8 gennaio 2011

... emo brusa' la vecia!


Sono arrivati i Re Magi a portare i loro doni al Bambinello, guidati dalla scia luminosa della cometa, hanno reso omaggio al piccolo Re, offrendo oro, incenso e mirra.
Si concludono così i giorni di festa e celebrazione del Santo Natale, anche se quest'anno siamo più fortunati e le vacanze si prolungheranno fino a domenica. Ma come dice il detto ... l'Epifania tutte le feste si porta via! ... e così, nei giorni prossimi (ma già stamane ho iniziato approfittando dell'aiuto prezioso dei figli e del marito!) mi assalirà un po' di tristezza e malinconia nel disfare tutti gli addobbi, nel rimettere le statuine del presepe nelle loro scatole, nel riportare in soffitta ogni nastro festoso e ogni campanellino sonante ... ma già mi rallegro con qualche idea nuova che mi frulla per la testa per come potrei fare/aggiungere/cambiare qualche decorazione l'anno prossimo!
L'altra sera i ragazzi hanno brusà la vecia (bruciato la vecchia), un'antica usanza contadina in occasione della quale si organizzano grandi falò nelle piazze o nelle contrade per bruciare appunto "la vecchia o la strega", ponendo così fine al periodo natalizio e al vecchio anno, brindando al nuovo e alle nuove stagioni con buoni propositi e speranze.
E così hanno fatto anche i miei ragazzi. Già ci avevano provato a tavola a prendermi in giro, dicendo che avevano bisogno di una vecchia strega per la sera, ma abbandonando poi suito il losco pensiero nei miei riguardi perchè la loro cattiva mamma strega tanto non brucerebbe neanche! Allora si sono messi all'opera, prendendo vecchie scatole e giornali vecchi, costruendo una vecchia quadrata ma con tante trecce e il cappello da strega! E riempendola di petardi per farla scoppiettare a lungo!

meglio impegnarsi bene
accensione della vecia

non prende, c'è aria e nevischio
figli notoriamente piromani,
c'è aria e nevischio e bisogna aiutarsi con qualcosa di infiammaile

la vecia inizia a bruciare
la vecia ha preso

brusa la vecia!
la vecia brusaaaa

brusa la vecia!

... ocioooo ...
ocio che la casca

l'è cascà ...
la vecia l'è casca' e l'è brusa'!

... e 24 anni fa, a quest'ora, stringevo finalmente tra le braccia il mio secondo fardellino profumato di borotalco: auguri Michi, che la vita ti sorrida sempre, e se qualche volta si presenta minacciosa sappila affrontare con grinta e determinazione, da Capricorno cocciuto e ostinato che sei!

3 commenti:

emilia ha detto...

Auguri al tuo ''fardellino profumato'', ma auguri anche alla mamma che di ''VECIO LA Gà PROPRI NIENT''....ahaah...bacione.

Cindystar ha detto...

Emiiiiiiiiii ... sei un tesoroooooo ... !!!

Anonimo ha detto...

Ciao,
mi permetto solo un consiglio, data l'amara esperienza vissuta dal vero da un'amico.

NON spruzzare mai l'alcool direttamente sul fuoco acceso dalla bottiglia, come si vede nella terza foto.

Come ti dicevo, al mio amico è successo che la fiamma sia risalita lungo il getto d'alcool sino alla bottiglia, facendola esplodere e ustionandolo gravemente al volto.

Ti auguro molti altri falò, in completa sicurezza ! ciao

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