24 ottobre 2010

Clafoutis alle prugne - WHB # 256


Il clafoutis è un dolce tipico francese, più precisamente della regione Limousin, (nella Francia centrale, con capoluogo Limoges). Tradizionalmente è fatto con ciliegie (e meglio se con i noccioli che rilasciano un aroma gradevole), ma si può anche trovarne versioni con altra frutta e anche con verdure. La pastella è molto semplice da fare, assomiglia a quella delle crêpes.
Questa ricetta è di Anthony Demetre, chef britannico pluristellato, che arricchisce la pastella con l'aggiunta abbondante di mandorle tritate, un tocco particolare che conferisce al dolce una sua più decisa personalità.
Ho usato sia stampi monoporzione che pirofile più grandine (la dose è molto abbondante, forse conviene dimezzarla per necessità quotidiane), cuocendo i dolci anche in due giornate diverse, conservando la pastella in frigorifero in un vaso chiuso.

clafoutis prugne

Ingredienti:

400 g di zucchero a velo
400 g di mandorle tritate
25 g di maizena
200 g di burro a pomata
20 cl di latte tiepido
4 uova
prugne medio piccole

- In una ciotola mescolare lo zucchero, le mandorle e la maizena. In un'altra ciotola mescolare il burro, il latte e le uova. Unire i due composti e lasciare riposare 20/30 minuti.
- Tagliare a metà e snocciolare le prugne, disporle in stampini monoporzione precedentemente imburrati con la parte tagliata verso il basso.
- Ricoprire ogni stampino con l'impasto fino a mezzo centimetro dal bordo e cuocere a 170° per circa 30 minuti o finchè ben dorati.
- Si possono servire con altre prugne caramellate in padella con zucchero, un goccio di acqua e succo di limone. Ma il clafoutis è già molto dolce di suo, lo vedo meglio accompagnato con del gelato, crème fraiche o panna acida.

Anthony Demetre ha lavorato prima con Raymond Blanc, Marco Pierre White e Gary Rhodes. Poi brevemente con Pierre Koffmann e in seguito con Bruno Loubet. Quindi si trasferisce poi al Putney Bridge Restaurant dove guadagna la sua prima stella Michelin. Anthony ora è capo chef e co-proprietario dell'Arbutus a Londra, ed è famoso per la sua ferma convinzione che "a buon mercato non vuol dire necessariamente cattivo" quando ci si riferisce al cibo. Questo suo modo di pensare e lavorare gli ha fatto ottenere la stella Michelin nel giro di pochi mesi dall'apertura del suo primo ristorante, convincendolo poi ad aprire il Wild Honey, nel 2007. Tutti gli occhi erano puntati su Anthony e sul suo partner Will Smith per vedere se fossero stati capaci di emulare lo stesso successo dell'Arbutus. La risposta fu un sonoro "sì" che valse al Wild Honey il premio BMW Square Meal Award come Miglior Nuovo Ristorante dell'Autunno 2007 - solo un anno dopo che l'Arbutus prese lo stesso titolo nel 2006. nel 2008 Anthony pubblica il suo primo libro, "Today's Special", una raccolta di ricette dell'Arbutus e del Wild Honey.


clafoutis prugne


This recipe is my personal entry to WHB # 256 hosted by Chris from Mele Cotte
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
WHB Rules

Plums Clafoutis


Clafoutis is a typical French dessert, originated from the Limousin region (central France, with capital Limoges). It is traditionally made with cherries (preferably with pits that release a pleasant aroma), but you can also find different versions with other fruit or vegetables. The batter is very simple to do, a sort of pancakes-like batter.
This recipe is from Anthony Demetre, a British Michelin Starred chef, which enriches the batter by adding plenty of chopped almonds, a special touch that gives the cake a more pleasant character. I used both individual molds and larger ramekins (the dose is very abundant, perhaps you should halve for daily needs), and baked the desserts in two days, keeping the batter in the refrigerator in a closed jar.

clafoutis prugne

Ingredients:

400 g sugar
400 g finely ground almonds
25 g cornstarch
200 g very soft butter
20 cl warm milk
4 eggs
small/medium plums

clafoutis prugne

- In a bowl mix sugar, almonds and cornstarch. In another bowl mix butter, milk and eggs. Combine the two mixtures and let rest 20/30 minutes.
- Halve and stone the plums, place them in buttered individual molds (cut side down).
- Pour over the plums the mixture up to a half centemeter from the edge and bake at 170° for about 30 minutes or until golden brown.
- Serve with caramelized plums (a few minutes in the pan with sugar, a little water and lemon juice). But the clafoutis is already very sweet that I suggest to serve with ice cream, crème fraiche or sour cream.

Despite his Greek name (Demetre is inherited from Cypriot grandparents), Anthony's insistence on value for money fits more with his Midlands upbringing than his training with restaurant royalty.
His has worked with Raymond Blanc, Marco Pierre White and Gary Rhodes. Later in his career, he worked briefly with Pierre Koffmann and then with Bruno Loubet. He then moved to the Putney Bridge Restaurant where he gained his first Michelin star.
Anthony, now head chef and co-owner of Arbutus restaurant in London, is celebrated for his firm belief that "cheap doesn't have to mean nasty" when it comes to food. This way of thinking garnered his first restaurant a Michelin star within months of opening which then led to them opening their second restaurant, Wild Honey, in 2007. All eyes were on Anthony and business partner Will Smith to see if they could mimic their success at award-winning Arbutus. The answer was a resounding 'yes', with Wild Honey taking the BMW Square Meal Award for Best New Restaurant Autumn 2007 - a year after Arbutus took the 2006 title.
Anthony's first book, "Today's Special", was published in 2008 by Quadrille and is a collection of the recipes from both Arbutus and Wild Honey. He has also featured on BBC1's Saturday Kitchen and Good Food's Market Kitchen (by DeborahMcKennaLimited).

3 commenti:

Simo ha detto...

Golosissimo questo dolce...devo provare anche io a farlo!
Buon inizio settimana, baci!

La Gaia Celiaca ha detto...

questo clafoutis mi ispira molto: del clafoutis standard non vado matta, è troppo "uovoso" e morbido, invece l'aggiunta delle mandorle dovrebbe dargli, e si vede dalla foto, una consistenza più densa, e più consistente appunto.
una via di mezzo fra clafoutis e cobbler, molto invitante.
e poi la foto è proprio bella.

Cindystar ha detto...

Simo, ne resterai affascinata, davvero!

Gaia, in effetti ha proprio una bella consistenza, forse un po' troppo dolce per i miei gusti, ma gli anglosassoni amano le cose tanto zuccherose!

Buonissimo lunghissimo w.e.!

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