18 settembre 2010

A pink lake for Pink Saturday

Un lago così rosa non l'avevo mai visto prima!
Tramonto del 13 settembre 2010 - ore 19.30

lago rosa a san vigilio

an unespected and surprisingly pink lake last Monday
sunset at 7.30 pm

amazing colors

tramonto rosa

cielo al tramonto

pink sky and pink clouds
reflecting into the lake

tramonto  rosa

tramonto  rosa intenso

Happy Pink Saturday!

12 settembre 2010

Kir Royal - WHB # 250 - ... e la scuola bussò ...


... eh sì, ci risiamo di nuovo! Domani inizia per la maggior parte degli studenti italiani un altro anno di scuola ... sembra ieri che era appena finito, tre mesi sono volati, l'estate ha fatto i suoi capricci e ora sembra voler accompagnare i ragazzi, col suo bel sole caldo, in questi primi giorni di rientro scolastico! Tra poco ci rimarrano solo dei bei ricordi dell'estate appena trascorsa, la macchina scolastica e lavorativa si rimetterà in moto alacremente e tutto rientrerà nella routine quotidiana, ognuno dedito ai propri doveri e compiti.
E allora un brindisi per questo nuovo inizio, che possa essere un anno laborioso ma sereno per i nostri ragazzi, e propiziatorio e pieno di soddisfazioni per i loro genitori!
Sincronizziamo gli orologi e mi raccomando ... guai a chi non sente la sveglia domattina!


La Crème de Cassis è una specialità della Borgogna ed è un liquore dolce di ribes nero aromatizzato. E' composto dalla distillazione di ribes neri in alcool raffinato, con zucchero aggiunto successivamente (per legge almeno il 40%). La sua qualità dipende dalla varietà di frutta utilizzata, nonché dal numero di bacche e dal lungo processo di distillazione. La "Crème de Cassis de Bourgogne" ha ottenuto la "denominazione francese di origine controllata" già dal 1997 per garantire queste proprietà.

tavola

Qualsiasi cocktail fatto con vino e Cassis si chiama Kir.
Ma per fare il Kir Royal occore Crème de Cassis, 1 o 2 cucchiai per bicchiere, e Champagne.
Versare il Cassis nel flute o nella coppa da champagne, aggiungere lo Champagne e servire immediatamente.

La dose di Cassis rispetto al vino è molto personale. La ricetta ufficiale del Kir Royal prevede un terzo di Cassis e due terzi di Champagne, ma poterbbe essere un pochino troppo forte per alcuni, quindi a propria discrezione per trovare il giusto equilibrio tra gusto, dolcezza e gradazione alcolica.
Molto pittoresca la storia di questa bevanda: il Kir prende il nome da Cannon Félix Kir, sacerdote ed eroe della resistenza francese durante la Seconda Guerra Mondiale, e sindaco di Digione dal 1945 al 1968. Egli era molto affezionato al vino bianco locale mescolato con la crema di Cassis (il liquore di ribes nero). Questa sua grande passione è stata poi attribuita a varie cause:
- Il suo desiderio di promuovere i prodotti local.
- Il fatto che il vino locale fosse spesso un po' acido, per cui la dolcezza del liquore ne compensava il gusto.
- Il suo personale piacere nel bere.
Qualunque fosse la ragione, il Kir divenne presto l'aperitivo ai ricevimenti ufficiali e raggiunse una fama sempre più crescente. Prima di tutto questo, la bevanda era conosciuta semplicemente come "vin blanc cassis". Tuttavia, durante questo periodo, divenne più conosciuto come Kir, il termine che è ora di uso comune in tutta la Francia e nel mondo. La bevanda sicuramente fece un gran bene a Canon Kir, che quando morì nel 1968 aveva ben 90 anni! Una curiosità: il ribes nero, a pari peso, contiene circa sette volte più vitamina C delle arance, gran parte della quale è preservata all'interno della Crème de Cassis. 

Questa ricetta va anche all'Abbecedario Culinario della Comunità Europea, creato dalla mente fervida e inarrestabile della Trattoria MuVarA, per la regione Francia, ospitata da Elena dello Zibaldone Culinario.





This recipe is my personal entry to WHB # 250 
hosted by Graziana from Erbe in Cucina (Cooking with Herbs)
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
WHB Rules



Kir Royal

Well, I've been missing WHB for a long time, my vacation lasted very much this year, we had a marvellous time in Elba and then in Filicudi, one of Aeolian Islands.
But now school is back again, tomorrow will be the first day for most Italian students and soon Summer will be just a lovely memory (although sun is still shining and temperatures are pretty hot during the day).
So, what better than a sparkling wish to all children ready for school and to their parents, to work hard and constantly, to get strenght from each other, to be patient and cheerful, to have serene days to come!

picture from wikipedia

Crème de Cassis, a specialty of Burgundy, is a sweet blackcurrant flavored liqueur. It is made from blackcurrants crushed into refined alcohol, with sugar subsequently added (at least 40%). Its quality depends on the variety of fruit used as well as the number of berries and the long distillation process. The "Crème de Cassis de Bourgogne" has obtained the "French controlled designation of origin" since 1997 to certify these indications.

Let's toast all together!

kir royal

Any cocktail made with Cassis and wine is named Kir.

But to make Kir Royal you need Crème de Cassis, 1 or 2 tablespoons each glass, and Champagne. Pour the Cassis into a flute or champagne glass, add the Champagne and serve immediately.

The ratio of Cassis to wine depends on personal preference. The official recipe for Kir Royal calls for one-third Cassis and two-thirds Champagne, but you can easily fix your version in terms of taste, sweetness and alcohol contents.

Quite funny to read the history: Kir is named after Cannon Félix Kir, priest and hero of the French resistance during World War II, and mayor of Dijon from 1945 to 1968. He was very fond of the local white wine mixed with Creme de Cassis (blackcurrant liquor). This fondness has been variously attributed to:
- His desire to promote local products (which he certainly was known for).
- The fact that local wine was often somewhat acidic, so the sweetness of the liquor would pleasantly offset this.
- Or perhaps just because he liked to drink.
Whatever the reason, it became the official aperitif at town hall receptions and gained increasing fame. Prior to this point the drink was simply known as "vin blanc cassis" (which translates as white wine with creme de cassis). However, during this period, it became widely know as Kir, the term which is now commonly used with France and world-wide.
The drink certainly seemed to agree with Canon Kir, as he was well into his nineties when he died in 1968. One might mention that blackcurrants have approximately seven times as much vitamin C as oranges (for comparable weights), much of which is reputedly preserved within the Creme de Cassis.

1 settembre 2010

Pizza bassa - BBD # 33

Questo mese siamo tutti a casa di Adriana di Baking Powders per impastare qualcosa di "alcolico", senza limiti di grado e quantità, senza dover poi fare i conti con qualsivoglia etilometro!
Ho voluto provare per l'occasione la ricetta di una pizza bassa e friabile che avevo adocchiato su Cookaround ancora tempo fa, giusto per dare il cambio alla classica panosa e per avere un'alternativa a quella da cuocere nel forno a legna.
La ricetta è molto valida, se piace una pizza bassa e sottile, friabile ma allo stesso tempo morbidina: per una versione più croccantella basterà cuocerla qualche minuto in più.

pizza sottile-fetta

Ingredienti:

500 g di farina
4 gr di lievito di birra fresco, o la metà se secco
300 g di birra a temperatura ambiente
12 g di sale
25 g di strutto

salsa di pomodoro
mozzarella tritata e sgocciolata
basilico/origano
olio extravergine di oliva
sale
2 teglia da 25x40 circa

pizza sottile

- In una ciotola versare la farina, fare la fontana al centro e versarci la birra.
- Aggiungere il lievito e scioglierlo bene nel liquido quindi iniziare ad impastare con una forchetta.
- Aggiungere il sale e se necessario trasferire l'impasto sul piano di lavoro e impastare brevemente (solo un paio di minuti). Aggiungere anche lo strutto e impastare velocemente per un paio di minuti finchè ben amalgamato.
- Rimettere l'impasto nella ciotola leggermente unta e lasciar riposare coperto in luogo riparato finchè raddoppia di volume (circa 2 ore e mezza).
- Dividere l'impasto in due, stenderne uno alla volta molto sottile aiutandosi col matterello e trasferirlo nella teglia leggermente oliata.

pizza sottile-da cuocere

- Condire con la salsa di pomodoro, il sale, l'olio, origano e basilico e lasciare riposare per 40/50 minuti, non deve raddoppiare.
- Cuocere in forno caldo a 220° per circa 8/10 minuti, aggiungere la mozzarella ben strizzata e rimettere in forno qualche minuto finchè ben sciolta.

pizza sottile-tagliata


Slim Pizza


Adriana of Baking Powders is hosting BBD # 33 (a monthly baking event created by Zorra), asking for baking Breads with Booze: any limit to our imagination using an alcoholic liquid in the dough, in a filling, in a glaze or decoration.
Some time ago I read about this pizza recipe in Cookaround forum, and I was attracted because it's very thin and slim like the ones you can eat in Pizzeria. But it's homemade and baked in a kitchen oven!
Well, it was really pleasent and delicious, very crumbly but smooth, all my boys approved the recipe and have already requested a new baking! If you like it a little more crispy just bake a few minutes more.

pizza sottile-fetta- bbd 33

You need:

500 g flour
4 g fresh yeast, or 2 g if dry
300 g beer at room temperature
12 g salt
25 g lard

tomato sauce
mozzarella, chopped and drained
basil/oregano
extra virgin olive oil
salt

2 pans about 25x40 each

pizza sottile-cotta

- Pour the flour in a bowl , make a well in the center and pour beer in it.
- Add yeast and dissolve well and then begin to mix with a fork.
- Add salt and and transfer the dough on the working surface if necessary and knead shortly (only a couple of minutes). Add lard too and knead quickly for a couple of minutes until well amagalmated.
- Put the dough in a lightly greased bowl and let rest covered in a warm place until doubled(about 2 ½ hours).
- Divide the dough in half, roll each out very thin helping with a rolling pin and transfer it into a lightly oiled pan .
- Season with tomato sauce, salt, oil, oregano and some fresh basil leaves and let rest for 40/50 minutes, it won't not double.
- Bake at 220° for about 8/10 minutes, add mozzarella and put again in oven a few minutes until melted.

pizza sottile - bbd 33

This recipe also goes to Susan's weekly YeastSpotting.
YeastSpotting Round up 9.3.10

16 agosto 2010

Agosto ... blog mio non ti conosco!


Ho la fortuna di essere ancora in vacanza per qualche giorno,
nella calda e assolata Filicudi, penultima delle sette sorelle eoliane.

conchiglie e ricci

Un caro saluto post-ferragostiano e arrivederci a presto!

casa

1 agosto 2010

Bomboloni - Frati - Zeppole for BBD # 32

Alzi la mano chi riesce a resistere alla bontà, al profumo, allo zucchero che si scioglie in bocca dei bomboloni o frati o zeppole o qualsiasi modo si voglia chiamarli!
L'idea di friggere queste deliziose ciambelle è nata per provare la ricetta (a me decantata da alcuni anni) famosa a Forno della signora Argia, che io non ho ancora il piacere di conoscere perchè frequentiamo la stessa spiaggia ma in mesi diversi. ... ma chissà che prima o poi non sia proprio un bel bombolone a farci incontrare! Fatti e gustati un pomeriggio della settimana scorsa in occasione di una merenda tra grandi, sono stati poi replicati la mattina seguente per la colazione di tutti i piccoli della spiaggia, che il giorno prima si erano dovuti accontentare solo di poche briciole ... !


bomboloni argia - bbd 32


Ingredienti:

1 kilo di farina, più qualche cucchiaio
150 g di burro fuso
50 g di lievito di birra
500 g di latte tiepido
1 bustina di lievito per dolci
4 uova
5 cucchiai di zucchero
2 litri di olio di semi di arachide
zucchero per guarnire


impasto bomboloni argia


bomboloni argia - lievitazione


bomboloni argia - frittura

- Sciogliere il levito di birra nel latte tiepido.
- Mettere la farina in una ciotola molto grande, fare un buco al centro e versarci le uova sbattute. Aggiungere lo zucchero e il burro fuso ma freddo,iniziando ad impastare con la forchetta prendendo la farina dai lati. Aggiungere il latte a filo e il lievito in polvere.
- Mescolare bene, può darsi che serva qualche cucchiao di farina in più, in ogni caso l'impasto sarà molliccio e appiccicoso. Coprire con pellicola e uno canovaccio da cucina e lasciare lievitare in luogo caldo e riparato per 2 ore (l'impasto si gonfierà fino a toccare la pellicola).
- Infarinarsi le mani e staccare piccoli pezzi dall'impasto (70/80 g. circa l'uno) formando delle palline, metterle e riposare su carta forno, ricoprire con carta forno e un canovaccio e lasciarle riposare 30/40 minuti.
- Con il dito fare un buco in ogni pallina a aiutandosi con le mani allargare la pasta fino ad ottenere un buco grande; non aver paura a fare un buco troppo grande perchè poi si restringerà in cottura.
- Mettere gli anelli a friggere nell'olio bollente, rigirandoli appena prendono colore. Scolare su carta assorbente, passarli nello zucchero semolato e servire.

Quando friggo, ricopro bene i fuochi con alluminio: restano così quasi puliti :-)


La chicca in più: finestre aperte, incensi accesi, cappe al massimo, lampe berger al profumo preferito, tutto aiuta per evitare che l'odore di fritto ristagni dentro casa ... ma una o due gocce di olio 31 nell'olio di frittura (messo da freddo) sarà indispensabile! (ed il fritto non ne risente, provare per credere!)



bomboloni argia - particolare

bomboloni argia - tutti in fila



Italian Donuts

(bomboloni - frati - zeppole)


This month's BreadBakingDay (a very special monthly event created by Zorra of 1x umrühren bitte and celebrating 3rd Anniversary last month) is hosted by Andrea (ap269) of Family & Food & Other Things and she invites us to bake Italian Bread. Well, could I ever miss her invitation?
Last week I was still in Elba and baked very popular Italian donuts, I had to make double dose to make all my friends happy, grown-ups and kids, and we had a very special breakfast on the beach!
This donut is named in different ways, depending on the region where it's made. You can find it as bombolone (also ball shaped like krapfen), frate in Tuscany, zeppola in South Italy.

bomboloni argia

Ingredients:

1 kilo flour, plus a few tablespoons
150 g melted butter
50 g yeast
500 grams warm milk
16 g baking powder
4 eggs
5 tablespoons sugar
2 liters peanut oil
sugar for garnish

impasto bomboloni argia

bomboloni argia

- Dissolve fresh yeast in warm milk.
- Put the flour in a large bowl, make a well in the center and pour the beaten eggs into. Add sugar and cooled melted butter, start kneading with a fork combining the flour and the milk little by little.
- Mix well, you may need some more tablespoons of flour, in any case the mixture is mushy and sticky. Cover with plastic wrap and a kitchen towel over and let rest in warm place for 2 hours (the dough will rise up to the film.)
- Flour hands and remove small pieces of dough (about 70/80 grams each) shaping into balls, put them to rest on baking paper, cover with greaseproof paper and a towel and let rest 30/40 minutes.
- With a finger make a hole in each ball and helping with hands expand the dough until you have a big hole (shaping a donut), do not be afraid to make a hole too big because then it will shrink while frying.
- Put the donuts in hot oil to fry, stirring just until lightly colored. Drain on paper towel, dip immeditely in granulated sugar and serve.

When I fry, I cover my stove with aluminum: it won't get dirty that much :-)

One more tip: open windows, lit incense, hoods up, lampe berger with favorite fragrance, all helps to prevent the awful smell of fried food in the house ... but one or two drops of oil 31 into frying oil (when cold) will be essential! (and food not affected, try it!)


bomboloni argia - interno soffice


This recipe also goes to Susan's weekly YeastSpotting.

BBD # 32 Round up
Yeast Spotting Round up 8.6.10

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