21 luglio 2008

Treccia al burro bernese




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Volevo partecipare all'iniziativa di Zorra per festeggiare con lei la Giornata Nazionale Svizzera e dunque ero alla ricerca di una ricetta adeguata all'occasione. Fortunatamente qui a Forno c'è una famiglia svizzera doc che da anni viene a trascorrere le vacanze in questa località. Non ho esitato ad andare a trovare Maria Sole e sotto l'ombrellone mi sono fatta raccontare un po' della cucina tipica svizzera. Mi ha dato spunti per svariate ricette, e quella che in primis mi ha colpito è stata questa treccia. Non ho avuto difficoltà a trovare la ricetta su questo sito svizzero, oltre ad altre notizie particolari sui pani caratteristici della nazione.





La treccia (Zopf) è la tipica pagnotta della domenica bernese. Alcuni ne fanno risalire l'origine ad una tradizione secondo la quale le vedove si tagliavano parte della treccia per seppellirla con il marito. Con il passare del tempo, invece della treccia di capelli, veniva seppellita una treccia di pane. La treccia – o Züpfe in dialetto bernese – è conosciuta in Svizzera dalla metà del XV secolo.






Ingredienti per 2 trecce:


1 Kg di farina bianca
200 g di burro
1 uovo
500g di latte
50 g di lievito di birra
mezzo cucchiaino di zucchero
3/4 cucchiaini di sale

Setacciare la farina in una ciotola, aprendola nel mezzo. Sciogliere il lievito nel latte freddo e aggiungere lo zucchero. Separare le uova, mettendo da parte il tuorlo. Aggiungere il bianco alla miscela latte/lievito, sbattendo delicatamente. Far sciogliere il burro. Aggiungere tutti gli ingredienti alla farina e amalgamare accuratamente. Ricoprire la ciotola con un telo da cucina e lasciare riposare per un'ora, un'ora e mezza in un luogo tiepido.


Dividere poi la pasta in quattro parti uguali (circa 450g l'una) e formare quattro lunghi rotoli, di circa 80cm. Ogni treccia viene fatta con due rotoli di pasta. Per fare la prima treccia, disporre un rotolo orizzontalmente sul tavolo e sistemare un secondo rotolo in modo perpendicolare al primo, formando una croce a braccia uguali.
Prendere l'estremità destra del rotolo orizzontale e farla passare sopra il rotolo verticale verso sinistra; prendere poi l'estremità sinistra e farla passare sopra l'altro rotolo verso destra.
Prendere le due estremità del rotolo verticale e fare lo stesso, portando le estremità dall'alto verso il basso e quelle in basso verso l'alto. Continuare alternando fino all'esaurimento della pasta.




Per un'alternitiva più semplice, "avvitare" due rotoli di pasta, come fossero una corda, piegando poi la pasta così arrotolata a metà e unendo le estremità.
Ripetere il procedimento per la seconda treccia.

Spennellare le pagnotte con il tuorlo d'uovo mescolato ad un goccio d'acqua.
Cuocere in forno per 40 minuti circa a 200-220° .

E' fantasticamente buona!!!


Questa ricetta partecipa all'Abbecedario Culinario Mondiale per la tappa in Svizzera ospitata da Ivy.




Swiss buttered plait – Swiss Zopf


This plaits the traditional Sunday bread in Berna.
The legend about it tells that once the widows used to cut a plait of their hair and buried it with their husband. Further on, they used to bury a plait of bread. This tipical bread, called Zuepfe in dialect, has been known in Switzerland since half XV century.

Ingredients for 2 plaits:

1kg plain flour
200g butter
500g milk
50g yeast
1 egg
half teaspoon of sugar
¾ teaspoon of salt

Sieve the flour in a bowl. Make a well in the middle. Melt yeast and sugar in milk at room temperature. Separate the egg putting the yolk aside. Add the qhite of egg (lightly beaten) to the milk misture. Melt the butter and then add all ingredients to the flour and work it well. Leave it to rise in the bowl covered with a tea towel for about 1 hour/1 hour and a half in a warm place.
Divide the dough in 4 piecies (about450g each) and form 4 rolls about 80 cm. long. Each plait is made with 2 rolls.
Making a plait: put one roll horizontally on the table and the second perpendicular to it forming a cross. Pass the right end over the cross to the left, then the left end over the cross to the right. Do the same in vertical, passing the top to the bottom and the bottom to the top.
Continue this procedure until the end of the dough.
Brush the plaits with beaten yolk mixed with a little bit of water,if you like you can add some sesame or poppy seeds on top.
Cook at 200/220° for about 40 minutes.


This recipe participate to Red, White or Swiss by Zorra.

12 commenti:

michela ha detto...

Buona mi fido sulla parola però è anche fantasticamente bella.
Un bellissimo intreccio...
Proverò a copiarlo.
Grazie

Pupina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Pupina ha detto...

La ricetta che uso io (http://gattiemisfatti.blogspot.com/2008/04/la-treccia-della-nostalgia.html) è molto simile, quindi direi che le tue trecce devono essere venute davvero molto simili all'originale!
Sono effettivamente buonissime, la ricetta della mia terra che preferisco!

Simo ha detto...

Che meraviglia...è quasi un peccato mangiarlo un pane così............
un bacione!!!!!!!!!!!!

Cindystar ha detto...

Grazie, Michi e Simo,è veramente buona buona, e facile anche da fare,l'impasto è morbidissimo e non smetteresti mai di menarlo per sentirlo sotto le dita...provatelo!

Pupina: ho visto la tua ricetta, complimenti!...sono contenta di aver trovato una simile bontà, mi sa che diventerà presto anche il nostro pane della festa!

zorra ha detto...

Your Zopf looks delicious! Thank you for your participation. Regarding the email don't worry. I will pick up the details from here directly.

baci, z.

Pupina ha detto...

Cindy, io con questo impasto (e aumentando un po' lo zucchero) ci faccio anche dei simil Pangoccioli: sono buonissimi!
E' molto versatile, vedrai che col tempo troverai un sacco di combinazioni e accostamenti possibile con la trecciona.

Ciao ciao

Cindystar ha detto...

Thank you Zorra!
I completed the recipe with English translation.
Baci!

Pupina, appena a casa e con più calma proverò i pan goccioli come dici tu, grazie!

Gata da Plar - Mony ha detto...

Ciao! Curiosa son volata a vedere la ricetta, me la stampo e la provo... ma prima devo smaltire quelle sfornate l'altro ieri :DDD
(bè, una l'ho divisa tra i condomini, un'altra a metà tra l'ufficio e i Suocerini... m'è rimasto 1/4 della terza... credo sparirà entro sera...)
Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Cindystar ha detto...

Grazie, Monia, era superbuona, se la fai poi sappimi dire, già ho visto Tamara che ne ha fatta una stupenderrima ;-)

Ivy ha detto...

Thank you Cindy for submitting your recipe. I love this bread and I will make it soon.

Cindystar ha detto...

Thanks, Ivy, happy hosting! ;-)

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