31 dicembre 2013

Il Cavolo Navone per Salutiamoci

 
Una sorpresa per me, che non ne avevo mai visti prima, un regalo inaspettato molto gradito ed apprezzato.
E' un tipo di rapa primaverile o autunnale, molto usata un tempo come foraggio per animali, proveniente dai paesi Anglosassoni.
Si sviluppa a pelo di terreno, con forme diverse e particolari a seconda della varietà. Viene classificato come "Brassica napus" (come famiglia di appartenenza, ma non è la colza) o anche "Rutabaga" (cavolo svedese).
Può essere consumato cotto: come purè, lessato o stufato al forno e condito con olio extraveergine di oliva, mescolato ad altri ortaggi, in agrodolce, fritto come chips, o anche crudo in insalata.




cavolo navone




Chips di cavolo navone


chips di cavolo navone



Pelare il cavolo, affettarlo finemente con una mandolina e friggere le fettine in olio extravervgine di oliva. Buonissime, anche i bambini le mangeranno, non saprei descrivere il sapore che "vagamente" (... ma molto ...) può ricondursi al cavolo.


Cavolo navone al gratin


cavolo navone gratin


Pelare il cavolo, tagliarlo a bastoncini della grandezza di un mignolo, lessarli in acqua leggermente salata per 5/8 minuti. Scolarli, adagiarli in una pirofila, salare con sale integrale e cospargere di pane grattugiato (meglio se integrale e a lievitazione naturale) e fiocchi di lievito (volendo anche qualche frutta secca tritata), versare un filo di olio extravergine di oliva e infornare a 180° per circa 20/30 minuti finchè ben dorato e croccante.



Puré di cavolo navone


Semplice e veloce: tagliare il cavolo a spicchi, avvvolgerli in alluminio e cuocere in forno a 180° finchè si ammorbidiscono. Raschiare la polpa, schiacciarla bene con la forchetta e condire con olio extravergine di oliva, sale e noce moscata.




 Cavolo navone in agrodolce


cavolo navone in agrodolce


Pelare il cavolo, tagliarlo a bastoncini della grandezza di un mignolo e saltarli velocemente in olio extravergine di oliva, meglio se nel wok. Salare con sale integrale e cuocere coperto per 5/8 minuti. Aggiungere le mele a fettine e l'uvetta (uso la jumbo), far amalgamare i sapori per un paio di minuti, aggiungere un pochino di aceto di mele e un cucchiaio di succo di mela (usando quello concentrato il colore del cavolo diventerà più ambrato). Mescolare bene e lasciar evaporare l'aceto qualche istante, il navone in agrodolce è pronto! Se occorre, aggiungere un filo di olio extravergine di oliva a crudo.




  Queste ricette partecipano alla raccolta dicembrina di Salutiamoci.

3 commenti:

crumpetsandco ha detto...

Bello! La rutabaga sarebbe la swede inglese... Che in inghilterra li trovi sempre ed ovunque e qui mai!
Dove l'hai pescato? ...ste chips le divirerei!
Auguroni di buon 2014!
Terry

latanadelriccio ha detto...

Non lo conoscevo il cavolo navone.. è forse un cavolo rapa?
Buonissima carrellata!
Ti chiedo solo due modifiche: specificare che usi il sale integrale e che il pane è da lievitazione naturale e non con farine troppo raffinate.
Grazie!

Cindystar ha detto...

Terry, graziem, auguroni di cuore anche a te!
Viene da un orto ,ocale, su per il Baldo, regalo di Anna del MOlino Bertolini.
Ed è stata una novità anche per me.

Fra, grazie, sistemo subito.
Non sono riuscita a trovare altre notizie al riguardo ma mi informerò ulteriormente ;-)

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