Mi sono accorta che dopo aver postato le ricette della
pizza, della
pizza al fuoco e delle
pizzette delle Simili, quella della
pizza bassa e quella con la
pasta madre (ancora ai tempi della mia frequenza più assidua su Cookaround), ed anche quella delle
pizzette morbide, non ho mai postato la pizza classica che faccio da sempre, magari per sbadataggine o non dandole importanza. Ma tutte le ricette meritano attenzione, c'è sempre una virgola o un pizzico di non-so-che di diverso che le distingue ed il confronto in cucina è sempre motivo di più impegno e (forse!) miglioramenti futuri. :-)
Qualche giorno fa abbiamo sfornato due teglie di pizza doppiamente deliziose: da un lato perchè fatte
in compagnia ( e si sa che l'impasto ci guadagna!), dall'altro perchè abbiamo provato due impasti diversi, accontentando il gusto soffice e quello più croccantello.
Ed ecco svelata la ricetta della pizza più semplice che faccio da sempre, l'aggiunta della semola rimacinata nell'impasto (su consiglio della mia cara amica Anna) le conferisce una consistenza unica, provare per credere!
Per una teglia di 30x40 cm. (4 o 6 persone):
350 g di farina 0 + 150 g di semola rimacinata *
250 g di acqua leggermente tiepida
25 g di lievito di birra **
20 g di olio extravergine di oliva
10 g di sale fino
salsa di pomodoro o
pomodori pelati
mozzarella fresca tagliata a cubetti
basilico/origano
olio extravergine di oliva
* per la versione al Kamut usare 350/400 g di farina di kamut e 150/100 g di farina 0, probabilmente servirà un goccio di acqua in più
** 25 g di lievito di birra è la dose classica per 500 g di farina con una lievitazione standard di un'ora/un'ora e mezza, se si preferisce dimezzare la dose di lievito si dovrà programmare una lievitazione più lunga
- Sulla spianatoia fare la fontana con la farina, versare al centro l'acqua, mettere il lievito e scioglierlo bene, aggiungere l'olio quindi iniziare ad impastare con un po' di farina.
- Aggiungere il sale ed impastare finchè l'impasto risulta ben omogeneo ed amalgamato, battendo l'impasto ogni tanto.
- Mettere l'impasto in una ciotola leggermente unta e lasciar riposare coperto in luogo riparato finchè raddoppia di volume (circa 1 ora e mezza).
- Mettere al centro della teglia qualche cucchiaio di olio (ma solo al centro altrimenti non riusciremo a fissare la pizza ai bordi, se unti la faranno scivolare via), trasferire la pasta sopra e senza lavorarla stenderla con la punta delle dita tirandola leggermente fino ai bordi (non abbiate paura che attacchi, in cottura l'olio si scalda e si uniformerà su tutta la superficie della teglia).
- Condire con la salsa di pomodoro (se preferite i pelati, vanno sgocciolati bene e tagliati finemente col coltello), il sale, un filo d'olio, origano e basilico e lasciare riposare per 30 minuti.
- Cuocere in forno caldo a 220° per circa 15 minuti, aggiungere la mozzarella ben strizzata (sempre lasciata scolare tagliata) e rimettere in forno ancora pochi minuti finchè ben sciolta, abbassando la temperatura a 200°.
Traditional Pizza & Kamut Pizza
We had a very
nice day last week spending some hours together in the kitchen, playing with flour and yeast, baking wonderful and yummy
grissini (breqd-sicks),
no-knead buns,
no-knead pizza style bites, no-knead focaccia and two different pizza: one traditional and one made with kamut flour.
I was very surprised to realize that, though already blogged about different pizza recipes (Simili sisters'
pizza,
pizza al fuoco and
pizza snacks,
slim pizza e also one with
sourdough) I never got the chance to post about the simplest and easiest pizza I am used to bake since ever.
So thanks to my dear friends to give me the opportunity to bake together and blog the recipe as a reminder, in case somebody should have forgotten a little passage on the notebook!
For a 30x40 cm. baking pan (serving 4 or 6):
350 g flour + 150 g remilled semolina *
250 g lukewarm water
25 g fresh yeast **
20 g extra-virgin olive oil
10 g of salt
diced mozzarella
basil/oregano
extravirgin olive oil
* for Kamut pizza use 350/400 g kamut flour and 150/100 g flour
** 25 g yeast is the classical amount to have 500 g flour leavening in an hour/an hour and a half, but if you prefer to use less yeast you must schedule a longer rising time
- Pour flour on your working surface and make a well, pour in the water, dissolve yeast in the liquid, add oil and then begin to mix with a little flour.
- Add salt and start kneading and beating till the mixture is amalgamated and homogeneous.
- Put the dough in a lightly oiled bowl and let stand covered in a sheltered place until doubled (about 1 hour and a half).
- Pour some tablespoons of oil in the middle of the baking pan (but only in the middle, otherwise when you pull the dough to the edges you won't be able to fix it and will slip away), place the dough onto and spread it with your fingertips pulling to the edges (don't be afraid, I promise you, while baking the oil will spread all around!).
- Top with tomato sauce (if you prefer canned tomatoes, first drain and slice finely with the knife), salt, some tablespoons of oil, oregano and basil and let stand for 30 minutes.
- Bake in hot oven at 220° for about 15 minutes, add squeezed mozzarella (and first let it drain in a colander already diced) and back in the oven for a few minutes until well dissolved but lowering the temperature to 200°.
This recipe is my personal entry to WHB # 283 hosted by
Simona from
Briciole both for English and Italian edition.
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
and to
Brii for the Italian edition.
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!