14 maggio 2008

Sparkling Cocktails: Mimosa, Bellini, Rossini & Co.

Amo il Prosecco, e tutte le bollicine in genere. Ecco tre famosi cocktails semplicissimi e sempre graditi, piacevoli e freschi, graditi al palato per la bassa gradazione alcolica e il profumo intenso e delicato, perfetti come aperitivo, ottimi come accompagnamento di fingerfood salati e dolci, simpatici per un'allegra pausa dissetante durante la giornata.
Gli Sparkling (mix di spumante e frutta) esigono frutta fresca al giusto punto di maturazione, scelta con estrema cura, che segue la stagione in corso. D'estate si può farne scorta, preparandola a pezzetti, pulita ma non lavata, e conservandola in freezer: all'occorrenza, passandone un poco al frullatore, si avrà già la base ideale, freschissima e profumata anche in pieno inverno.

Meglio usare bicchieri raffreddati (basta metterli capovolti nel secchiello del ghiaccio per qualche minuto) e Prosecco o Champagne ben freddi, oppure una bella caraffa, mescolando piano per controllare la schiuma che si forma a contatto tra frutta e spumante.


MIMOSA
E' il capostipite degli Sparkling, il nome originale è Buck’s Fizz e fu inventato nel 1921 da Mr. McGarry, un barman che lavorava al Buck's Club di Londra. Questo cocktail prende il nome dal suo particolare colore che ricorda i fiori della mimosa. Preparato con succo d’arancia, rigorosamente di arance fresche, e Champagne o Prosecco.

Ingredienti:  

6/10 di Champagne o Prosecco
4/10 di arancia non rossa spremuta

Spremere l'arancia e filtrare il succo attraverso il colino direttamente nel bicchiere che deve essere ben freddo. Aggiungere poi lo Champagne o il Prosecco. Servire subito.

BELLINI
La delicata pesca bianca è la regina di questo cocktail appartenente alla famiglia degli sparkling. Dedicato al grande pittore del '400 Giovanni Bellini, fu inventato nel 1948 da Giuseppe Cipriani all'Harry's Bar di Venezia, ma divenuto ben presto fra i 60 cocktail più famosi a livello internazionale. La ricetta originale prevede l'uso del frutto fresco, ma fuori stagione può essere utilizzato il succo già pronto.

Ingredienti:

7/10 di Prosecco
3/10 di succo di pesca bianca
ghiaccio tritato

Sbucciare le pesche e tagliarle a pezzetti, metterle nel frullatore aggiungendo solo un dito di spumante per riuscire a frullarle bene (sempre se necessario) e del ghiaccio tritato e frullare. Versare nel bicchiere lo spumante, di seguito il frullato di pesche. Servire subito.


Questa ricetta partecipa alla raccolta per il Veneto dell'Abbecedario Culinario (organizzato dall'intraprendente Trattoria MuVarA).

ROSSINI

Il nome rende omaggio al famoso compositore Gioacchino Rossini.

Ingredienti:


7/10 di Prosecco
3/10 di frullato di fragole
ghiaccio tritato

Frullare le fragole insieme al ghiaccio e ad aggiungendo solo un dito di spumante per riuscire a frullarle bene (sempre se necessario). Versare nel bicchiere una dose del frullato ottenuto, quindi aggiungere lo spumante. Servire subito.


Ci sono poi altre varianti di Cocktails a seconda dei diversi frutti utilizzati, unendo sempre il loro succo allo Champagne o al Prosecco:


TINTORETTO
Il nome rende omaggio al pittore veneziano Tintoretto, il periodo ideale per gustarlo sono i mesi di settembre e ottobre, quando maturano i frutti del melograno.
E' tipico delle città di Asolo, in provincia di Treviso.

TIZIANO

Questo cocktail può essere preparato solo in alcuni periodi dell'anno; questo è dovuto dal fatto che l'uva fragola appare poco sul mercato ed è poco commercializzata. Ed è proprio per questa sua ricercatezza che questo cocktail è dedicato a un maestro della pittura italiana, ossia Tiziano. Il succo deve essere ricavato dalla polpa di questa dolcissima uva, escludendo ovviamente la buccia che darebbe un gusto aspro e sgradevole al palato.

PUCCINI
Questo drink è dedicato al famoso compositore toscano della Tosca e di Madama Butterfly.
Si prepara con il succo di clementine fresche.

BEETHOVEN
Dedicato al grande musicista tedesco. Il gusto può cambiare molto a seconda della varietà di frutta utilizzata, i frutti di bosco, e del loro grado di maturazione. Quando si prepara questo cocktail, va ricordato che se all'assaggio il gusto risulta troppo dolce, può essere corretto con un po di lime.

BONAPARTE

Questo cocktail è dedicato al grande imperatore Francese. La versione originale prevede l'uso di autentico champagne. Ma si può usare tranquillamente un buon Spumante italiano con abbondante ghiaccio nel bicchiere. Per smorzare un pò il gusto del cranberry juice (mirtillo americano), si può aggiungere alla fina alcune gocce di lime.

6 commenti:

Claudia ha detto...

Amiamo gli stessi cocktails allora...li amo tutti e tre, ma il Rossini è il mio preferito!!!

Cindystar ha detto...

Cla: ...pochi gusti...ma buoni!!!
E poi le bollicine sempre!!!

Anonimo ha detto...

ciao

Giorgio ha detto...

Ma dove s'è visto mai frullare uno spumante?!?!?!?!?!!?!?!? Ovvero qualsiasi bevanda gassata. Stiamo scherzando? E allora shekeriamoli anche e poi boom.....un bel botto........provare x credere
Ciaooooo
Giorgio

Cindystar ha detto...

Giorgio, ma solo un dito, solo per frullare meglio la frutta e se serve :-)
Vabbè, correggo per i neofiti, che magari davvero capiscono di frullare tutto lo spmante! !!! :-)

dave ha detto...

Giorgio... ma ti ripigli per favore?!?

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