Il Danubio
English recipe here
La trattoria Muvara sta cercando di costruire, col nostro aiuto, una sorta di Abbecedario Culinario che preveda per ogni lettera dell'alfabeto (incluse anche le straniere K, X, Y, W) una preparazione standard, a cui ognuno può dare la propria interpretazione, scegliendo di seguire la ricetta classica o rivisitarla a proprio gusto e piacere. Sono in ritardo sul ritardo (!) con la lettera D come Danubio, che ci tenevo a pubblicare perchè è una preparazione sfiziosissima, svuotafrigo, perfetta in molte occasioni, di stagione visto che è nata per il periodo pasquale. Dicevo, sono in ritardo (ma mi rifarò per tempo con le E di Erbazzone, giuro!) perchè ho avuto una settimana incasinatissima, culminata con un weekend sorprendentemente attivo ed affollato, sabato ero a Bologna a Eataly col gruppo di foodbloggers finaliste del concorso "Verrine in rete" (e con mia grande sorpresa e felicità sono vincitrice con Giulia della giornata golosa a Torino con Sandra), sulla via del ritorno mi sono fermata anche dal Toscano, che ha completamente rinnovato ed allargato il suo negozio (mi sono dovuta letteralmente trattenere nelle spese! ma qualsiasi cosa cerchiate lì c'è, dal più semplice accendigas all'arredamento più chic per il giardino) e domenica, godendo di una calorosa giornata primaverile, ho avuto l'uscita fotografica col gruppo del corso a Riva del Garda e alle Cascate del Varone. Ieri, poi, ho perso quasi tutta la giornata per completare la raccolta del BBD#38 ospitato chez-moi, la sera avevo le mani quasi intorpidite dal tanto digitare sulla tastiera!
Ma ho chiesto gentilmente se potevo aggregarmi come sostenitrice (non mi andava di pubblicare la ricetta e magari antedatarla per collocarla al posto giusto, un pochino antipatico nei confronti di chi si era impegnato per l'esatta scadenza), e a permesso accordato ecco qua la ricetta più strepitosa per un Danubio da leccarsi le dita.
E dal momento che avevo anche preparato una bella mise en place per presentare garbatamente questa bontà, di conseguenza il mio Danubio ben addobbato vola anche da Ambra per il suo contest (che nel frattempo è stato allungato fino al 30 aprile, per cui chi volesse partecipare ha ancora tempo per farlo!).
E' interessante anche leggere la storia del Danubio, con le varie teorie sulla sua origine, ed avendo anche io sangue austriaco nelle mie vene (da parte di bisnonni!) mi viene più propenso pensare che venne ideato dalla zia materna, austriaca per l'appunto, del grande Mario (Nicola) Scaturchio.
Ma qualunqua sia l'origine e l'appartenenza, questa ricetta me l'ha insegnata anni fa una carissima amica partenopea, Alessandra, che testualmente dice "è l'unica che corrisponde a quello che facciamo a Napoli in quanto le altre sono molto più simili a brioches, questa è una mollica diversa dalle solite, una volta provata non abbandonerete mai più!!"
E c'è da crederle, dal momento che la sua ricetta è ancora la più letta nella sezione Panificio Bimby su Cookaround, ampliando poi i suoi seguaci pubblicandola anche su Giboncook.
Che forma dare al nostro Danubio? Qualunque forma andrà bene, rotonda è la più classica, ma anche quadrata o rettangolare, seguendo uno stampo e le decorazioni di stagione, disponendo le palline sulla teglia del forno seguendo un disegno o una scritta sottostante (un pesce, un grappolo d'uva, un cestino col manico, una lettera o un numero), si possono anche fare monoporzione negli stampini da muffins, andranno bene anche come segnaposto o faranno bella figura nel piattino individuale del pane.
Con l'impasto della ricetta sono riuscita a fare una colomba (nello stampo da 500 g, 9 palline) una stella (13 palline) e un fiore (7 palline), più 2 muffins (con semini di sesamo bianco e nero sopra), in totale 31 palline.
Ingredienti:
550 g di farina (meglio se manitoba)
250 g di latte appena tiepido
50 g olio extravergine di oliva
30 g di zucchero
10 g di sale
1 cubetto lievito di birra da 25 g
1 uovo
1 uovo per spennellare
Ripieno salato: a piacere, salumi e formaggi, ma anche verdure e "avanzi" di frigo, io ho messo stracchino e prosciutto di praga.
Ripieno dolce: immancabile nutella, marmellata consistente, ovetto di cioccolato, frutta leggermente spadellata e caramellata.
Ripieno dolce: immancabile nutella, marmellata consistente, ovetto di cioccolato, frutta leggermente spadellata e caramellata.
Nel Bimby:
nel boccale latte, olio, zucchero, lievito, uovo intero, 10 sec. vel 6. 40°. Aggiungere la farina e il sale: 2 min. vel. 7, poi 1 min. Spiga.
Nella planetaria:
mettere la farina nella ciotola, iniziare ad impastare con il gancio aggiungendo poco alla volta il latte dove è stato sciolto il levito con lo zucchero, poi l'olio e l'uovo leggermente sbattuto, per ultimo il sale. Impastare bene per 5/10 minuti a bassa velocità.
A mano:
fare la fontana con la farina, mettere al centro latte, olio e uovo, mescolare, scioglierci il lievito, prendere un po' di farina alla volta ed iniziare ad impastare, aggingendo anche il sale una volta mescolata un po' di farina all'impasto. Impastare e battere fino ad avere un bel composto liscio ed elastico.
nel boccale latte, olio, zucchero, lievito, uovo intero, 10 sec. vel 6. 40°. Aggiungere la farina e il sale: 2 min. vel. 7, poi 1 min. Spiga.
Nella planetaria:
mettere la farina nella ciotola, iniziare ad impastare con il gancio aggiungendo poco alla volta il latte dove è stato sciolto il levito con lo zucchero, poi l'olio e l'uovo leggermente sbattuto, per ultimo il sale. Impastare bene per 5/10 minuti a bassa velocità.
A mano:
fare la fontana con la farina, mettere al centro latte, olio e uovo, mescolare, scioglierci il lievito, prendere un po' di farina alla volta ed iniziare ad impastare, aggingendo anche il sale una volta mescolata un po' di farina all'impasto. Impastare e battere fino ad avere un bel composto liscio ed elastico.
Far lievitare l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio coperta e in luogo riparato finchè non raddoppia (solitamente un'ora e mezza).
Dividere l'impasto in tanti bocconcini, appiattire ognuno, riempirlo con la farcitura e formare una pallina (leggermente più grande di una pallina da golf). Disporre nella teglia ricoperta di carta forno. pennellare con l'uovo sbattuto e lasciare riposare ancora mezzora, al riparo da luce e aria.
Spennellare ancora con l'uovo ed infornare a 180° per circa 30 minuti, avendo l'accortezza di coprire con alluminio se colora troppo già dopo 15/20 minuti.
Può essere congelato, riscongelato poi a temperatura ambiente e riscaldato qualche minuto in forno a 150°.
Dividere l'impasto in tanti bocconcini, appiattire ognuno, riempirlo con la farcitura e formare una pallina (leggermente più grande di una pallina da golf). Disporre nella teglia ricoperta di carta forno. pennellare con l'uovo sbattuto e lasciare riposare ancora mezzora, al riparo da luce e aria.
Spennellare ancora con l'uovo ed infornare a 180° per circa 30 minuti, avendo l'accortezza di coprire con alluminio se colora troppo già dopo 15/20 minuti.
Può essere congelato, riscongelato poi a temperatura ambiente e riscaldato qualche minuto in forno a 150°.
pranzo di primavera in veranda
runner ecru Metro
set a piccoli fiori rosa di Pratesi
(dal corredo di nozze)
sottopiatto in ceramica di Vietri di Solimene
(i miei preferiti)
piatto bianco in porcellana di un servizio di casa Olivieri
posate Sambonet
(coi bollini Esselunga)
bicchieri verdi
(coi punti fidaty Esselunga)
per la decorazione floreale ho preso dal mio giardino
viole tricolor
viole mammole
forsizia
muscari
pratoline
ederina variegata
fiori e foglie di tarassaco

























