2 dicembre 2008

"Pane - I segreti del buon pane da fare e da gustare"

Per il mio compleanno un paio di anni fa Laura ha avuto in'idea bellissima e mi ha regalato questo splendido libro, che oltre a essere ben impaginato e fotografato, è una sequenza inesauribile di pani in tutte le forme, di tutte le razze e per tutti i gusti: pani tradizionali, profumati, piccoli pani, quick breads, pani dolci, fantasia...da far altro che concorrenza alle mie amate Simili!
Completa l'opera un glossario, tecniche di lavorazione, utensili necessari, ingredienti e le immancabili regole d'oro per una buna panificazione.



PANE
I SEGRETI DEL BUON PANE DA FARE E DA GUSTARE
Fabbri Editori

Dolce o salato, semplice, elaborato o speziato.
Il pane si può declinare veramente in mille modi, ma un elemento è sempre presente, e lo rende davvero unico e insostituibile: la sua genuinità. Soprattutto se, come nelle proposte di questo libro, è fatto in casa.

Nato dall’evoluzione delle primitive pappe a base di cereali e acqua, il pane ha assunto nel tempo varie forme, a partire da quella più antica: una specie di focaccia che veniva cotta su pietre calde o sotto la cenere. Il passo dalla focaccia al pane classico è stato breve, come dimostrano le più grandi civiltà antiche, Egizi, Assiri, Greci e Romani, che furono tutti abili panificatori.
Il pane è stato costantemente presente nell’evoluzione dell’uomo, nell’arte e nella religione, fino a quando, in epoca moderna, questo prezioso alimento è stato snobbato, sull’onda di diete e nuove mode. Ora, finalmente, lo si sta riscoprendo: dopo tutto, cosa c’è di più buono del pane, quando è genuino e naturale? E cosa c’è di meglio di un buon pane fatto in casa, che emana una fragranza invitante, allegra, “di casa” appunto?
Fare il pane è un puro piacere, anche fisico: l’atmosfera che si crea intorno alla sua preparazione affascina sempre e inizia sin dal momento dell’impasto, per poi continuare durante la lievitazione, quando il pane, in questa fase ancora massa demsa e corposa, cresce, perché vivo; e poi con la cottura in forno, che ci dona forme dorate, croccanti e saporite. Ed è proprio in questo momento che si capisce perchè il pane sia da sempre uno degli alimenti più amati dall’uomo.

7 commenti:

clamilla ha detto...

Io adoro fare il pane!
Lo avevo visto in libreria questo libro.....mi ci son persa dentro!
Bellissimo!
Ciao e buona giornata!
Marty

Cindystar ha detto...

Ciao Marty...non potevano farmi regalo migliore!!!
Buonissima giornata, bacione!

Mirtilla ha detto...

bellissimo!!
anche io mi sono soffermata parecchio a sfogliarlo alla Feltrinelli ;)

Simo ha detto...

Grazie per l'idea, il libro mi sembra davvero bello...ci farò un pensierino per Natale!
Buonissima giornata

Cindystar ha detto...

Ma prego...altrimenti, con pazienza, cercherò di provare tutti i pani e mettere le ricettine in rete!

Baci!

Anonimo ha detto...

per fare un buon pane bisogna sempre preparare la pasta madre che deve essere fatta 24 ore prima cn 500 g di farina oo e acqua 5 grammi di lievito di birra e la lascierete in frigo per 24 ore trascorso il tempo prendete un chilo di farina 600 ml di acqua 32g di sale 10 di zucchero 20 di olio di oliva e impastate aggiungendo poco alla volto lacqua per dare forza alla pasta poi alla fine del impasto fatela lievitare per 6 ore e poi infornate

Cindystar ha detto...

grazie per la ricetta, caro anonimo, anche se avrei preferitoche tu ti firmassi! :-)
quella che tu descrivi non è propiamente la pasta madre, ma piuttosto una biga, o pasta acida o di riporto se poi te ne tieni un pochino per la volta seguente :-)

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