16 dicembre 2012

Zuppa di verdura con Diavoli rossi - WHB # 364


Di questa stagione e col grande freddo le zuppe sono quello che mi piace più cucinare. Questa sera ci siamo gustati una fumante e saporita crema di cannellini al rosmarino, già perchè la maggior parte dei fagioli li frullo per farli mangiare più volentieri dai soliti sputini, come li chiamo io, della famiglia.
Tempo fa al Molino Bertolini di Caprino, dove mi rifornisco sempre di farine e altro, ho trovati questi meravigliosi fagioli giganti dal nome birichino: Diavoli Rossi. Costano un patrimonio, ma sono veramente notevoli. Peccato non abbia pensato di fare la foto da crudi perchè sono anche belli da vedere: grossi più dei bianchi di Spagna, di colore rosso scuro violaceo più dei borlotti, con delle macchie giganti scurissime, quasi nere, dal sapore denso e dolce, quasi come una castagna. Originari dell'America Centro-Meridionale, sono arrivati in Europa nel '600, ma inizialmente solo come pianta ornamentale (mi piacerebbe piantarne un paio, la curiosità è tale che mi sa ci proverò davvero questa primavera!). Solo nel secolo successivo cominciarono ad essere usati anche come cibo quotidiano.
Inutile dire che sono finiti subito in una zuppa sostanziosa e ricca, ma un pochini li abbiamo gustati come contorno semplicemente con un filo di olio, sale e pepe e qualche fettina fina fina di scalogno, una delizia!
Nei prossimi giorni torno a farne provvista, così da poter aggiornare con una foto la bellezza di questi fagioloni e magari aggiungere qualche altra notizia in più.


 zuppa diavoli rossi


Ingredienti:

porro
carota
sedano
zucchina
verza
cavolo nero
fagioli diavoli rossi *
olio extravergine di oliva

* la sera prima mettere i fagioli in ammollo in abbondante acqua a temperatura ambiente

- Cuocere i fagioli lentamente in abbondante acqua leggermente salata e con un paio di foglie di salvia finchè ben cotti, meglio se in una pentola di coccio (ma per chi va di fretta anche la pentola a pressione va bene). Scolarne metà e metterli da parte, il resto frullarli e tenere anche l'acqua di cottura.
- Affettare finemente tutte le verdure, fare un leggero soffritto col porro e un goccio di olio, aggiungere le verdure, far insaporire, allungare col frullato di fagioli e l'acqua di cottura. Aggiungere un pochino di dado e se necessario un paio di mestoli di acqua o brodo vegetale.
- Far cuocere a fuoco lento per quasi due ore, aggiungendo i fagioli tenuti da parte a metà cottura.
- Migliore se lasciata riposare e degustata il giorno dopo.


Questa ricetta partecipa alla raccolta Un coccio al mese per 12 mesi di Max.





Questa ricetta partecipa al WHB # 364
ospitato da Graziana di Erbe in Cucina
sia in italiano che in inglese.
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
to Bri for Italian edition.
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
Who's hosting
WHB Rules



Red Devil Soup


We had the first snow the other day, making everything more difficult, especially on the roads. But luckily it turned to water and most of the snow has already melted away. Snow is beautiful, peaceful, but in its natural place, up there on the mountains, do you agree?
Well, one of our most comforting food with cold weather are soups, which I'm very fond to cook. Just a few hours ago we had for supper a steaming hot and tasty rosemary cannellini beans soup.
Long ago at Molino Bartolini, one of my favorite general shops, I found these wonderful giant  beans with a funny name: Red Devils. They cost a fortune, but are truly remarkable. Sincerely a pity I forgot to take a picture as they are very good looking too: big, more dark red/purple than borlotti, with giant black spots, full and sweet flavour, almost like a chestnut. Originating in Central and South America, they were brought in Europe in 1600, but initially only as an ornamental plant (I'd like to plant a few this spring!). Only in the next century they began to be used as food. I'm not sure, but they could be related to these scarlet runner beans.
As soon as I came home, they went directly in the pot to turn into  hearty and rich soup, but some simply enjoyed with a little oil, salt and pepper and some fine slice of shallots, really delicious!
I'm going back to the shop soon, must take a picture to show their beauty and above all must have them in my pantry!


zuppa diavoli rossi


For the soup:
 
leek 
carrot 
cellery 
courgette 
cabbage
kale
Red Devils * 
extravirgin olive oil 

* put the beans to soak in water at room temperature overnight
 

- Cook beans slowly in plenty of lightly salted water, with a few sage leaves until thoroughly cooked, preferably in a crock pot (but if in a hurry the pressure cooker will be fine). Drain half of them and set aside, blend the remaining in their cooking water.
- Finely slice all vegetables, sauté leek in a drizzle of oil, add vegetables, then blended beans and their water. Season with stock cubes and if necessary add couple of ladles of water or vegetable broth.
- Cook at low heat for almost two hours, adding the beans set aside after one hour.
- Better if made in advance and enjoyed the next day.


This recipe goes to Saffronstreaks for MLLA # 54, the montly legumes event created by lovely Susan.

5 commenti:

lalexa ha detto...

che zuppa magnifica !con il dado fatto in casa poi!brava!bacio

Cindystar ha detto...

Ialexa, grazie, si cerca sempre di fare le cose buone per eliminare quelle industriali, ancora la strada è lunga ma piano piano ci si prova :-)

Simona ha detto...

Mi domando se sono i Chestnut (o Christmas) lima beans che a Perugia ho comprato col nome di Monete del papa. Dimmi se i fagioli in questa foto somigliano a quelli che hai usato tu: http://briciole.typepad.com/.a/6a00d835508b1869e2015393b93e1d970b-pi

Max ha detto...

Opppsss...ma sai che quei fagioli sono come quelli che si trovano dalle mie parti...qui si chiamano "pappalumi"...Credo che anche quelli dentro quel coccetto siano fantastici, anche perchè al tua zuppa è una vera armonia di sapori e profumi. Grazie per la ricetta...un abbraccio festoso anche per te...Buone feste. A presto. Nuccio.

Cindystar ha detto...

Simona, non sono sicura, i miei sono molto più scuri, ma ho letto su wikipedia nel link che ho messo nella ricetta di inglese che ce ne sono tantissime varietà, e si assomigliano coi lima.
Dopo vado a prenderli e metto la foto come promesso ;-)

Nuccio, è un bellissimo nome, suona quasi poetico :-)
Come dicevo a Simona, metterò la foto così poi mi dite ;-)
Abbracci ancora più festosi! :-)

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