14 novembre 2009

Chutney di mango e cipolle - WHB # 209


Sfogliando la rivista"News" dell'Esselunga si trovano sempre idee veloci e sfiziose.
Questo chutney è una di quelle, che ho provato anche con la variante delle mele al posto del mango (... lo sentivo più rustico e patriottico ... ), ma sinceramente fra i due non saprei quale scegliere. Si sposa bene con la carne e i formaggi. Non ho ancora provato ma credo che invasato, ricoperto di olio e pastorizzato potrebbe essere un'ottima idea regalo gourmet!

chutney mango e cipolle

Ingredienti:

2 cipolle bianche o dorate tagliate a fettine
2 mango a fettine
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di aceto
un cucchiaio di curry
50 g di burro
olio extavergine di oliva
timo fresco

- Dorare leggermente le cipolle in padella con un cucchiao di olio.
- Unire il burro, il mango, il timo, il curry, lo zucchero e l'aceto, far insaporire e cuocere coperto a fuoco basso per 20/30 minuti.
- Guarnire con altro timo fresco e servire con arrosti o carne alla brace oppure con formaggi stagionati.




This recipe is my personal entry to WHB # 209 hosted by Astrid from Paulchen's Foodblog
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
WHB Rules


Mango and Onions Chutney
I love reading quick and easy recipes on magazines, they make me willing to try immediately.
This chutney is one of those, I prevously tested using apples instead of mango (... I felt more rustic and patriotic ...), but honestly I really would not know which one to choose between the two! It marries well with meat and cheese. I have not tried yet but I think it could be preserved in jars, covered with oil and pasteurized: it could be a great gourmet gift idea!


chutney mango e cipolle

You need:

2 white or golden onions, sliced
2 sliced mango
2 tablespoons brown sugar
2 tablespoons vinegar
a teaspoon curry
50 g butter
extavergine olive oil
fresh thyme

- In pan slightly fry onions with a tablespoon of oil.
- Combine the butter, mango, thyme, curry, sugar and vinegar, amalgamate and cook covered over low heat for 20/30 minutes.
- Garnish with more fresh thyme and serve with roasted or grilled meats, or with cheese.

13 novembre 2009

A San Martino non solo castagne e vino ...


... ma una calda e luminosa atmosfera autunnale,
grazie a una giornata limpida e solare,
una camminata nella campagna circostante per raccogliere
rami e bacche nelle più accese tonalità di gialli, rossi, arancio,
per decorare la tavola vestita di fiandra color zucca.

s.martino 2009

s.martino 2009
foglie e bacche di vite canadese, di corbezzolo, di quercetta
foglie e arbusti di cui non so il nome ma che regalano colori irresistibili

s.martino 2009

s.martino 2009
e tanti tanti lumini che risplendono allegri e fanno compagnia

s.martino 2009
poi si accende anche il camino,
riscalda, illumina, scoppietta,
in attesa di compiere il proprio dovere sulla griglia!

s.martino 2009 - menu
pane toscano con lievito madre - pane senza impasto
per accompagnare assaggi di grana padano e salame felino
fettunta con olio novello per i più arditi
(toscani doc nell'anima e nel cuore!)

s.martino 2009 - menu
pasta e fasul' regina nella sua bella tofeja
(caratteristica pentola in terracotta piemontese, perfetta per zuppe e legumi)

s.martino 2009 - menu
torta al cioccolato con mele e semi di papavero con gelato fiordilatte
(voglio una gelatiera professionale ... quella del ken insufficiente!)
fragole agli agrumi
biscottini di frolla bretone
(terribili ... uno tira l'altro!)
caldarroste di S. Zeno di Montagna

s.martino 2009
gli allievi piloti panok, cortik e serpik ringraziano per la paziente visione
e saranno lieti di avervi ancora a bordo del loro Gim Tonic Eurostar
per un'altra simpatica ed allegra scorpacciata insieme!

12 novembre 2009

Insalata tiepida di lenticchie con radicchio rosso, finocchi e speck - MLLA # 17

Ecco la prima ricettina del corso di legumi di Gianfranco.
L'ultima in ordine di preparazione ma senza dubbio la mia preferita, difatti l'ho subito provata a cena ieri sera. E' facile e straveloce da fare, l'unica accortezza da tenere presente è il tempo di spadellatura degli ingredienti, che deve essere rapido (questione davvero di pochi minuti!) per mantenere fresche e croccanti le verdure. Per questo motivo va preparata e servita immediatamente, altrimenti si inteneriscono troppo e il radicchio, specialmente, perde il suo bel colore facendo ingrigire e rattristire l'insalata. Perfetta come piatto unico, magari abbinata a un formaggio fresco, oppure come contorno a carne alla griglia, come l'abbiamo gustata noi.
Ma quanto è difficile fotografare le insalate?

insalata tiepida di lenticchie, radicchio rosso, finocchi e speck

Ingredienti :

200g di lenticchie piccole
300g di radicchio rosso mondato e tagliato a listarelle
160g di speck tagliato a striscioline
1 finocchio
mezza carota
mezzo gambo di sedano
mezza cipolla
mezzo porro
un paio di foglie di alloro
sale/pepe
olio extravergine di oliva
qualche grano di pepe

-Lessare le lenticchie in acqua (senza metterle a bagno e partendo con acqua fredda) a leggero bollore con carota, sedano, cipolla, alloro e pepe in grani.
- Affettare il porro e rosolarlo brevemente in una padella con un filo di olio, aggiungere il finocchio tagliato a fettine e insaporire, aggiungere lo speck e rosolarlo finchè diventa croccante.
- Scolare le lenticchie e unirle al resto, quindi unire anche il radicchio, saltare brevemente a fuoco vivace, salare e pepare.
- Guarnire con qualche goccia di olio a crudo (il novello appena spremuto così piccantino ci sta proprio bene) e a piacere qualche goccia di aceto balsamico, ma non troppo.
- Servire subito perchè è buona con le verdure croccanti.

Questa ricetta partecipa alla raccolta di Antonella
"Non lasciamoci infinocchiare"

insalata tiepida di lenticchie, radicchio rosso,finocchi e speck


Warm Lentils Salad with Red Radicchio, Fennels and Bacon

Here I am back again with My Legume Love Affair, an event created and administered by Susan of The Well-Seasoned Cook. This month our host is Sra from When my soup came alive.
I went to a cooking lesson about legumes some days ago at Le Tamerici and Gianfranco surprised us with different combos and mixing: fava beans gnocchi, lentils pie with pumpkin and fresh cheese fondue, chickpeas and cod pie, chickpea fritters with artichokes and braised endive, grass peas soup with pork meatballs and last but not least this warm lentil salad with red radicchio, fennels and bacon. I really liked it a lot, it can be served as a main entrance or as a salad. Pay attention to cooking time, very fast to keep vegetables fresh and crispy.

insalata tiepida di lenticchie, radicchio rosso, finocchi e speck

Serving 4 as main entrance:

200g small lentils
300g sliced red radicchio
160g sliced bacon
1 fennel
half carrot
half stick of celery
half onion
half leek
a couple of bay leaves
salt/pepper
extravirgin olive oil
few grains of pepper

-Boil slowly lentils in water (without soaking before and starting with cold water) with carrot, celery, onion, bay leaves and peppercorns.
- Slice leek and fry quickly in a pan with a little oil, add sliced fennel and season, add bacon and fry a few minutes until crispy.
- Drain lentils and combine to the mix, add radicchio, fry quickly at high heat, add salt and pepper.
- Garnish with some extravirgin olive oil drops (the new harvested freshly squeezed is just so good and slightly hot) and some drops of balsamic vinegar, if you like, but not too much.
- Serve immediately because vegetables are delicious when crispy.


This recipe goes to MLLA#17 hosted by Sra from When my soup came alive

MLLA # 17 Round up

11 novembre 2009

A scuola di legumi

Interessante corso quello dell'altra sera tenuto da Gianfranco alle Tamerici.
Protagonisti i legumi, questa volta rivisitati dallo chef di casa in molteplici varianti, anche se la zuppa (o la solita minestra?) resta sempre il classsico per eccellenza!
Una scorribanda di ceci, fagioli, lenticchie, fave: ho scoperto e assaggiato per la prima volta le cicerchie, fino ad oggi a me sconosciute.
Dei legumi fanno anche parte la soia, i lupini, i piselli e ... le arachidi! ... chi l'avrebbe mai detto?
Una volta erano detti la carne dei poveri per l'alta percentuale di proteine che contengono, ed abbinati ai cereali formano un piatto perfetto dal punto di vista nutrizionale perchè i due alimenti si compensano.

legumi

- Le fave si sono trasformate in gnocchi, conditi con catalogna, pane croccante e pinoli.
- Le lenticchie hanno fatto da base ad uno sformato ripieno di zucca, accompagnato da una fonduta di stracchino.
- La più classica crema di borlotti è stata vivacizzata dai pacchettini croccanti di gamberi freschi e spinaci.
- I ceci hanno sposato la ricciola in una torta che si può rendere fresca, colorata ed estiva accompagnandola con una dadolata di pomodorini e basilico.
- Le cicerchie sono finite in zuppa in compagnia di polpettine mignon di maiale (fatte da me, una ad una!).
- I ceci sono stati strettamente e gallettamente abbracciati da carciofi freschi spadellati e presentati su un letto di indivia brasata.
- Ancora lenticchie, questa volta in insalata tiepida con finocchio, radicchio rosso e speck (servita a cena ai miei ospiti per accompagnare un filettone alla brace).

Consigli per la preparazione: tutti i legumi secchi (ad eccezione delle lenticchie mignon) vanno lasciati in ammollo per 8/12 ore nel doppio del loro volume di acqua a temperatura ambiente.
Si aggiunge un pizzico di sale solo per i ceci.
Vanno poi risciacquati più volte e vanno gettati quelli saliti in superficie (perchè bucati).
Si cuociono in pentola, a fiamma bassissima (devono solo sobbollire piano piano), nel doppio del loro volume di acqua fredda, aggiungendo un mazzetto di odori (aglio, rosmarino, salvia, alloro, timo) legato o avvolto in una garzetta.
Si sala a fine cottura.

Tanti auguri a ...


... a tutti i Martini della blog sfera!
Oggi è San Martino ed è fortunatamente una bellissima giornata, non così piovigginosamente nebbiosa come la descrive il Carducci, con un'aria molto frizzantina, e con la neve che ha già imbiancato le cime più alte circostanti. Stasera i ceppi scoppietteranno accesi nel nostro camino, festeggeremo con gli amici più cari, un buon bicchier di vino, qualche prelibatezza che già profuma la casa, le caldarroste come da tradizione.

11.XI.2009

La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull'uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.

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