27 gennaio 2008

Galani della zia Pupa

Ricetta tradizionale casalinga che la zia Pupa mi insegnò tanti anni fa.
Da allora non l'ho più abbandonata, perchè veramente ottima!

INGREDIENTI:


500 gr. di farina esatta
1 uovo intero
1 tuorlo
40 gr. di burro sciolto
50 gr. di zucchero
un pizzico di sale
1 bicchiere di vino frizzante, circa 200 ml
olio di semi di arachidi per friggere

Impastare bene tutti gli ingredienti insieme.

A mano: fare la classica fontana e mettere il pizzico di sale in un angolo della farina, sbattere le uova al centro, unire lo zucchero e il burro sciolto ma freddo, prendere a mano a mano della farina aggiungendo a filo il vino fino a ottenere una bella pasta morbida. Fare una palla.

Nel Ken: mettere la farina, lo zucchero e le uova, iniziare a impastare col gancio a uncino a vel. 2 aggiungendo a filo il burro sciolto, il pizzico di sale e il vino. Lavorare per un paio di minuti, poi dare una breve menata a mano e fare la palla.

Nel Bimby: mettere tutti gli ingredienti nel boccale, il burro deve essere morbidissimo o sciolto, e impastare 1 o 2 minuti a vel. 6. Dare una breve menata a mano e fare la palla.

Lasciare riposare l'impasto mezzoretta coperto.

Mentre si lavora tenere la pasta coperta.

Tagliare 3 o 4 pezzetti alla volta e tirarli nella sfogliatrice in questo modo:

- 2 volte al massimo (per il ken 1)
- 1 volta al medio (per il ken 4)
e poi tirare la sfoglia fine (per il ken 7)

Vedete per comodità dove appoggio le piccole sfoglie mentre le lavoro, ne faccio 4 alla volta dello stesso spessore.
Appoggiare le sfoglie sulla spianatoia appena appena spolverata di farina, tagliarle con la rondella della misura desiderata e praticare due tagli al centro.

Nel frattempo mettere l'olio sul fuoco a scaldare: ho usato 2 litri e mezzo di olio in una pentola di circa 22 cm. di diametro. Quando raggiunge la giusta temperatura, friggere 3 o 4 chiacchiere alla volta.
Meglio tuffarle decise nell'olio, che vadano fino in fondo e tornino a galla. Se dovessero attorcigliarsi, delicatamente con un mestolo sistemarle in modo che si aprano bene. Girarle sempre delicatamente e cuocerle brevemente fino a coloritura desiderata (ricordarsi che quando si asciugano tendono a scurire leggermente).
Scolarle con un mestolo forato e metterle ad asciugare su carta assorbente.
Per praticità, io faccio scolare il primo olio in eccedenza in uno scolapasta posto sopra una bacinella, tuffo le chiacchiere seguenti e poi metto ad asciugare le prime sulla carta assorbente.

Sentite come sfrigolano bene nell'olio!
video

Mentre si procede con la seconda manche di sfogliatura, coprire la pentola dell'olio e tirarla via dal fuoco. Al momento di friggere nuovamente, accendere il gas al massimo, subito ritornerà a temperatura desiderata.

Disporre su un grande vassoio e al momento di servire cospargere di zucchero a velo o semolato.

Si conservano per giorni in una scatola o in un contenitore di plastica per alimenti.

Si possono anche cuocere al forno, a 180/190° per pochi minuti, finchè diventano dorate.
Il sapore è tutt'altra cosa, però...

Quando friggo, ricopro bene i fuochi con alluminio: restano così quasi puliti :-)


La chicca in più: finestre aperte, incensi accesi, cappe al massimo, lampe berger al profumo preferito, tutto aiuta per evitare che l'odore di fritto ristagni dentro casa ... ma una o due gocce di olio 31 nell'olio di frittura (messo da freddo) sarà indispensabile! (ed il fritto non ne risente, provare per credere!)



Questa ricetta partecipa alla raccolta di Carolina:

2 commenti:

Morè ha detto...

ecco l'altra ricettina...

dovrò decidere quale fare...
Bacione!!

Cindystar ha detto...

Ciao Morè, questa è un successo garantito, non potrò mai ringraziare abbastanza la zia di Martino che me l'ha insegnata...dopo aver gustato i suoi favolosi galani per anni!
Buonissima domenica!

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