18 marzo 2012

Amaretti morbidi, i macarons italiani - WHB # 325

In questi ultimi tempi è macaron mania, in ogni pasticceria, in ogni blog.
Ho voluto frequentare un corso alle Tamerici per vedere se riesco ad evolvermi anche io dopo un paio di tentativi mezzi falliti ... ma di veri macarons e della loro storia (pare anche che fossero i pasticcini più amati dalla regina Marie Antoinette) ne parlerò in un altro capitolo.
Per il momento mi diletto, e con molto più successo e molta ma molta meno fatica, con gli amaretti morbidi, definiti da José Maréchal, l'autore del libro Le Macaron, da cui proviene la ricetta, i macarons italiani, forse per l'aggiunta del nostro liquore all'amaretto.
Josè suggerisce di pizzicarli con le dita prima di infornarli in modo da formare delle piccole punte ma io preferisco lasciarli rotondi, fanno delle piccole crepe che li abbelliscono.
Si conservano a lungo in una scatola ermetica, anzi, ne acquistano in morbidezza. 
Sono carini da regalare se avvolti in veline ultraleggere colorate, come i famosi amaretti di una famosa azienda lombarda :-).

amaretti morbidi-italian macarons

Per circa 30/35 biscottini:

200 g di mandorle in polvere
150 g di zucchero a velo
60 g di albume (uno)
un cucchiaino di estratto di mandorla amara
un cucchiaio di liquore all'amaretto

amaretti morbidi-italian macarons

- Mescolare la farina di mandorle con lo zucchero a velo, aggiungere l'albume, l'estratto di mandorla e l'amaretto. Mescolare con vigore con una forchetta per amalgamare bene.
- Formare delle piccole palline e disporle ben distanziate sulla placca del forno ricoperta di carta forno. Se necessario, sporcarsi ogni tanto i palmi delle mani con lo zucchero a velo per non rendere l'impasto troppo appiccicoso. Con le dita pizzicare la parte superiore di ogni pallina per formare delle piccole punte, l'ho fatto la prima volta ma preferisco lasciarli come sono, in cottura le palline leggermente si appiattiscono.
- Infornare a 180° per 10/12 minuti. Cospargere di zucchero a velo appena tolti dal forno.

amaretti morbidi-italian macarons


amaretti morbidi-italian macarons


Italian Macaroons

Recently is macaroon mania everywhere, in all pastry shops, in so many blogs.
I had a macaron lesson some days ago, after a couple of done-on-your-own failure ... I would like to have a little satisfaction someday, so will try again and again ... but will blog about their history (they are supposed be the most beloved sweet treat by Queen Marie Antoinette) and recipe soon in another post.
I am just enjoying with much more success but less effort soft macaroons, amaretti morbidi in Italian.
The recipe is by José Maréchal, the author of the book Le Macaron, and he names them Italian macaroonsperhaps for the addition of Italian amaretto liqueur.
José suggests to pinch the cookies with your fingers before baking, but I rather prefer to leave them round, with small cracks coming out in baking that are very decorative.
They can be stored in an airtight box for long, indeed they will get even softer.
They could be a nice present if wrapped ilk candies in colored ultralight tissue paper.




Making about 30/35 cookies:

200 g ground almonds 
150 g icing sugar 
60 g egg white (1) 
a teaspoon of almond extract 
a tablespoon amaretto liqueur


amaretti morbidi-italian macarons

-
Combine ground almonds with icing sugar, add egg white, almond extract and amaretto. Stir vigorously with a fork to mix well. 
- Shape into small balls and place well apart on a baking tray covered with baking paper. If necessary, flour the palms of your hands with icing sugar to not make the dough too sticky. With your fingers pinch the top of each ball to form small points, I did the first time but I prefer to leave them as they are, while cooking the balls flatten slightly and get some little cracks very decorative.
- Bake at 180° for 10/12 minutes. Sprinkle with powdered sugar just out of the oven.




This recipe is my personal entry to WHB # 325
hosted by Ancutza from Matrioska's Adventures
both Italian & English version.
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
to Bri for Italian edition.
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!

14 marzo 2012

Black & White Macaron Testing

I recently followed a cooking session about macarons at Le Tamerici, in Mantua,
so willing to know secrets and tips to be a perfect maker,
  after tasting colorful temptations by Pierre Hermé and Gérard Mulot in Paris.
Davide Boidi from Cioccolato Giraudi was our teacher,
he showed us how to play with  egg whites, icing sugar and almond powder
to have delicate and so trendy sweet meringue-based confectioney.
He was also so kind to give all of us 
some of the chocolate and buttercream filling we used.

 


Once at home I could not resist and try my first experience with this treat.
Well, not so good-looking because some were empty at the bottom
(cooked a little bit too much)
but actually a surprise when filled and let rest a day in the fridge:
the ganache cream (filling) released moistness to the biscuit,
making it turn softer and more tender, very delicate!

 

One more reason to insist with macaron testing! :-)


 And a bit of sweetness for lovely Susan.

12 marzo 2012

i-Kitchen, il libro che corre sul filo della solidarietà

Dopo il mercatino sui Navigli a Milano e il mercatino alla Chiesa valdese di Roma, è in arrivo una nuova grande iniziativa per aiutare i bambini di Rocchetta Vara: sta per uscire questo bel libro che l'inarrestabile Patrizia, coadiuvata da tante mani graficamente e culinariamente abili e sapienti, ha voluto e saputo realizzare quasi in un batter d'occhio :-) ... stiamo muovendoci per organizzare anche un incontro di vendita dal vivo, quindi stay tuned, nel frattempo vi lascio alle esortanti parole di Patrizia che meglio onorano questo progetto, io non avrei saputo far di meglio.



Eccola, la nostra creatura!! E’ nata!
Quando quel giorno ho visto Paola in tv piangere per il dolore che provava di fronte al dolore dei “suoi” bambini, quando ve l’ho raccontato, qui, quando ho conosciuto Paola, Fiorella e tutti i ragazzi della Gulliver, quando hanno cominciato ad arrivare le vostre ricette, e poi gli aiuti, la solidarietà, le mail, le telefonate , i pacchi, i sorrisi… la valanga di acqua e fango che aveva colpito la Valle di Vara ha cominciato a tramutarsi in quella valanga d’amore che ha permesso questa nascita.
Grazie! Perché vi siete fidati di me, del progetto, perché mi avete aiutata, sostenuta, incoraggiata. Perché non vi siete seccati troppo quando vi ho martellato con decine di mail per avere le vostre liberatorie, perché pazientemente avete atteso fino ad ora la pubblicazione del libro.
Un grazie speciale a Cristina Curreli, che si è sobbarcata il lavoro lunghissimo e faticoso di scaricare gran parte delle ricette dai vari blog, grazie ad Antonia, che ha condiviso con me viaggi a Borghetto Vara e pensieri.
Grazie alle ragazze di “Un filo per…” su Facebook. Grazie alle “Fate dei Navigli”… grazie a tutti!
E ora … come fare ad avere il libro?
Innanzi tutto, non avremo copie omaggio (giuro, anche io comprerò la mia!!) perché ogni acquisto andrà ad incrementare la raccolta fondi per la Casa Famiglia!
Per ora potremo prenotare i-Kitchen solo dal sito dell’editore,  qui  http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=161267
Abbiamo preferito non inviare subito il libro nel circuito delle librerie, che, come sapete, trattengono per sé gran parte del prezzo di copertina. Ma se, come speriamo, il nostro libro diventerà un best-seller … allora chissà!!
Ma non penserete mica che sia tutto qui, vero?
E’ ora, miei cari, che arriva il bello!
Ora dobbiamo prenderlo per mano, questo nostro piccolino appena nato,  accompagnarlo e farlo crescere!!
Su, andiamo! Al lavoro!!
Dobbiamo pubblicizzarlo su tutti i blog! Parlatene, raccontate come è nato e quanto amore, passione, esperienza e speranza sono racchiuse tra le sue pagine!
Dobbiamo inventarci ogni modo per offrirlo al pubblico: presentiamolo ai nostri amici, parliamone nei luoghi di lavoro, nei circoli ricreativi, sportivi, politici.  Inventiamoci situazioni, momenti di presentazione dove potremo vendere le copie del libro!
Facciamolo crescere!!
Grazie ancora, ad ognuno di voi, e a tutti voi!
Patrizia

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