13 luglio 2008

Insalata di farro e polpo con frutta e verdure marinate

Da un'idea apparsa sull'ultimo numero della rivista "A Tavola", ecco un' insolita ma chiccosissima insalata di farro e polpo, personalizzata da qualche aggiunta e resa ancora più prelibata dalla freschezza della materia prima: polpo pescato da Tito! L'abbinamento con frutta fresca e verdure marinate insieme la rende molto gradevole per la stagione, e per gli occhi è una tavolozza di colori e profumi unici!


INGREDIENTI per 6 persone:

500g di polpo già pulito
500g di vongole
300g di farro decorticato
rucola
1 cestino di fragole grandi
3 kiwi
9 pannocchiette all'aceto
2/3cucchiai di mais in grani
2 carote
prezzemolo tritato
1 spicchio di aglio
1 peperoncino rosso fresco
una falda di peperone verde
mezza mela granny smith
semi di papavero
olio extravergine di oliva
succo di limone
mezzo bicchiere di vino bianco
sale/pepe

Per cuocere il polpo: un paio di foglie di alloro, un pezzo di cipolla, mezza carota, mezza costa di sedano, mezzo bicchiere di vino bianco, qualche grano di pepe.

Lessare il polpo in acqua bollente con i suoi aromi per mezzora. Prima di immergerlo completamente fargli fare 3 tuffi tenendolo per la testa e immergendo solo i tentacoli per farli arricciare bene, poi immergerlo completamente. Sentire con la forchetta se è cotto a puntino e morbido e scolarlo su un tagliere, lasciandolo intiepidire. Non lasciarlo raffreddare nella sua acqua di cottura altrimenti poi la pelle si stacca tutta, meglio mantenerla perchè dà sapore. Poi tagliarlo a pezzi, condirlo in una ciotola con un'emulsione di olio, succo di limone, sale e pepe e spolverare con poco prezzemolo tritato.


Nel frattempo cuocere il farro in abbondante acqua salata per 30 minuti (oppure nel bimby: mettere il cestello, aggiungere tanta acqua che lo ricopra di un terzo, 8 min.90° vel. 1, poi aggiungere un cucchiaino di sale e il farro, 30 min. 90° vel. 3 o 4). Scolare il farro su un vassoio e condirlo con un filo di olio, mescolarlo bene e aprirlo per farlo raffreddare.

Pulire e tagliare le fragole a metà o a spicchi, tagliare i kiwi a rondelle, la mela con buccia a fettine, raccogliere in una ciotola e spruzzare con qualche goccia di limone.
Tagliare qualche pannocchia a rondelle, tagliare il peperone verde e il peperoncino (pulito bene dai semi interni...piccantissimi!) a fettine, affettare con il pelapatate le carote e sbollentarle per qualche secondo in acqua salata raffreddandole immediatamente in acqua ghiacciata,quindi asciugarle su carta da cucina.

Le vongole vanno preparate al momento di assemblare l'insalata: soffriggere lo spicchio di aglio e un cucchiaio di prezzemolo tritato in olio extravergine di oliva per qualche secondo, aggiungere le vongole (dopo averle fatte spurgare in acqua leggermente salata per qualche ora), rosolarle un attimo, aggiungere il vino e coprire per 5 minuti, finchè saranno completamente aperte, poi scoperchiare e far cuocere ancora a fiamma vivace per un paio di minuti, mescolando bene.

In una ciotola riunire il polpo, la frutta, le verdure, il mais in grani, un po' di rucola spezzettata a mano, tre quarti del farro e condire con un'emulsione di olio, limone, sale e pepe.
Sul piatto di portata fare un letto di rucola, mettere al centro il farro avanzato e disporre con cura l'insalata condita. Aggiungere le vongole e le pannocchiette avanzate per guarnizione.

Il tocco in più: spolverare con una manciatina di semi di papavero...che puntalmente me so' scordata di aggiungere!

Questa ricetta partecipa al concorso culinario "Sapore di Sfida" indetto da Giallo Zafferano.

Cavatelli al sugo di polpo


Avevo un bellissimo polpo del peso di più di un chilo pulito pescato da Max, che è stato motivo di “discordia” culinaria tra me e il marito su come cucinarlo bene. Dallo scontro di due teorie e dalla fretta di mangiarlo ne è uscito fuori un polpo duretto e completamente spellato...sigh!


Ecco allora come riciclarlo per un ottimo sugo su consiglio di Sabina del Ristorante Ostrica.





INGREDIENTI:

polpo lessato
cipolla
peperoncino secco
vino bianco
olio extravergine di oliva
sale
poca passata di pomodoro
poco prezzemolo/basilico tritato
una grattata di noce moscata
cavatelli

Passare il polpo nel tritacarne, o tritarlo finemente a coltello.
Fare un leggero soffritto con la cipolla, aggiungere il peperoncino (quantità a piacere!), aggiungere il trito di polpo e far insaporire. Sfumare col vino bianco e lasciare evaporare. Unire qualche cucchiaio di passata di pomodoro, non molta, il gusto del pomodoro non deve prevaricare sul sapore del polpo, e lasciare cuocere 10/15 minuti. Insaporire con una grattata di noce moscata eaggiustare di sale.
Spadellare i cavatelli nel sugo e cospargere leggermente con un trito di prezzemolo/basilico a piacere.

L'idea in più: servire in un piatto da portata marinaro, come questo guscio di nacchera o pinna nobilis.

11 luglio 2008

Swiss National Day

Zorra ci invita tutti a partecipare alla grande Festa Nazionale Svizzera che si tiene come di consueto il 1 Agosto.

Per l'occasione si può rielaborare un piatto tipico della cucina svizzera, o in mancanza di ricettari originali, ci si può sbizzarrire con una ricetta che contenga uno o entrambi i colori della loro bandiera: rosso e bianco.

Per Zorra, che è momentaneamente espatriata in Andalusia per lavoro, sarà come rivivere con occhi e profumi virtuali una giornata nella sua adorata Svizzera!

Per partecipare:

1. Pubblicare sul proprio blog un post, possibilmente con una foto, di una ricetta in rosso, bianco o una specialità svizzera, entro il 29 luglio 2008.
2. Il post dovrebbe contenere un link al post d’invito di Zorra
3. Scrivere una e-mail a Zorra (kochtopf@gmail.com) con oggetto “Swiss” o “Svizzera”, includendo anche:

* proprio nome
* nome e URL del proprio blog
* nome della ricetta e link del post che la contiene
* città / regione e paese

Si può pubblicizzare l'iniziativa sul proprio blog mettendo il relativo banner.

10 luglio 2008

Cavatelli e orecchiette

Ecco la ricetta delle mitiche sorelle Simili per fare i cavatelli e le orecchiette,
I primi sono veramente facili, li possono fare anche i bambini e si divertiranno un mondo.
Le orecchiette, un'evoluzione del cavatello, richiedono un po' più di pazienza e manualità, ma con un buon esercizio riescono benissimo. E poi, tutta la pasta fatta in casa che a prima vista sembra non perfetta, in cottura si rivaluta e migliora di aspetto!

INGREDIENTI:

600g di farina di semola di grano duro rimacinata
260/300g di acqua


Impastare brevemente, deve risultare un impasto duro altrimenti poi col riposo ammorbidisce troppo ed è più difficoltoso da lavorare nei vari formati. Lasciarlo sulla spianatoia coperto da una ciotola a riposare per almeno mezzora.


CAVATELLI




Prendere un pezzo di pasta, fare un rotolino di circa 1cm di diametro, con un coltellino staccare un piccolo pezzo che va premuto col pollice dell'altra mano contro la punta del coltello, poi si schiaccia la lama sul tavolo ruotando brevemente e trascinando il cavatello verso il basso.







ORECCHIETTESi inizia come per i cavatelli: prendere un pezzo di pasta, fare un rotolino di circa 1cm di diametro, con un coltellino staccare un piccolo pezzo che va premuto col pollice dell'altra mano contro la punta del coltello, poi si schiaccia la lama sul tavolo ruotando brevemente, quindi si passa sulla punta del pollice e si rovescia a formare l'orecchietta.

Un grembiule speciale


Care amiche cookine,

ancora un grazie di cuore per il meraviglioso e commovente regalo

che mi avete fatto in occasione del nostro raduno culinario pre-natalizio.

Eccolo finalmente in tutto il suo splendore:

in questi giorni al mare, complice l'assenza “forzata”dal pc,

ho avuto modo di finire di ricamare le vostre firme.

Ed è stato come avervi ancora vicino a me!

Un grazzissime gigantesco a tutte voi!!!

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