16 ottobre 2010

Pane Carasau - World Bread Day 2010



Happy World Bread Day!
English version here


Oggi si celebra il 5° Anniversario del World Bread Day, evento ideato e organizzato da Zorra.
Dopo l'impasto semidolce postato nel 2008 e le freselle dell'anno scorso, eccomi ancora una volta con una ricetta targata Simili per questa grande occasione: come si suol dire, squadra che vince non si cambia!
Il pane carasau è una specialità sarda, una sfoglia (chiamata lentu) fina e croccante che viene solitamente cotta nei forni a legna ad altissima temperatura e vicino al fuoco stesso per ottenere un immediato rigonfiamento. Le sfoglie tostate si possono conservare a lungo in appositi contenitori ermetici e se malauguratamente dovesse assorbire umidità, basterà ripassarle un attimino in forno caldo per riaverle croccanti come appena sfornate.
E' adatto per aperitivi e stuzzichini, ancora più gustoso se pennellato con olio, rosmarino (o altra aromatica a piacere), sale e pepe.
Si presta anche a formare delle ciotoline contenitore con cui servire fresche insalate di pollo, pesce, salumi, verdure, sarà un modo insolito per servire un antipasto a sorpresa.
La sua preparazione non è affatto difficile, l'impasto è facilmente gestibile e, tempo di lievitazione a parte, la stesura e infornatura delle sfoglie è veloce: una sola piccola raccomandazione, meglio usare due teglie (non occorrono grandi, bastano anche un paio di quelle tonde basse da pizza) perchè devono essere ben calde e vanno e vengono dal forno a vicenda.

pane carasau - 5th wbd
Ingredienti:

500 g di semola rimacinata di grano duro
300 g di acqua tiepida
5 g di lievito di birra
3 g di sale
abbondante semola per spolvero

pane carasau

- Sciogliere il lievito nell'acqua e impastare con la farina aggiungendo il sale alla fine. Lavorare e battere l'impasto per circa 10 minuti, deve risultare abbastanza morbido, se necessario aggiungere qualche goccia di acqua in più.
- Dividere l'impasto in 16 palline e lasciare riposare distanziate e coperte a campana per 2/3 ore, devono più che raddoppiare.
- Prima di iniziare a fare le sfoglie accendere il forno al massimo e sistemarci le due teglie.
- Prendere un paio di palline alla volta, spianarle leggermente col matterello, infarinarle abbondantemente di semola e sovrapporle. Tirarle sottili cercando di non fare piegolino che impediscono il rigonfiamento (ogni tanto alzavo un bordo e se occorreva aggiungevo della semola tra le due sfoglie, è inevitabile che matterellando fuoriesca).
- Far scivolare direttamente le due sfoglie unite sulla teglia bella calda e cuocere 15/20 secondi, sfornare, attendere qualche secondo e delicatamente separare le due sfoglie facendo attenzione al vapore caldo che ne esce. Se in cottura si gonfiano bene l'operazione sarà facile, altrimenti occorrerà un po' di delicatezza ed attenzione in più, ma piano piano si riesce. Non cuocere più di 20 secondi altrimenti si seccano troppo e sarà più difficile staccarle. Lasciare le sfoglie stese a raffreddare (anche semisovrapposte) mentre si stendono le altre palline.
- Quando tutte le sfoglie sono pronte, disporle sulle teglie senza sovrapporle e tostarle a 170/180° per 7/8 minuti, devono appena appena dorarsi.

pane carasau

Ciotoline: avvolgere una sfoglia intorno a una ciotolina di stagnola monoporzione per crème caramel capovolta e fissare la pasta con spago da cucina, adagiarle sulla teglia e rifilare i bordi se troppo grandi. Tostarle a 170/180° per 8/10 minuti, finchè non saranno ben dorate.
Si conservano in una scatola ermetica anche per un paio di mesi, ma se necessario si possono ripassare in forno per qualche minuto a 170/180°.

ciotolina di pane carasau

ciotolina di pane carasau


Questa ricetta partecipa all'Abbecedario Culinario, organizzato dall'intraprendente Trattoria MuVarA, per la regione Sardegna ospitata dalle Cooking Sisters.


Millefoglie di Pane Carasau
con zucchine, pomodorini e scamorza come suggerisce la mia cara amica Anto

millefoglie di pane carasau

Ungere leggermente una pirofila, disporre una sfoglia di pane carasau leggermente spruzzato di acqua fredda, disporre uno strato di pomodorini datterino e zucchine* a rondelle fini precedentemente conditi con olio/sale/origano/basilico e lasciati riposare mezzoretta, coprire con scamorza affettata finemente. Ripetere ancora uno o due strati, terminando con la scamorza. Spolverare di origano, aggiungere un filo di olio e infornare a 180° per circa 10 minuti. A piacere si può aggiungere anche qualche oliva e/o cappero.

* quelle romanesche sono più croccanti, ancora si trovano all'Esselunga.

Le varianti per questa millefoglie sono numerose, adattando le verdure alle stagioni in corso.
Qualche suggerimento per l'autunno: zucca e funghi, radicchio e speck, mela e finocchi.


12 commenti:

Vicky ha detto...

Mmmmhhh.... buona soprattutto la millefoglie!

Simo ha detto...

Fantastico il carasau, potrei mangiarne a chili.....e credo non sia facile riuscire ad ottenere delle sfoglie così sottili, bravissima come sempre!

JAJO ha detto...

Ciao bellissima, ti è venuto PER-FE-TTTTTTO !!!!! :-D
Un bacione !!!

Alex ha detto...

Fantastico, non avrei mai pensato di fare il pane carasau in casa, invece a vedere le tue foto sembra fattibile anche per me!

MariLuna ha detto...

Fantastico, come sempre bravissima mi piace molto il cestino e la millefoglie :-)

natalia ha detto...

Ciao ! Ho sempre pensato che fsrlo a casa fosse impossibile ! Sei proprio super brava, le ciotoline e la millefoglie poi le vorrei ora !

arabafelice ha detto...

Sai che pur avendo questa stessa ricetta non mi ci sono mai messa? bisogna proprio che provi, sperando che venga bene come il tuo :-)

Azzurra ha detto...

Che brava Cindy, ti sei cimentata in un pane abbastanza difficile. Io ci ho provato una volta, ma il calore del mio forno non é stato sufficiente a farlo gonfiare. Però sono appena ritornata dalla Sardegna e ne ho fatto un'abbondante scorta! compresa la fresa che é qel pane a sfoglie morbide. Bella la millefoglie. Ciao Azzurra

Pagnottina ha detto...

Ciao Cindy! Mi manca, tra le mille ricette che vorrei provare, proprio il pane carasau ;D. Testerò subito!! Fantastiche le tue ciotoline e la millefoglie! Leggo adesso, e quindi "pardon" ;D, dell'invito al caffè, nel post "A pink lake for Pink Saturday". Ma quando vuoi si può sempre fare, visto che siamo davvero vicine, che dici? Ti scrivo per mail. Mi son persa anche il wbd :(, sarà per il prossimo anno. Vorrei con il mio ultimo post, partecipare al contest delle Tamerici che mi ha riportata da te, stamattina:D
Vadoooo! Un saluto ;D

Cindystar ha detto...

Grazie, amiche/i bloggers, spero che qualcuno davvero provi a cimentarsi e a divertirsi con queste sfoglie!

Azzurra, in effetti la temperatura alta del forno è indispensabile, magari puoi provare a casa di qualche amica accondiscendente!

Pagnottina, ho visto la mail, sono in ritardo io a risponderti, ma ho avuto una settimana incasinata, la prox facciamo senz'altro!

Buonissimo lunghissimo w.e.!

Aiuolik ha detto...

Eccola la Q in tutto il suo splendore: http://abcincucina.blogspot.com.es/2012/08/q-come-quartu-santelena.html!

Grazie della partecipazione e ora tutti a Roma!!!
Ciaooooo
Aiu'

Cindystar ha detto...

Grazie, Aiù, infaticabile come sempre! :-)

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