1 febbraio 2008

Venerdì gnocolar


Il carnevale veronese ha origini antichissime.
Si fa solitamente risalire al 1531, anno in cui una grave carestia provocò l'aumento del prezzo della farina ed il conseguente rifiuto dei fornai di vendere il pane. Ai disordini che seguirono parteciparono prevalentemente gli abitanti di S. Zeno, al tempo, uno dei quartieri più poveri e popolati della città. Per riportare la calma fu nominata una commissione di cittadini facoltosi che si occupò di acquistare e distribuire grano e farina. Di questa commissione sembra facesse parte anche Tommaso Da Vico, tradizionalmente indicato come il padre del carnevale veronese.
Si narra infatti che in punto di morte egli abbia ordinato di distribuire gratuitamente pane, vino, burro, farina e formaggio ai Sanzenati durante l'ultimo venerdì di Carnevale, chiamato inizialmente venerdì casolàr, e in seguito gnocolàr, con riferimento agli gnocchi distribuiti in piazza.
Con il tempo la tradizione del carnevale ha coinvolto tutta la città.
Ad ogni quartiere corrisponde una maschera, che solitamente si ispira ad un personaggio storico o ad un mestiere. Quella più importante e più antica è Papà del Gnoco. La sua festa si svolge il venerdì grasso e coincide con la più grande manifestazione del Carnevale, la sfilata dei carri attraverso la città.
Il 6 Gennaio, come ogni anno, parte ufficialmente la stagione carnevalesca con il ritrovo in Piazza Bra' delle Maschere Veronesi.
Prima del Venerdi Gnocolar, (quest'anno 1 febbraio 2008) uno dei momenti più importanti del Bacanal, è l'elezione del nuovo Sire (quest'anno il 13 Gennaio 2008) che avviene mediante votazione da parte di migliaia di veronesi in Piazza San Zeno. Normalmente i candidati alla carica di Papà del Gnoco sono due e si danno "battaglia" a suon di "promesse" elettorali, gnocchi fumanti, vin brulè e altre prelibatezze.
Il sottofondo delle bande musicali e le coreografie delle majorettes fanno da cornice a questo spettacolo unico e irrinunciabile per i Veronesi. Le schede, ovviamente, devono essere autenticate prima della votazione da parte dei responsabili del Bacanal mediante timbratura. In molti casi vista l'alta affluenza, le schede sono state inferiori al numero dei votanti e questo la dice lunga sull'importanza e l'attaccamento a questa tradizione da parte di tutti i cittadini di Verona e provincia.

Le maschere veronesi
Museo del carnevale
Baccanal del Gnocco

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La nostra tradizione carnevalesca sta tutta nel Re Biscottino :) I bambini lo adorano!

Buon weekend!

Martissima ha detto...

Oggi ultimo di carnevale,da domani Bigoli con la sardèla e Polenta e Rènga a Parona...... conoscerai certamente la tradizione,e a Bardolino c'è qualcosa in vista? salutoni da Verona

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