11 settembre 2018

Pasta alla Norma


Nono appuntamento col Menu Lib(e)ro, la nuova raccolta dedicata a ricette interamente prese dai numerosi libri di cucina che invadono le nostre librerie, dedicato ai Primi piatti vegetariani. Nostra Chef ospitante è Sabrina, che ci ha invitato alla sua tavola con un invitante piatto di Cannelloni ai broccoletti, un'ottima pasta al forno che sicuramente ci delizierà nelle prime fresche giornate autunnali.
Per l'occasione voliamo in Sicilia e se dico Norma... gli appassionati di lirica intoneranno le note della più popolare opera del compositore catanese Vincenzo Bellini; ma se ci troviamo in compagnia di appassionati gourmet allora il pensiero, anzi l'assaggio, si sposterà su un piatto tipico della cucina siciliana (catanese nello specifico), la famosa Pasta alla Norma.
Un piatto tradizionalmente di maccheroni, conditi con salsa di pomodoro profumato al basilico ed arricchita di melanzane fritte e ricotta salata grattugiata.
Ma esiste davvero un connubio tra le due cose, dato che la leggenda vuole che questa ricca pasta sia stata chiamata così da Nino Martoglio, noto commediografo catanese, che all'assaggio rimase strabiliato dal suo profumo e dalla sua bontà, esclamando appunto "Ma questa pasta è una Norma!", come se il paragone con la bella composizione di Bellini ne esaltasse il gusto.
La Pasta alla Norma è nata e diventata subito un fIore all'occhiello di questa cucina e ho imparato a farla da mani sapienti autoctone, in quel remoto angolo di terra siciliana dell'isola di Filicudi, (ma da mani cuciniere catanesi doc) ed ancora ne serbo un ricordo golosissimo.
E' una pasta che piace molto a Casa Cortella e spesso ripetiamo nelle nostre lunghe maratone gastronomiche con amici.
Anche se la ricetta che ho trovato sul libro parla di spaghetti o vermicelli, a noi piace (e così mi è stata proposta la prima volta) con un formato grande di pasta come paccheri, tortiglioni o fusilloni, facendo cadere la scelta su una pasta trafilata a bronzo di ottima qualità.



pasta alla norma



Ingredienti per 4 persone:

400 g di spaghetti o vermicelli
1 kg di pomodori per salsa
1 melanzana
basilico
2 spicchi di aglio
ricotta salata grattugiata
olio extravergine di oliva
sale fino
sale grosso per la salamoia

Tagliare i pomodori in quarti, porli in una pentola di alluminio e schiacciarli con le mani. Accendere la fiamma a fuoco forte e far bollire 20 minuti circa. Passare al passaverdura e porre nuovamente sul fuoco, unendo l'aglio e abbondante basilico. Far ridurre per circa un terzo, sempre a fuoco vivace. Spegnere il fuoco e aggiungere l'olio.
A parte tagliare la melanzana a fette sottili, tuffarle in acqua fredda e salata. Lasciarle sotto un peso per circa un'ora, quindi sgocciolarle e strizzarle.
Friggere in olio caldo e disporle su carta assorbente.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, lasciandola molto al dente.
Scolare e condire con la salsa di pomodoro e le fette di melanzana fritte.
Spolverare con abbondate ricotta e servire.


libro

Questa ricetta partecipa alla nuova raccolta Menu Lib(e)ro organizzata da Aiù.
Info su come partecipare qui, pagina FB con tutte le ricette pubblicate qui.

3 commenti:

Francesca Parise ha detto...

Sono reduce da una mini vacanza in Sicilia dalla quale mi sono portata a casa soprattutto gli odori e i sapori. la pasta alla Norma è uno di questi. Mi sono ripromessa di farla. Seguirò la tua ricetta. Sono certa che è buonissima. Mi sono unita ai tuoi followers. Mi farebbe piacere se visitassi il mio spazio. A presto.

sabrina tocchio ha detto...

Concordo col formato di pasta. Anche noi ottima pasta corta trafilata a bronzo e melanzane e ricotta come se piovesse! Grazie Cinzia

Cindystar ha detto...

Grazie Francesca, passerò presto per una visita :-)
La Sicilia, una delle regioni più golose secondo me :-))

Sabrina, grazie ancora per la tua ospitalità!

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