28 luglio 2008

Torta di noci dell'Engadina


Un tempo nelle case contadine engadinesi si usava preparare la «fuatscha grassa», una torta di fine pasta frolla con tanto burro, per la domenica o per offrirla agli ospiti. I pasticceri engadinesi, la cui fama era giunta in tutta Europa, combinarono questa specialità con un’altra delizia engadinese, il crème caramel, e la completarono con un ripieno di noci. Nacque così la celebre ricetta tradizionale della «tuorta da nusch engiadinaisa», a tutt’oggi un dolce tipico che i turisti amano portare a casa in ogni angolo del mondo.
L'Engadina (in romancio Engiadina, tedesco Engadin, letteralmente Giardino dell'Inn) è una valle di montagna nel canton Grigioni. È una delle valli abitate più alte d'Europa ed è lunga 80 km. Traccia la prima parte del percorso del fiume Inn e si divide in due parti molto distinte tra loro (Alta e Bassa Engadina), che sono separate dalla Punt'Ota (ponte alto).

Ingredienti: 
per la frolla
300g di farina
150g di zucchero
180g di burro
1uovo
un pizzico di sale

per il ripieno
220g di zucchero
250ml di panna fresca
100g di noci
100g di mandorle pelate
100g di nocciole pelate
2 cucchiai di miele

Fare la frolla impastando brevemente tutti gli ingredienti insieme e lasciarla riposare in frigo per almeno mezzora.
Nel frattempo preparare il ripieno: fare il caramello seguendo le proprie regole (io lo faccio così*), aggiungerci la panna leggermente scaldata e mescolare bene. Si formeranno dei grumi che, riportati sul fuoco basso e mescolando con attenzione, si riscioglieranno. E comunque, anche serestano dei grumetti poi si sciolgono in cottura in forno. Togliere dal fuoco e aggiungerci il miele e la frutta secca tritata in precedenza.

Riprendere la frolla, stendere due terzi dell'impasto e ricoprire una tortiera lasciando un bordo alto 3cm. intorno. Bucherellare con la forchetta, metterci il ripieno e coprire con un disco della frolla rimasta, rivoltare i bordi e sigillare bene. Bucherellare leggermente anche la superficie, pennellare con uovo sbattuto e infornare a 180° per 50/55 minuti.
Aspettare che sia ben fredda per gustarla, meglio farla la mattina per la sera.

* mettere una casseruola dai bordi alti su fuoco medio e scaldarla bene, poi versarci un po' di zucchero e farlo caramellare, aggiungere ancora un po' di zucchero e mescolare bene, quando assorbito aggiungerne dell'altro e continuare così fino a zucchero finito.

Questa ricetta partecipa all'Abbecedario Culinario Mondiale per la tappa in Svizzera ospitata da Ivy.

St. Moritz Nut Cake

 
short crust pastry
300g plain flour
150g sugar
180g butter
1 egg
apinch of salt

filling
220g sugar
250ml fresh cream
100g nuts
100g peeled almonds
100g peeled hazelnuts
2 tablespoons honey
Knead shortly all ingredients together and let the pastry rest for at least half an hour in the fridge.
Prepare the filling: caramelise the sugar as you always do (my procedure*), add warm fresh cream, mix well together carefully (pay attention, hot sugar is terrible!). It might become lumpy, but putting the pot on low fire again lumps will melt quite all . Take off from fire, add honey and nuts, almonds and hazelnuts finely chopped.
Roll out 2/3 of the pastry and cover a cake tin (26 cm. diameter) leaving an edge 3 cm. high all around, prick the base with a fork, put the filling inside and cover with a disk of pastry.
Prick a little bit the surface, brush with beaten egg and cook at 180° for 50/55 minutes. Let it cool. Better if eaten the day after.
 * put a pot on fire and warm it, pour a little bit of sugar inside and it will caramelise immediately, then add another little bit, mix until caramelised, then some sugar again, and continue until all sugar is over.

This recipe participate to Red, White or Swiss by Zorra.

9 commenti:

michela ha detto...

Adoro le torte di noci.
Grazie.

emilia ha detto...

Buona !! Ciao :))

Arietta ha detto...

gnam gnam che delizia!!

ps.sto passando dai blog per un saluto, dato che tra qualche giorno parto per le vacanze, quindi un bacione!!!

Pupina ha detto...

Io preparo questa torta (di cui sono ghiotta, purtroppo -viste le 1000mila calorie-) col ripieno di frutta secca costituito solo di noci: per il resto, siamo lì. Proverolla anche con mandorle e nocciole, son curiosa! :o)

Aiuolik ha detto...

Anche tu ricettina per la svizzera, anche se la tua è più seria :-)

zorra ha detto...

Your Engadinernusstorte looks just perfect! I love it!

Cindystar ha detto...

Michi ed Emi:grazie, smack!!!

Arietta: buone vacanze anche a te!

Pupina:credo chel'impasto originale sia proprio solo di noci,ma girando nel web ho trovato anche questa variante e mi ispirava di più....è buonissima!!!
Ho ricevuto i complimenti da tutti i miei amici che l'hanno assaggiata! Sarà un must per le prossime feste natalizie,anche da regalare in formati più piccoli.

Aiuolik: ...perchè...la tua no???...mo' vengo a curiosare...

Zorra: thanks, and hope you had a joyfull day with all our recipes!

Ivy ha detto...

I love this Walnut Tart. Thank you for pinning it.

Cindystar ha detto...

Thanks Ivy ;-)

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