01 aprile 2010

No-knead buns - BBD # 28 - Intramontabili cazzotti senza impasto



Yet we are back again with Bread Baking Day, the montly event created by Zorra
which gathers each time numerous baking lovers around the world. This time our guest is Rachel from Tangerine's Kitchen, and the theme she chose is all about Bread Buns.
It's really an awful time for me about bread, I am following a very restricted diet and I have not been eating bread (and any other kind of cereal) for a whole month (with great difficulty!). Therefore I have not been baking for so long, should I ever fall in temptation with some fragrant loafs coming out of my oven!
But I could never miss this event that I love so much and yesterday, as we were having guests for dinner, I decided to make the simplest but purest bread that above all hides the perfect alchemy between water, flour and very little yeast, just a pinch to awaken the mysterious and overflowing force, Mr. Gluten, who can turn a no-knead dough into a bread of such a fragrant and unique aroma!
No-knead bread has a long story, first originated in Sullivan Street Bakery in Manhattan, New York, then quickly spread around the world thanks to the multitude of bloggers and no-bloggers who have tried it with great satisfaction. Together with other friends I have made a detailed report on Cookaround years ago, starting from the original recipe which used a pot to bake it, then improving and specializing the direct baking on the tray, dividing the dough in buns (we used to call punches), trying pizza, testing different mix of flours, even using the sourdough. In short, more than no-knead bread we should name it worldwide-knead bread!

no-knead buns - bbd 28

Ingredients:

500 g flour
2 g yeast
1 teaspoon salt
350 ml water
1 or 2 tablespoons extravirgin olive oil, optional
to garnish sesame/poppy/fennel/cumin/sunflower/pumpkin seeds
(I had none and put a bit of muesli)
plain flour or semolina flour for dusting

no-knead bun

- Dissolve the yeast in a little bit of water.
- In a large bowl mix the flour with salt (and oil), add all the water and the one with the yeast and stir quickly with a fork.
- Cover with plastic film and leave to rest for about 18/20 hours at room temperature (in summer 12/15 hours are enough).
- After resting time the dough is raised, filled with bubbles and sticky.
- Pour it on a floured work surface and sprinkle with flour.
- With a spatula, divide the dough into 7 pieces and proceed to 3 or 4 folds for each piece: take a strip of dough, stretch it out and then fold in the center, take an opposite edge of dough, pull and fold to the center and do the same with another (or a couple if you can) strip of dough.
- Place a clean kitchen cloth on a tray or work surface, dust with flour or semolina (I prefer the latter because is less absorbed by bread) and add the seeds if chosen, and put each bun with the folds' side on the cloth (hold it with the spatula and flips on canvas). Sprinkle each bun with semolina, cover with another clean towel and let rest a couple of hours.
- Preheat oven and baking tray at 230°. Quickly flip each bun on the hot pan so that the folds return on top and bake the buns for about half an hour. After 15/20 minutes lower the oven to 210° and place the buns on the rack.

no-knead buns

no-knead buns

This recipe also goes to Susan's weekly YeastSpotting

YeastSpotting Round up 4.9.10



Pane senza Impasto - Cazzotti

Eccoci di nuovo all'appuntamento mensile col Bread Baking Day ideato da Zorra, questa volta ospiti di Rachel di Tangerine's Kitchen. Tema scelto da Rachel per il suo BBD # 28 è il pane in pezzatura piccola: Bread Buns.
E' un periodo nero per il pane per me, sono a dieta strettissima ed è quasi un mese che non ne mangio (con grande fatica e sofferenza!). E di conseguenza è dal mese scorso che non panifico, ma non potevo perdere questo evento a cui tengo tantissimo e così ieri, avendo ospiti a cena, ho deciso di fare il pane che fra tutti rappresenta per me la perfetta alchimia che si forma tra l'incontro di acqua, farina e pochissimo lievito, giusto quel pizzico per risvegliare la forza misteriosa e traboccante del glutine, trasformando un impasto senza impasto in un pane dal profumo e dalla fragranza unica!
E' una lunga storia questa del pane senza impasto, partita dall'America dal panificio Sullivan Street Bakery di Manhattan a New York e divulgatasi velocemente in tutto il mondo grazie alla moltitudine di bloggers e non che l'hanno provata con soddisfazioni grandiose. Insieme ad altre amiche ne abbiamo fatto un resoconto dettagliato su Cookaround, partendo dalla ricetta originale che prevedeva l'utilizzo di una pentola per cuocerlo, per specializzarci poi nel metodo diretto sulla leccarda, nella divisione in panini, affettuosamente chiamati cazzotti, nella pizza, nella scelta più accurata delle farine, provando micugli e mix fantasiosi, nell'utilizzo anche della pasta madre. Insomma, più che un pane senza impasto ormai dovrebbe chiamarsi il pane di tutti gli impasti del mondo!

no-knead buns

Ingredienti:
500 g. di farina
2 g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
350 ml di acqua
1 o 2 cucchiai di olio, facoltativo
a piacere semi di sesamo/papavero/finocchio/cumino/girasole/zucca
(io non ne avevo e ho messo un po' di muesli)
farina o semola rimacinata per spolvero

no-knead bun

- Sciogliere il lievito in due dita di acqua.
- In una bacinella grande mescolare la farina con il sale (e l'olio), aggiungere tutta l'acqua e quella con il lievito e mescolare velocemente con una forchetta.
- Coprire con pellicola lasciare questo impasto grezzo e appiccicoso a riposare per circa 18/20 ore a temperatura ambiente (in estate ne bastano 12/15).
- Dopo il riposo l'impastosi sarà alzato e riempito di bolle.
- Rovesciarlo su un piano di lavoro infarinato e spolverarlo di farina.
- Con una spatola dividere l'impasto in 7 pezzi e procedere alle 3 o 4 pieghe per ogni singolo pezzo: prendere un lembo di impasto, allungarlo verso l'esterno e poi ripiegarlo al centro, prendere un lembo opposto di impasto, tirarlo e ripiegarlo al centro, e fare lo stesso con un altro (o un paio se ci si riesce) lembo di impasto.
- Disporre un canovaccio pulito su un vassoio o sul piano di lavoro, spolverare con farina o semola rimacinata (io preferisco quest'ultima perchè viene assorbita meno dai panini) e aggiungere i semi se scelti, e mettere ogni panino con la parte delle pieghe a contatto del canovaccio (lo si prende con la spatola e lo si ribalta sul canovaccio). Spolverare ogni panino con della semola, coprire con un altro canovaccio e lasciare riposare un paio di ore.
- Scaldare bene il forno e la leccarda a 230°. Velocemente ribaltare ogni panino sulla teglia calda in modo che le pieghe ritornino sopra e cuocere i panini per circa mezzora. Dopo 15/20 minuti abbassare il forno a 210° e disporre i panini sulla griglia.

10 commenti:

elra ha detto...

I hope you are well Ci, I am surprise to learn that you are on diet.

Your buns look so perfect, you are truly a domestic goddess.

Cindystar ha detto...

Thank you, Elra, my diet was a complete failure on Easter Day ... but how can you miss chocolate eggs? ... but now another week is on, diet & gym on the go!!!

Lisa Michelle ha detto...

MY BF just took the dive into bread baking with Steve's no knead recipe and he now makes buns too. This is one fabulous recipe and your buns look phenomenal! I'm sending him the link :) beautifully done!

zorra ha detto...

Great idea to make no knead buns. Love them. Hope you had a wonderful Easter. Baci!

Joanne ha detto...

These no-knead buns look like they had a beautiful fluffy texture! So lovely!

Cindystar ha detto...

Lisa, thank you, I'd like to see his buns too!

Zo, we had a very snowy Easter, but the day after was beautiful, perfect for skiing! Hope you had a great time too!

Joanne, thank you, and in fact they have!

See you next BBD!

Serena ha detto...

ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh cinziaaaaaaaaaa :(

sono andata a memoria e ho messo 50 g di acqua in più... verrà 'no schifo? :(

Cindystar ha detto...

Serena, assolutamente no, però dammi conferma!

Serena ha detto...

ciao Cinzia :) alla fine è venuto bene comunque :)

baciotti

Sere

Cindystar ha detto...

Sono contenta, Sere, ma non avevo dubbi, questo pane è molto versatile!
Un bacione grande anche a te!

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