13 ottobre 2007

Santuario della Madonna del Ghisallo


Il Santuario della Madonna del Ghisallo è una piccola chiesa che si trova a Magreglio, in provincia di Como, sulle pendici del monte San Primo. Il suo nome deriva da un certo Ghisallo il quale, in epoca medievale, in quel luogo fu assalito dai briganti e fece voto a Maria di costruire una chiesa in suo onore se fosse scampato.
Il Santuario è conosciuto specialmente dagli appassionati di ciclismo in quanto si trova a pochi metri dal punto di valico della strada che da Bellagio porta verso Asso (colle del Ghisallo): questa strada viene tradizionalmente percorsa dal Giro di Lombardia ed è anche stata più volte inserita nel tracciato del Giro d'Italia. Per questo motivo la Madonna del Ghisallo è particolarmente venerata dai ciclisti, e nel 1948 il papa Pio XII la proclamò Patrona universale dei ciclisti. Nell'occasione una fiaccola votiva, benedetta dal Papa, fu portata da Roma al santuario da una staffetta di ciclisti; gli ultimi due tedofori furono Bartali e Coppi.

All'interno sono appese le bici dei ciclisti più famosi...quella gialla a sinistra è di Bartali.

Una dedica scolpita nel marmo a ricordo di tanti ciclisti devoti.

Il piazzale antistante coi ciclisti in attesa di riprendere la strada...e il monumento al ciclista che li sprona in volata...

Quel braccio del lago di Como...e Roxi, Michela, Fra, Lella e io!


9 ottobre 2007

Tanti auguri a ...

... a Dodo!!!
Qua con Tito e Mamo e le sue candeline!!!
Oggi compie 16 meravigliosi anni!!!
... anche se lui forse se ne rende conto mica tanto ...

Una domenica a Roma...

Una calda e soleggiata domenica di ottobre a Roma, in compagnia di vecchi e nuovi amici...


Claudiuccia, Anto, Misia e la sottoscritta...poi un pò più sciolte...

Io e Tammy

Un bel gruppone: Felsina, Alessia, Paradisia, Manublu, Sandrina, io e Tammy

Claudiuccia...mix tra Cucinotta e Bellucci...

5 ottobre 2007

Preparati Liquorosi

L’usanza della preparazione dei liquori ha origine nei conventi e nei monasteri, dove frati e monache inventavano e divulgavano ricette di immortali elisir tonificanti a base di erbe medicinali, che curavano molte malattie, dalla febbre alla peste.
Ma già i primi tentativi di distillare lo spirito risalgono, secondo alcuni storici, alla Mesopotamia del XIX secolo a.C.; e nell’antica Grecia Omero consigliava di “sposare il vino giovane al latte di capra”, mentre pastone celebrava in un suo canto le proprietà benefiche dell’idromele.
E’ dal Medioevo, però, che inizia la moderna storia dei liquori, con la diffusione degli alambicchi: e all’epoca delle Signorie ogni corte o reggia disponeva di un proprio alchimista dedito alla produzione di elisir.
Con la Rivoluzione Industriale del XVIII secolo inizia la produzione e vendita su vasta scala di liquori per distillazione, pur rimanendo attiva nelle famiglie la tradizione di produrre liquori per macerazione, dando origine a ricette segrete custodite e tramandate di generazione in generazione.


Crema
E’ un liquore denso, molto ricco di zucchero.

Elisir
E’ un liquore concentrato e denso a base di sostanze aromatiche, poste in infusione nell’alcool: può essere usato come tonico, aperitivo (servito con ghiaccio o allungato con acqua) o digestivo.
In passato all’”Elisir di lunga vita” fu attribuita la miracolosa virtù di prolungare la vita eveniva utilizzato come panacea per tutti i mali.

Grappa
E’ un liquore ad alta gradazione alcolica, ottenuto per distillazione delle vinacce e sottoposto successivamente ad invecchiamento.

Liquore
E’ una bevanda ad alto tenore alcolico, preparata con acqua, alcool etilico, zucchero: può essere aromatizzata con frutta, fiori, essenze o spezie.

Ratafià
E’ un liquore dolce e profumato, preparato con succhi di frutta freschi o infusi di fiori, con alcool e zucchero. Ha una gradazione alcolica più elevata del rosolio e si accompagna molto bene con la piccola pasticceria secca oltre ad essere ottimo per profumare macedonie e gelati.

Rosolio
E’ un liquore antico, oggi riscoperto, dal forte profumo di fiori freschi, ed è quello a minore gradazione alcolica, preparato con zucchero, alcool, acqua e aromatizzato anche con spezie o essenze. Nasce come liquore da conversazione, particolarmente adatto alle signore, e si trasforma oggi in un simpatico liquore adatto per accompagnare i desserts.

Sciroppo
E’ una bevanda densa a base di acqua e zucchero, aromatizzata con frutta fresca e matura, possibilmente a polpa morbida.


Lo sapevate che…
L’alcol è il prodotto della distillazione di tutti i liquori derivati dalla fermentazione alcolica degli zuccheri: si può ottenere dal vino d’uva, dalle patate, dalla frutta, dai cereali, dalla canna da zucchero.
Per legge la distillazione domestica è vietata, in commercio ve ne sono di diversi tipi con gradazioni variabili dai 45° ai 95°. Un buon alcol deve essere inodore e incolore.

4 ottobre 2007

Spiedini agrodolci di S. Rugiati

Da un'idea del giovane chef toscano, un secondo divertente e veloce da prepare, molto sfizioso e particolare. Se accompagnato da del riso all'orientale può fare anche da piatto unico.

INGREDIENTI:

filetto di maiale
salsa di soia
olio extravergine di oliva
zenzero
miele
sale/pepe


Fare una marinata mcon la salsa di soia, un bel sorso di olio, zenzero tagliuzzato a volontà, un paio di cucchiai di miele, sale e pepe.

Tagliare a pezzettoni il filetto e lasciarlo marinare per almeno 10/15 minuti.

Preparare gli spiedini e cuocerli sulla piastra ben calda per 3/4 minuti per lato.
La presenza del miele li farà leggermente caramellare.
Una volta messi sul vassoio ammorbidirli ancora con una cucchiaiata di marinata.

Servire accompagnati da riso all'orientale o un misto di verdure grigliate (zucchine, peperoni, melanzane) coindite con olio, aglio e prezzemolo.

Riso orientale
Lessare del riso basmati al dente. Nel frattempo tagliuzzare un paio di cipollotti e soffriggerli leggermente nell'olio (anche di sesamo, che darà un sapore particolare), aggiungere delle carote a dadini e per ultime delle zucchine a dadini. Far insaporire e cuocere a fiamma vivace per 5 minuti. Aggiungere il riso, aggiustare di sale e pepe e farlo saltare in padella un altro paio di minuti.

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