18 agosto 2015

Pampushki - Panini all'aglio ucraini - Ukranian Garlic Bread


Sono in super iper ritardissimo, la carovana dell'Abbecedario Culinario Mondiale è già atterrata in Papua Nuova Guinea e si sta godendo il sole tropicale e le acque cristalline della regione oceanica e io sto ancora impacchettando le ultime cose per raggiungere i miei compagni di viaggio.
Grazie ancora alla capa e a Stefania, gentile ospite dell'Ucraina che mi hanno concesso questo extratime per postare la ricetta preparata per l'occasione.
Non conosco molto di questo paese ai confini dell'Europa orientale, se non per le tristi vicende conflittuali che in questi ultimi anni l'hanno portato alla ribalta: la Crimea, assieme alla città autonoma di Sebastopoli, ha dichiarato unilateralmente l'indipendenza l'11 marzo 2014 ed è in via di annessione alla Russia, anche se il governo ucraino non riconosce nessun atto del parlamento della Crimea, che è stato sciolto dalle autorità ucraine il 16 marzo e dal 20 marzo viene considerato dall'Ucraina "territorio temporaneamente occupato". Tuttavia dall'8 settembre 2014 le guardie di frontiera ucraine presenti nell'Oblast' di Cherson richiedono ai cittadini ucraini il passaporto o la carta d'identità ucraina se si recano nella penisola (da wikipedia)

Ma notizie più allegre, gioiose e spensierate arrivano dal mio terzo figlio, Macs, che si può dire ormai sia quasi di casa ad Odessa, importante meta turistica e famoso centro termale affacciato sul Mar Nero. Città che ha anche un legame stretto col nostro paese: la città di Odessa ha una storia strettamente legata all’Italia. Infatti gli italiani sono menzionati nel Duecento per la prima volta, quando sul territorio della città odierna fu ubicato l’ancoraggio delle navi genovesi. La nuova affluenza degli italiani nel Sud dell’Ucraina crebbe particolarmente con la fondazione di Odessa. Agli inizi dell'Ottocento la comunità italiana cominciò ad avere un ruolo importante nella vita pubblica e commerciale della città. La lingua italiana iniziò a diffondersi e con il passare del tempo entrò nella sfera delle comunicazioni degli uomini d’affari. All’inizio del XIX secolo la colonia italiana era composta in primo luogo da commercianti, marinai e militari in servizio nell’Armata russa (da wikipedia).

Dicevo di Macs, che col suo JazzyFunk sta spopolando all'Ibiza Beach Club, dopo maggio e giugno, prossimo appuntamento a breve, il 22 agosto.
Per voi, un breve assaggio del popolo della notte di Odessa :-)








Una ricetta facile e gustosa, dei panini aromatici all'aglio deliziosi, che solitamente vengono serviti con il Boršč, la tradizionale zuppa ucraina a base di barbabietola. Noi li abbiamo gustati con carne alla griglia.
 

pampushi


 Ingredienti:
500 g di farina 0 (per me Petra 9)
250 g di acqua o latte
5/10 g di lievito di birra *
1 cucchiaino di zucchero di canna o malto d'orzo
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di sale

olio extravergine di oliva
prezzemolo tritato
aglio spremuto
un pizzico di sale
un goccio di acqua


pampushi



Sciogliere il lievito con lo zucchero nel latte o nell'acqua, quindi impastare a mano o con l'impastatrice unendo la farina e l'olio finchè l'impasto risulta ben amalgamato. Formare una palla e lasciare lievitare in ciotola leggermente unta e coperta in luogo riparato fino al raddoppio.
Trasferire l'impasto sulla spianatoia, formare un rotolo e dividerlo in 8 pezzi uguali (io ho fatto mezza dose). Formare una pallina con ogni pezzo e sistemarle in una teglia da forno foderata di carta forno. Lasciare lievitare ancora 40 minuti circa.
pennellare i panini con olio e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Nel frattempo preparare il composto aromatico mescolando in una ciotola il prezzemolo tritato con l'aglio spremuto, il pizzico di sale, qualche cucchiaio di olio extravergine e un goccio di acqua.
Servire i panini caldi e cosparsi del mix aromatico appena usciti dal forno.



pampushi


Buon Appetito!
насолоджуватися їжею

3 commenti:

Stefania Shade ha detto...

mamma mia! che fame che mi hai fatto venire!!! mi sembra quasi di sentire l'odore di questi pampushki! li proverò quanto pirma ;)
grazie mille per la ricetta: i tuoi meravigliosi panini all'aglio non potevano mancare!
Baci!

Vicky ha detto...

..visti così.. ne mangerei 200 ^_^

Cindystar ha detto...

Stefania, grazie a te, soprattutto per avermi comunque accettato off limits :-)

Elisa, se ti dicessi che me li sono mangiati quasi tutti io? :-)))

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