17 aprile 2009

Schiacciatina mantovana

Non è un segreto che adori il pane in tutte le sue forme ed espressioni.
Quando Paola mi ha parlato di un libro sul pane che le aveva prestato Gianfranco da cui aveva preso questa favolosa ricetta, la tentazione e il desiderio di averlo tra le mani sono stati più forti di me... il fato ha contribuito positivamente, già con la prima telefonata avevo azzeccato la libreria fornita del volume e in capo a 24 ore potevo comodamente sfogliarlo e perdermi nelle sue foto e nelle sue ricette. Il libro in questione si chiama "Pane" di Anna Gennari*. Racconta la storia del pane, di regione in regione, spiega le tecniche di base, illustra ricette per fare un buon pane casalingo, insegna come non buttarlo via e riciclarlo in pietanze gustose... "...e poi ci vuole il calore umano. Gli impasti ne risentono, dipende da come vengono lavorati. Bisogna sentire l'amore per il pane. Il pane sente se tu lo stai lavorando con amore. Il modo in cui lavori, il tuo stato d'animo, influenzano il rusultato finale", parola di Anna.

* Anna Gennari è una delle pochissime donne chef insignita del premio "Chef Cordon Bleu". Ha collaborato con ristoranti famosi come il "Cipriani" di Venezia, l'"Hassler" e il "Quirinale" di Roma e per 11 anni a Bologna al "Royal Grill" dell'hotel Carlton. La sua è una cucina "sentimentale", legata alla memoria e basata sull'utilizzo e l'esaltazione di semplici materie prime. Ha tenuto diversi corsi di cucina in Italia e all'estero.

La schiacciatina era la merenda dei bimbi mantovani che andavano a scuola: si fermavano dal fornaio e uscivano con un involtino di carta da pane contenente la profumata merenda che avrebbero poi consumato nell'intervallo di metà mattina.
Io abitavo a Milano da piccola, non prendevo la schiacciatina ma una focaccia morbida, che veniva davvero avvolta in una carta marroncina da pane, dove poi si assorbiva tutto l'olio in eccesso... ma quanto buona era e che profumino rimaneva nella cartella!

La vera schiacciatina è fatta col lardo, che ne garantisce la fragranza e il tipico sapore.
Se si volesse sostituire con olio non sarebbe più schiacciatina ma focaccia....ma per una volta, ogni tanto, si può trasgredire e concedersi questo lusso di altri tempi!



Ingredienti:

500g. farina 0
250g. di acqua
15g. di lievito di birra
150g. di strutto
15g. di sale

30g. di olio extra vergine d'oliva


Sciogliere il lievito in 200 ml di acqua tiepida e nell'acqua rimanente sciogliere il sale. Amalgamare gli ingredienti e lavorari finchè l'impasto sarà omogeneo unendo lo strutto a poco a poco. Lavorare fino a completo assorbimento (circa 15 minuti lavorando e battendo per ricavare un impasto meno appiccicoso). Ricavare delle palline di circa 50g. l'una e lasciarle lievitare coperte per 15 minuti.
Schiacciarle col matterello fino ad uno spessore di 3/5mm. ottenendo dei rettangoli di circa 13x17cm., ma sono belle e buone anche diverse fra loro.
Bucherellare la superficie con una forchetta o con il rullo apposito, spennelarle con l'olio e lasciarle lievitare di nuovo per 15 minuti. Cuocere in forno a 190° per circa 12/15 minuti.


Questa ricetta partecipa all'Abbecedario Culinario, organizzato dall'intraprendente Trattoria MuVarA, per la regione Lombardia ospitata da Paola di Voglia di cucina, voglia di sognare.




Mantuan Schiacciatina

It's not a secret that I love bread in all its forms and expressions.
Some time ago my friend Paola told me about a very nice book on bread with lovely home recipes. I was tempted and wished to have it in my hands straight away... I was lucky, as soon as my first phone call to a library in Verona was positive and in 24 hours I had the book in my hands, happy to browse through pages of wonderful pictures and recipes. The book is "Bread" by Anna Gennari *. It tells the story of bread, from region to region, explains the basic techniques, presented recipes for making a good homemade bread, teaches how to recycle leftovers into tasty dishes ... "... and then you need human warmth. Doughs do feel it, it all depends on how they are processed. You need to love bread. Bread feels if you are working with love. The way you work and how you feel influences the final result", Anna says.

* Anna Gennari is one of the few women chefs awarded the prize "Cordon Bleu Chef." She worked with famous restaurants such as "Cipriani" of Venice, "Hassler" and the "Quirinale" in Rome and for 11 years in Bologna at the "Grill Royal" of Carlton. Her kitchen is "sentimental", linked to memory and based on the exaltation of simple tradiitonal ingredients. She held various cooking classes in Italy and abroad.

"Schiacciatina" was the snack of school children in Mantua. They used to stop at the bakery's and come out with a roulade of paper containing this fragrant bread that would be consumed later in the morning.
I lived in Milan when I was a child, I didn't buy schiacciatina but focaccia, which was really wrapped in a brown paper, absorbing all the oil in excess ... but that was good and what a lovely smell in the schoolbag!

Real schiacciatina is made with lard, which guarantees its characteristic fragrance and taste.
Would you replace it with oil it would no longer be schiacciatina but focaccia.... and for once in a while, you can break all rules and comfort youself with the taste of good old days gone!



You need:

500g. flour 0
250g. water
15g. yeast
150g. lard
15g. salt

30g. of extra virgin olive oil

Dissolve yeast in 200 ml of warm water and dissolve salt into the remaining water. Mix ingredients and work until the dough is homogenous adding lard gradually. Work until lard is completely absorbed (about 15 minutes working and beating to get a less sticky dough). Divide the dough into balls of about 50g. each and let rise covered for 15 minutes.
Roll out each ball to 3/5mm. thickness, shaping rectangles of about 13x17cm., but different shapes will be good and nice as well.
Riddle the surface with a fork or with the appropriate roll, brush with oil and let rise again for 15 minutes. Bake at 190° for about 12/15 minutes.

This recipe participate to Susan's weekly YeastSpotting.
This week YeastSpotting is hosted by my dear friend Zorra of 1x umrühren bitte.

YeastSpotting Round up 04.17.2009

12 aprile 2009

Cake salato con pomodori, ricotta e acciughe - WHB # 178

Buona Pasqua!

Spero sia stata una giornata serena e di gioia famigliare per tutti.
Tra poco andremo a cena anche noi e per antipasto ci gusteremo questo saporitissimo e delicatissimo plum-cake, ho già fatto l'assaggio e ha superato il controllo qualità!


Ingredienti:

2 scalogni tritati
(oppure mezzo porro e mezza cipolla tritati)
1 scatola di pomodori pelati
mezzo bicchiere di vino bianco
20g di zucchero
4 filetti di acciuga sott'olio
200g di ricotta
4 uova
150g di farina
una bustina di livito chimico istantaneo
olio extravergine di oliva
150g di latte
prezzemolo tritato
sale

Soffriggere e far appassire a fuoco dolce gli scalogni, aggiungere i pelati, schiacciarli con una forchetta e cuocere fino ad ottenere una salsa densa. Regolare di sale, aggiungere lo zucchero, bagnare col vino e farlo evaporare. Togliere dal fuoco, unire i filetti di acciuga sminuzzati e farli sciogliere, quindi aggiungere il prezzemolo. Battere le uova in una ciotola, aggiungere la farina e il lievito, aggiungere 4 o 5 cucchiai di olio a filo, e il latte tiepido. Alla fine unire anche la salsa di pomodoro. Mettere il composto in uno stampo da plum-cake foderato di carta forno, ricoprire con la ricotta e cuocere a 180/190° per 20/30 minuti.




Questa ricetta partecipa al WHB # 178 ospitato da Chriesi from Almond Corner
This recipe participates to WHB # 178 hosted by Chriesi from Almond Corner
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!

Tomato, Ricotta and Anchovies Plum-cake


Happy Easter!
Hope it has been a joyful day with all your families!
We are going to have dinner with this lovely plum-cake as hors d'oeuvre, easy to cook, quick and delicious to eat!


You need:

2 shallots finely chopped
(or half leek and half onion finely chopped)
1 tinned tomato
half glass white wine
20g sugar
4 anchovy fillets in olive-oil
200g ricotta
4 eggs
150g plain flour
16g instant yeast
extravirgin olive oil
150g warm milk
minced parsley
salt

Gently fry shallots in a little bit of oil. Add chopped tomatoes and cook until the sauce is thick.
Add salt and sugar, wet with wine and let evaporate. Out of fire add chopped anchovies, they will melt, and parsley. In a large bowl beat eggs with a whisk, add flour and yeast, 4 or 5 tablespoon of oil, milk little by little, eventually add tomato sauce. Pour the mixture in a plum-cake mold (covered with baking paper), spread ricotta on top and bake at 180/190° about 20/30 minutes.

Round up WHB # 178

8 aprile 2009

Per una Pasqua più vera



Oggi iniziano le vacanze, le scuole chiudono per una settimana... ma per alcuni bambini non si sa quando potranno ritornare sui loro banchi.
Domani inzia la settimana Santa, che per molti è motivo di raccoglimento e preghiera.
Quest'anno sarà una Pasqua diversa per noi Italiani.
La nostra terra e la nostra gente è stata ancora una volta ferita profondamente da un evento catastrofico che ci riporta sempre indietro a memorie e ferite mai dimenticate e purtroppo ancora insanate.
Facciamo che questa volta si possa essere più costruttivi davvero, facciamo che i nostri pensieri, le nostre preghiere, i nostri aiuti concreti arrivino prima possibile, facciamo che si debba fare davvero, continuamente, incessantemente, senza dimenticare nulla e nessuno.
La nostra solidarietà tutta italiana è sempre stata molto grande e calorosa, siamo tanto faciloni ma abbiamo un cuore grande così: ora, insieme al nostro cuore, portiamo anche la concretezza, e non solo la speranza, delle cose necessarie, di una ricostruzione seria e mirata, che riporti il sorriso e la serenità di un diritto alla vita dove ora ci sono solo macerie e disperazione, che riporti al più presto la felicità a quei nostri bambini di poter ritornre a scuola come gli altri.

Domenica non apriremo le classiche uova, lasceremo che a godere di questo tenero momento siano proprio loro. Da Cremona è partito un uovo di cioccolata gigantesco e una nota azienda dolciaria ha già provveduto a spedire 1.000 uova per i più piccoli.
Per aiutare i bambini dell'Abruzzo la redazione di Libero ha indetto una sottoscrizione, sono stati raccolti già più di 1.700.000 euro (al 05.05.2009). Si possono inviare aiuti utilizzando il conto corrente intestato a:

Pro - Terremotati Regione Abruzzo
causale: Terremotati Regione Abruzzo
Codice IBAN: IT49T0504801643000000002128
c/c 2128
UBI -Banca Popolare Commercio & Industria
Viale Piave, 15 - 20129 Milano
tel. 06 - 7625541

Linko con piacere il post di Viviana con tutte le coordinate per gli aiuti possibili.

Google ha messo a disposizione un link diretto nella sua homepage per essere sempre aggiornati sulla situazione in Abruzzo.

7 aprile 2009

Mint Julep - U.S.A.

Everything comes to an end and Joan's "Culinary Tour Around the World" is back home to U.S.A.!
We have been travelling with Joan for 3 months, visiting far and distant countries all over the world. We first stopped in Norway (but I missed it!) then Poland, Germany, France, Portugal, Romania, Ethiopia, Russia, India, Romania, Mongolia, Philippines and Peru.
A long journey that gives us lot of fun and the opportunity to improve our knowledge about foreign kitchens and habits, and also to know other bloggers and get friends with some! I suppose we will all miss this weekly appointment with Joan and her nice family chefs, but I am sure something new and quite exciting will be just round the corner, won't be, Joan?
Have a long rest, you surely deserve it now, enjoy your family and Easter time!
I will offer you a cool Julep and let's toast together: welcome back home, Joan!

Juleps are all made with mint. Fresh mint is pressed in the glass, a lot of ice is added, topped up with spirits, sugar syrup and sometimes fruit juice and garnished with mint leaves. The pleasant cool taste of this refreshing drink is very popular in hot days.

Juleps are long drinks from the Deep South.
They originated from the pretty white houses of Virginia built in the colonial style. People used to sit on the large verandas behind huge columns and sip the cool long drinks smelling of mint on the long hot summer days. The mint, preferably curly mint, is a crucial ingredient. It can be bought fresh from markets or good shops at any time. But it is easy to grow yourself in the garden or in tubs on the balcony. Mint grows best in relatively damp soil, where its head is in the shade and roots are in the cool earth.


2 small sprigs curly mint
2 taspoons sugar or sugar syrup
crushed ice
2 dashes Angostura
champagne

to garnish:
1 sprig of mint
cocktail cherries

Place the mint sprigs in a large tumbler and sprinkle with sugar. Press the juice out of the mint with the help of a spoon and discard the mint. Fill the glass up to a third full with crushed ice, add Angostura and top up with champagne. Garnish the Julep with curly mint and cocktail cherries and serve with a straw as an aperitif or after dinner drink.


Julep alla Menta


Tutto ha un inizio e una fine e anche il "Tour Culinario Intorno al Mondo "di Joan ha concluso il suo giro e Joan è finalmente di ritorno negli U.S.A.!
Abbiamo viaggiato con lei per 3 mesi visitando terre lontane in tutto il mondo. Siamo partiti dalla Norvegia (che purtroppo ho perso!) per passare poi dalla Polonia, Germania, Francia, Portogallo, Romania, Etiopia, Russia, India, Romania, Mongolia, Filippine e Peru.
Un lungo viaggio che ci ha divertito e ci ha dato l'opportunità di appofondire e conoscere meglio le cucine e i costumi di queste terre. Credo proprio che avremo nostalgia di questo appuntamento settimanale con Joan e la sua famiglia, tutti cuochi provetti, ma sono sicura che presto arriverà qualche altra simpatica sorpresa, me la sento dietro l'angolo, vero Joan?
Per ora dedicati a uno strameritato riposo, goditi i tuoi cari e passa con loro una serena Pasqua!
Ti ho portato un drink e brindiamo insieme: bentornata a casa, Joan!

I Julep sono fatti con la menta fresca, che viene schiacciata nel bicchiere, poi si aggiunge molto ghiaccio tritato, si colma con il vino/liquore, un po' di sciroppo di zucchero e alle volte anche succo di frutta, e si guarnisce con le foglie fresche della menta. Il suo piacevole e rinfrescante sapore è perfetto nelle lunghe e assolate giornate estive.

I Julep sono dei long drinks del Profondo Sud degli U.S.A.
Nascono nelle belle case bianche della Virginia in perfetto stile coloniale. Era consuetudine sedere nelle grandi verande delimitate da alti colonnati e sorseggiare questi drinks profumati alla menta nelle lunghe, assolate e calde giornate estive. La menta, in particolare quella riccia, è l'elemento fondamentale. La si può trovare facilmente nei mercati e nei negozi ortofrutticoli in ogni periodo dell'anno, ma è anche facilmente coltivabile, si in giardino che in vaso sul balcone. Ama un terreno abbastanza umido, e preferisce stare all'ombra, con le radici al fresco della terra.
2 ciuffi di menta
2 cucchiaini di zucchero o sciroppo di zucchero
ghiaccio tritato
2 pizzichi di Angostura
champagne

per guarnire:
1 ciuffetto di menta
ciliegine da cocktail

Mettere la menta in un tumbler, cospargerla di zucchero e col cucchiaio schiacciarla bene in modo che rilasci profumo e succo, poi eliminarla. Riempire il bicchiere per 3/4 di ghiaccio, aggiungere l'Angostura e colmare con lo champagne. Guarnire con ciliegine e menta, servire anche con cannuccia come aperitivo o drink dopocena.


Questa ricetta partecipa all'Abbecedario Culinario Mondiale per la tappa in Usa ospitata da Simona.

6 aprile 2009

Announcing Bread Baking Day # 19 - Spring Country Breads


It's a great great honor for me to announce that I will be hosting BBD # 19!

Many thanks to Zorra, our charming founder, who gives me the opportunity to host this challenge and to be part of this magical event every month.
This popular event has been started in July 2007 and is dedicated to all those who love bread and never stop baking and trying some new recipe with passion and respect for the simplest ingredient like water and flour that amazingly turn out in wonderful shapes of goodness!
We have been joining many hosts and different themes, last edition was in Fun & Food Blog's Kitchen featuring Quick Breads.
It will be Easter in a few days and I would like to share with you a virtual pic-nic on Easter Monday. In Italy it's a popular tradition to have an outdoor trip in the countryside, on that special festive day all families and friends gather together, lay a blanket or a tablecloth on the grass and have a sort of epicurean brunch (never missing hard boiled eggs, part of tradition!) with children enjoy playing outdoor and adults lazily enjoying the first warm spring sun.
And my theme would like to be a celebration to Spring with Spring Country Breads.
So let's bake bread together this time too!
Whatever you would like to bring to our pic-nic is welcome: colored breads, herbal, spicey, filled, large or small, shaped as you like, savory cakes, sweet breads as pan brioche, sweet or savory muffins, fruit breads, all your fantasy and your Spring feeling would delighted to bake!
To be a part of this event, you just need to do the following:
    1. Bake your Spring Country Bread.
    2. Post the bread on your blog, with a link back to this post.
    3. I will accept not more than 2 recipes each blog.
    4. Your recipe should be written in English or Italian.
    5. Email me at cmc(at)cindystar(dot)it and include:
      • Your name
      • Your blog’s name and URL
      • The name of your bread and the URL (permalink)
      • Your location
      • A photo 250-pixel-wide photo
      • Whether you’d like me to notify you by email when the roundup is posted.
    6. Deadline for submission May, 1st.
Round up will be on line on May, 5th.
Please feel free to promote the event by sticking the logo on your blog.










I am looking forward to see all your faboulous entries and I warmly wish you a nice and happy Easter, gently asking you a little dear thought to my Italian fellows in Abruzzo who were waken up in the middle of the night by a terrific earthquake.

Sono molto onorata e orgogliosa di poter ospitare personalmente questa edizione del BBD # 19!
Un ringraziamento particolare a Zorra, grande ideatrice di questo magico evento, che mi ha dato fiducia per ospitarlo nel mio blog, appuntamento che non manco mai di seguire ogni mese.
Quest'evento è iniziato nel Luglio 2007 ed è dedicato in particolar modo agli amanti del pane, a quelli che sfornano in continuazione o anche saltuariamente, che provano vecchie e nuove ricette sempre con passione e rispetto per due semplicissimi ingredienti come acqua e farina che, mescolati abilmente, come per magia si tramutano in bontà dalle forme più diverse!
Altri bloggers prima di me hanno ospitato quest'evento e proposto temi diversi, il mese scorso eravamo nella cucina di Fun & Food Blog's, invitati a sfornare Pani Veloci.
Dal momento che tra pochi giorni sarà Pasqua, mi piacerebbe poter condovidere con voi l'idea di un pic-nic virtuale, come si fa per tradizione nel giorno di Pasquetta, quando non si vede l'ora di prendere armi e bagagli per la tradizionale scampagnata, la prima gita fuori porta per accogliere benevolmente l'arrivata primavera. E allora via in campagna, al mare, in riva a un fiume, su un alpeggio, con una bella coperta sull'erba, con un cestino pieno di prelibatezze (senza farsi mancare le classiche uova sode!), coi bambini felici di scorazzare all'aria aperta e gli adulti più pigri e sonnolenti a godersi distesi il primo tepore del sole prrimaverile.
Ecco, il tema di questo mese sarà proprio ll'insegna della primavera, per accoglierla calorosamente dopo questo rigido inverno!
Perciò uniamoci insieme sfornando Spring Country Breads - Teneri Pani Casalinghi, come lo è la primavera.
Qualsiasi cosa vi piacerebbe portare al nostro pic-nic è benaccetta: pani colorati, speziati, alle erbe, ripieni, piccoli o grandi, dalle forme più strane, torte salate, pani dolci, pan brioche, muffins dolci o salati, pani alla frutta, tutto ciò che la vostra fantasia e il vostro animo primaverile avranno il piacere di impastare!

Semplici poche regole per partecipare:
    1. Preparate il vostro pane
    2. Fate un post con la ricetta seguita, linkando questo annuncio
    3. Si accettano solo 2 ricette per blog
    4. La ricetta può essere scritta in italiano o in inglese.
    5. Fate una e-mail a cmc(at)cindystar(dot)it allegando
      • il vostro nome
      • il nome del vostro pane e l'URL
      • la vostra località
      • una foto di 250 pixel di larghezza
      • se preferite ricevere una notifica di quando sarà pubblicata la raccolta
    6. scadenza 1 Maggio
La raccolta finale sarà pubblicata il 5 Maggio.
Per esporre il banner dell'iniziativa, copiate/incollate il codice html sotto riportato:











Non vedo l'ora di poter assaggiare le vostre prelibatezze! Forza, al lavoro!
Con l'occasione vi auguro di poter trascorrere una serena e felice Pasqua, chiedendo un piccolo pensiero per i nostri compaesani in Abruzzo che putroppo stanno vivendo una tragedia immensa , sono certa che il nostro piccolo sforzo sarà di aiuto comunque.

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