10 novembre 2010

Addobbi di pane per la tavola delle feste

Claudia e Leda, instancabili e vulcaniche ideatrici della rivista on-line "About Food", hanno indetto tre contest per raggruppare per tempo idee, suggerimenti e ricette per organizzare sempre meglio le nostre tavole di festa.
Dopo il primo evento dedicato alla Frutta delle Feste, scade oggi il secondo appuntamento che raccoglierà Pensierini e Addobbi in tema.

lebkuchen segnaposto

Il tempo come sempre è tiranno e ancora non ho ben messo a fuoco cosa farò per Natale. L'anno scorso avevo preparato tanti cuori di pan di zenzero, decorati con la glassa bianca scrivendo le iniziali dei miei ospiti, un bel fiocco di raso li legava al tovagliolo diventando così dei segnaposti personali: per i nonni avevo usato le sagome più grandi dell'omino e della donnina. Cuori e stelle, sempre decorati con glassa bianca e confettini argento, si ripetevano poi nel centrotavola maestoso di abete vero, intervallati da peperoncini rossi freschi, dono dell'ultimo raccolto dicembrino della mia amica Paola.

lettere-stelle-alberini di pane

Per il mio compleanno, che cade giusto una settimana prima di Natale, avevo preparato questi alberini di pane e le lettere augurali per la scritta Buon Natale: li ho poi usati anche per addobbare il tavolo del buffet della cena e del pranzo natalizio. Possono essere dei semplici segnaposto, arricchire una ghirlanda o un centrotavola. Anni fa li avevo sistemati a coppie in un centrotavola di abete e bacche rosse di piracanta.

alberino di pane

alberino e stelle di pane

alberino e stelle di pane
la stellina (ma anche un cuore) può diventare un legatovagliolo

Sono di facile esecuzione, la ricetta è delle mitiche sorelle Simili e la trovate qui.
Si possono preparare in anticipo e scongelare qualche ora prima. Se non vengono mangiati, si possono conservare benissimo in una scatola ermetica avvolti in carta forno o carta per pane, questi delle foto sono proprio quelli dell'anno scorso! ... non avevo il coraggio di darli al cane e così quest'anno ho stelline abbastanza per rifare un paio di alberelli!

lettere di pane

Molto belle sono anche le lettere (ma anche cuori o ghirlandine) di pane decorate con semini vari. La ricetta è leggermente più semplice, meno condita e per questo la pasta resta più croccantella, si trova qui, ma nulla vieta che si possano fare con la ricetta di cui sopra delle Simili ... anzi, ora che mi sovviene (ma la memoria ballerina potrebbe anche tradirmi!), non vorrei che queste lettere le avessi fatte con la stessa pasta degli alberelli ... anche queste sono dell'anno scorso, conservate addirittura in un cassetto della credenza!
Un paio di anni fa le avevo congelate, poi scongelate ed erano rimaste perfette. Posso anche dire che sono state mangiate un mese dopo averle fatte, tenendole sempre in bella mostra in cucina, e mi hanno riferito che erano ancora buone, certo secche e croccantelle come i bretzel fini, ma buone.

lettere di pane

lettere di pane
il tovagliolo in lino ricamato dalla nonna accoglie come un nido la letterina segnaposto

lettere di pane

lettere di pane
un semplice nastro rosso ravviva il tovagliolo bianco e permette di legare la letterina

christmas breakfast
le stelline di pane potrebbero essere anche un'idea per una colazione festiva,
si scongelano la sera prima e si riscaldano un attimino prima di portarle in tavola,
burro e marmellata le renderanno fantastiche!


la ricetta partecipa anche al mese di novembre del Calendario di Ammodomio


9 novembre 2010

Aspettando la notte di San Martino alle Tamerici


Manca pochissimo a San Martino, ancora piove ma sono fiduciosa che la tradizione non ci deluderà neanche quest'anno e presto avremo un sole tiepido che ci riscalderà i cuori e illuminerà la natura nei suoi bei colori autunnali.
E' consuetudine festeggiarlo in casa nostra avendo due Martini e mezzo in famiglia: babbo e figlio n. 5, ed anche un nipote! Ma è anche un'occasione speciale pe radunare intorno al nostro tavolo gli amici più intimi, in attesa dei grandi eventi natalizi che seguiranno. Ho già in mente la tavola che allestirò e il menu, prendendo qualche spunto anche dalle idee di Gianfranco.
Qualche giorno fa, alle Tamerici, in collaborazione con l'Associazione Culturale Ca' Gioiosa, si è svolta una serata tipicamente autunnale, dedicata alle castagne, con ricette dolci e salate.
Ancora una volta Gianfranco è riuscito a rivisitare ingredienti conosciuti trasformandoli in leccornie prelibate, tutti gli ospiti hanno gradito, allietati anche da vivaci vinelli serviti da una garbata sommelier.

Forse non tutti sanno che ... : per sbucciare facilmente le castagne basta inciderle e metterle in una fondina nel microonde, un paio di minuti a potenza massima, aspettare solo qualche secondo che si intiepidiscano e voilà, si sbucceranno in un baleno!

le tavole colorate
le allegre tavole colorate

tavolo buffet
l'immacolato (per poco!) tavolo del buffet

crostone con salsa autunnale ai funghi
crostone con salsa autunnale

insalata di faraona con castagne e uva

crema di zucche e castagne con speck croccante
crema di zucca e castagne con speck croccante

il maestro in azione
il maestro in azione

tacchino in porchetta con castagne e salsiccia
tacchino in porchetta con castagne e salsiccia

gelatina di mandarino con spuma fresca di castagne
gelatina di mandarino con spuma fresca di castagne

servito e mangiato!
il classico monte bianco, servito e gustato!

8 novembre 2010

Weekend Herb Blogging # 258 Round up



Lovely and delicious food in this recap to please you,
take a seat and enjoy every single bite of the following entries,
some warmly comforting for the incoming season,
some brightly refreshing with new-season veggies.

Katerina from Culinary Flavors - Athens, Greece


Polenta with Curly Kale
Noémi from Almond Corner - Switzerland

Garlic and Rosemary Mushrooms
Haalo from Cook Almost Anything - Australia

Eggplant and Cashew Barley
Janet from The Taste Space - Toronto, Canada

Honey Roasted Pumpkin and Gorgonzola Polenta
my personal entry

Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
and a special thank to Kalyn, our charming founder, for her successfull idea!

Should I have ever missed someone in this recap,
please let me know and I will promptly fix it.

And don't miss next week's appointment,
our charming hostess will be Susan from The Well-Seasoned Cook.
See you all there and Happy Herb Blogging!

primo tramonto novembrino
first pink November sunset after three rainy days

7 novembre 2010

Zucca arrostita al miele con polenta al gorgonzola - WHB # 258


Quando ho trascorso una giornata col Cavoletto alle Tamerici un mese fa questa è la ricetta che ho eseguito con la mia compagna di fornello Barbara. Sono una "polentona" nata e adoro la zucca: non potevo che rimanere affascinata da questo connubio di colori e sapori, come dice il detto "piatto ricco mi ci ficco"!
L'ho già riproposta con successo alla mia tavola e sarà il piatto forte per la serata di San Martino fra pochi giorni (ne ho ben due in casa ed ormai è un rito festeggiarlo!).
Le verdure sono buone anche il giorno dopo ripassate in padella, la polenta avanzata si può fare a fette ed abbrustolire o friggere (mi viene già l'acquolina in bocca per quest'ultima!).

zucca arrostita con polenta al gorgonzola

Ingredienti per 6 persone:

una bella zucca a buccia verde e polpa soda
(mantovana o marina di Chioggia sono perfette)
un finocchio grande
patate novelle
un paio di scalogni a testa
un paio di spicchi d'aglio
salvia, alloro, rosmarino
sale/pepe
un paio di cucchiai di miele
mezzo/un bicchiere di olio extravergine di oliva
un limone

per la polenta:

1 litro e mezzo di acqua
300 g di polenta, meglio se taragna
sale grosso
un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva
una noce di burro
150/200 g di gorgonzola dolce

teglia di verdure


- Rivestire una teglia grande da forno con carta forno.
- Lavare bene la zucca e tagliarla a spicchi spessi 3/4 cm. lasciando la buccia (a chi piace è commestibile) ma togliendo semi e filamenti e disporla sulla teglia. Aggiungere le patate ben lavate e con la buccia tagliate a metà o in 4 spicchi a seconda della loro grandezza, gli scalogni sbucciati e tagliati a metà se grossi, il finocchio a fette, l'aglio (in camicia o sbucciato a piacere). Aggiungere anche un paio di foglie di alloro (lo sapevate che sarebbe meglio non usarlo appena colto perchè leggermente tossico?...io l'ho scoperto da poco!...nel frattempo ho "avvelenato" parecchi...!), un rametto di rosmarino e alcune foglie di salvia. Salare e pepare.
- In una ciotolina emulsionare bene il miele con l'olio e il succo del limone. Versare sulle verdure, mescolare e infornare a 200/220° per circa 50 minuti (o finché le verdure saranno morbide e arrostite,prova forchetta).
- Mentre le verdure cuociono, preparare la polenta (meglio se morbida): in una pentola antiaderente mettere l'acqua a bollire con il sale e l'olio, a bollore versare la polenta, mescolare energicamente con la frusta, far riprendere il bollore e lasciare sobbollire per 45/50 minuti con coperchio, dando un'occhiata e una girata se necessario ogni tanto. Mantecare alla fine con la noce di burro e il gorgonzola.
- Versare un mestolo di polenta su ogni piatto, aggiungere le verdure, se piace qualche grano di fleur de sel o sale maldon e ancora una macinatina di pepe.
- Secondo me ci starebbero bene anche delle fettine di bacon arrotolate su qualche spicchio di patate, oppure delle salsiccette delicate.



This recipe is my personal entry to WHB # 258
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
WHB Rules

Honey Roasted Pumpkin with Gorgonzola Polenta

A nice mix of ingredients, colors and taste.
A sort of unique dish, a complete comforting meal for these blustery and rainy days of Autumn.
Polenta is very popular in my region (Veneto) and we like it very much, it's a good alternative to pasta or bread. Pumpkin is at its best in this season and offers a warm relish with its brilliant color. Honey gives that little sweet touch to please your senses and make you say "no, thank you" to the dessert ... think it won't work? ... well, let's give a try!

zucca arrostita con polenta al gorgonzola

Serving 6:

a whole pumpkin, green peel and firm flesh
a big fennel
new-season potatoes, unpeeled
10/12 shallots
2 garlic cloves
sage, bay leaves, rosemary
salt/pepper
2 tablespoons honey
half to a cup of extra virgin olive oil
juice of a lemon

Polenta:
1 1/2 liter water
300 g polenta, preferably taragna (80% cornmeal-20% buckwheat)
salt
2 tablespoons extra virgin olive oil
1 tablespoon butter
150/200 g gorgonzola dolce

verdure quasi pronte x il forno

zucca arrostita


- Line a large baking pan with parchment paper.
- Wash pumpkin and cut into thick slices, 3 4 cm. each, leaving the peel (it's edible) but removing seeds and pith, and place on the pan. Add potatoes (cut in half or into 4 sections depending on their size), peeled shallots (cut in half if large), sliced fennel, garlic. Add a couple of bay leaves (did you know that it would be better not to use it fresh collected from the plant because it is slightly toxic? ... I have been recently informed... in the meantime I "poisoned" a lot of friends...!), sprigs of rosemary and some sage leaves. Season with salt and pepper.
- In a small bowl, make an emulsion with oil, honey and lemon juice. Pour over vegetables, give a mix and bake at 200/220° for about 50 minutes (or until vegetables are soft and roasted, test with a fork).
- While vegetables are cooking, prepare a soft polenta: pour water to boil with salt and oil in a nonstick pan, when water is bubbling add polenta and stir vigorously with a whisk, bring to a boil again and let simmer for 45/50 minutes with lid. Have a look some time and stir if necessary. When ready,melt butter and gorgonzola in it.
- Pour a spoonful of polenta on each plate, add vegetables, and if you like sprinkle with a few grains of fleur de sel or Maldon salt and fresh ground pepper.

For a super taste: roll up some potatoes with bacon or add some sausages to the vegetable mix.

1 novembre 2010

Announcing Weekend Herb Blogging # 258

Many thanks to Chriesi from Almond Corner who hosted last week,
I am so glad to announce I will be hosting Weekend Herb Blogging # 258!


WHB was created in October 2005 by Kalyn of Kalyn's Kitchen, you will find history here. This event has become popular in the years thanks to all bloggers participating with recipes and informative posts about new ways of cooking with herbs or unusual plant ingredients.
Since November 2008 (OMG, already 2 years! ... time goes so fast ... !) Haalo of Cook (almost) Anything At Least Once has been managing this weekly event, all recaps here.

Simple and clear rules, youn can read also here:

- Post about any herb, fruit, flower, plant or vegetable
- Entries must be written specifically for WHB, no other post-crossed events allowed
- Post must contain the phrase Weekend Herb Blogging, a link to the host of the week and her site, a link to
Haalo and Kalyn too
- You can blog anytime in the week but email your post by:

3pm Sunday - Utah Time
10pm Sunday - London Time
11pm Sunday - Rome Time
7am Monday - Melbourne (Aus) Time

(you can use this
converter to find corresponding time in your location)

When your post is blogged, please email me at cmc AT cindystar DOT it with WHB#258 in the subject line including the following details:
  • Your Name
  • Your Blog Name/URL
  • Your Post URL
  • Your Location
  • Photo: 300px wide
Recap will be on line on Monday night (Rome time), 8th November.

If you would like to be a WHB's host in the future please read Haalo's instructions here.

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