se possibile).
Infornare a 200° e cuocere circa 25 minuti (eventualmente coprire con stagnola se si colorano troppo).
Lasciare riposare i filoni fino al giorno dopo, quindi tagliarli a fette spesse un dito e biscottare in forno a 120° per circa 30 minuti.
Spolverare le fette ancora calde con zucchero a velo, se piacciono dolci.
Altrimenti conservarle così neutre, in una scatola di latta durano a lungo e potranno essere consumate sia con alimenti dolci che salati.




 Queste fette biscottate partecipano anche alla raccolta Panissimo, creata da Barbara di Bread & Companatico e Sandra di Indovina chi viene a cena?, ospitata questo mese da Sandra.






Lomnické suchary - Lomnice Biscuits



Something crunchy for Bread Baking Day # 65, the great monthly event created by Zorra 7 years ago, hosted this month by Eva.
Something traditional Czech for the Culinary ABC of the European Community, hosted this month by Alessandra. Lomnice is a town in the Northern region of Czech Republic, in Semily district. They are very old, probably produced since before 1800. Because of the unique character of these cookies, the name Lomnické suchary was registered as a protected designation of origin in the Czech Republic in 2003 and in 2007 they gained a trademark of the European Union. You can read the story here.
And something good and simple for our breakfasts and snacks.
Three in one and that's it, no difficulties, great result.
I love them because they are neutral, neither sugary or salted, so you can have them with anything you like more.



lomnické suchary-gallette di lomnice



You need:

250 g all -purpose flour
250 g spelt
125 ml warm milk
10 g fresh yeast 
(or 4 g dried one)
a pinch of brown sugar
100 g soft butter
3 egg yolks
a pinch of salt
grated zest of one lemon
fresh grated nutmeg *
fennel seed powder *

* at your pleasure, usually half nutmeg and a quarter tsp of fennel



 lomnické suchary-gallette di lomnice


Dissolve yeast in warm milk with sugar.
Mix the flours into a bowl and begin to knead adding milk little by little, then the egg yolks, salt, spices and butter. Knead until the dough is homogeneous and elastic.
Shape into a ball and let rise in a bowl (covere) for about an hour.
Deflate the dough and halve it, then shape into two loaves of about 4 cm. diameter.
Place them on a baking sheet lined with parchment paper and let rise covered for at least 30 minutes ( up to an hour if possible).
Bake at 200° for 25 minutes (cover with aluminium foil if they get too golden).
Let stand the loaves until the following day, then cut into slices (a finger thick) and bake again in the oven at 120° for about 30 minutes.
Sprinkle the slices still hot with powdered sugar, if you like them sweet.
But you can keep them neutral, in a tin box they will last for long and can be served both with sweet or savory foods.




This recipe also goes to Susan's weekly YeastSpotting.

18 febbraio 2014

Black & White Wednesday - Week # 117


Satsuki of Stregatto Cuciniero is hosting BWW this week,   
please send your entyries to ponyochan7  AT gmail DOT com


Just back from a short trip in Prague,
a couple of places where we had lovely dinners:


just off Charles Bridge

U tří zlatých hvězd

U tří zlatých hvězd
(Three Golden Stars)



one of the oldest and more traditional brewery in town

U Fleků

U Fleků 










Should you like to host please send me an email to casacortella AT tin DOT it
rules and host-line up here.
We have a group on Flickr if you'd like to join and share your pics,
  hashtag #BWFood on Twitter

16 febbraio 2014

Bramboráky - Frittelle di patate - Potato Pancakes


L'Abbecedario della Comunità Europea è arrivato in Repubblica Ceca, dove siamo ospiti di Alessandra, e io sono appena tornata da una gita nata così per caso e semi improvvisata a Praga.
E pensare che questa città non era affatto nei miei posti preferiti da visitare, anzi, non mi attirava proprio per niente, ed invece ne sono rimasta totalmente affascinata.
Ma il racconto di quello che mi ha lustrato gli occhi sarà nel prossimo post, questo è dedicato ad una ricetta che ha stregato il nostro palato-
I bramboráky sono delle frittelle di patate, aromatizzate con aglio e cumino, presenti in tutti i menu (quasi) di birrerie e ristoranti di cucina tipica locale.
Sono deliziose e sfiziose, difficile da resistere al loro assaggio!
Assomigliano ai Boxty irlandesi, ed usando una padellina antiaderente da blinis sarà facilissimo farli e si userà anche meno condimento per friggerli.
La ricetta viene dal libro Le migliori ricette della cucina Ceca di Harald Salfellner - ed. Vitalis, edito in ceco, italiano, inglese, francese e tedesco, che mi sono comprata prima di ritornare a casa.
Tra parentesi le mie piccole modifiche (meno aglio e meno cumino per i miei uomini e niente ciccioli).


Dobrou chuť
(buon appetito) 


bramboráky-frittelle di patate



Per 25 frittelle:

un kilo di patate
120 ml di latte tiepido
120 g di farina
3 uova intere
100 g di lardo
40 g di ciccioli (non messi)
4 spicchi di aglio tritati (solo due)
2 cucchiaini di cumino in polvere (mezzo)
3 cucchiaini di maggiorana (prezzemolo abbondante)
olio extravergine di oliva


bramboráky-frittelle di patate



Sbucciare le patate, lavarle e grattugiarle a scaglie grandi.
Trasferirle in una ciotola e coprirle con il latte tiepido.
Aggiungere la farina, le uova e il lardo spezzettato e mescolare bene il composto.
Aromatizzare con l'aglio, il cumino ed il prezzemolo.
Aggiungere il sale solo al momento di friggere le frittelle, altrimenti le patate rilasceranno troppa acqua.
Friggere le frittelle in un dito di olio caldo, versando uno o due cucchiai per frittella, 4 minuti circa per parte, finchè ben dorate.
Oppure, per avere frittelle più regolari, usare la pentola antiaderente dei blinis: mettere in ogni incavo mezzo cucchiaino di olio e versare un cucchiaio abbondante di composto, lasciare dorare bene e formare la crosticina prima di rigirarle.
Con questa dose vengono 25 frittelle.




Bramboráky - Potato Pancakes


I was in Prague last week for a few days and could not resist to order  bramboráky in each typical restaurant we had lunch or dinner.
They are are a sort of potato fritters, spiced with cumin and garlic, very common in all beer pubs too.
They can be compared to Irish Boxty and they are very easy to do, especially if you use a non-stick blinis pan (will use less oil to fry as well).
In brackets my variations, just a little less cumin and garlic for my family and no greaves.


bramboráky-frittelle di patate


Serving 25 pancakes:

a kilo potatoes
120 ml warm milk
120 g all-purpose flour
3 eggs
100 g lard (or bacon)
40 g greaves (not added)
4 cloves of garlic, minced (only two)
2 tps cumin powder (only half)
3 tps marjoram (abundant parsley)
extra virgin olive oil


 bramboráky-frittelle di patate


Peel potatoes, wash and grate coarsely.
Transfer into a bowl and cover with warm milk.
Add flour, eggs and crumbled lard and stir the mixture well.
Season with garlic, cumin and parsley.
Add salt just a few seconds before frying the pancakes, otherwise the potatoes will release too much water.
Fry the pancakes in about an inch of hot oil, pouring one or two tablespoons per pancake, about 4 minutes per side, until golden.
If you would like to have more regular pancakes, use a nonstick blinis pan: put in each cavity half a teaspoon of oil and pour an abudant spoonful of the mixture, let brown well and form a nice crust before you turn them.





This recipe is my personal entry to WHB #420
hosted by Bri from Briggishome
both for English and Italian edition.
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
to Bri for Italian edition.
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!

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