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5 febbraio 2013

Black & White Wednesday - Week # 69



Sreevalli of Ammaji Recipes is hosting this week BWW,
do send your pictures to valli.sunil AT gmail DOT com


Great cooking day in my kitchen this morning,
it's almost a tradition to get together
and spend some hours happily chatting and working.

It's Carnival time 
and one of the most popular Italian festive treats are Angel Wings,
deep-fried crisp pastry sprinkled with powdered sugar.

You will find them with a different name in every region:

galani - sosole
bugie
chiacchiere
frappe
crostoli - grostoli
lattughe
cenci

Soon my family recipe in English too.


mr. rolling pins
kitchen tools ready

ready to go!  
 ready to go!

 working hands
 properly cut

slow work
vintage Miss laminate
as my electric Mr Kenwood suddenly crashed


just fried
 nicely deep-fried
 
 full baskets
 huge baskets to enjoy!









We have a group on Flickr if you'd like to join and share your pics,
  hashtag #BWFood on Twitter.
Should you like to host please send me an email to casacortella AT tin DOT it
rules and host-line up here

14 maggio 2011

Grandi impasti in compagnia


Ma cosa ha combinato Blogger? Si é messo in sciopero a tradimento e senza avvertire quando ero li  pronta per postare... forse invidioso di quello che aveva fatto Aruba poco tempo fa? Mah, prima o poi anche l'intero web si ribellerà a questo sovraffollamento e torneremo tutti a scrivere con carta, penna e calamaio ... !

L'altra mattina, voglia di stare tra amiche e di sporcarsi le mani con la magica polvere bianca.


 Padrone vincente il pane senza impasto, 
nella versione cazzotti, bocconcini pizzosi (un po' troppo abbronzati questo giro) e focaccia.

grissini stirati

Non è mancato il divertimento a più mani nello "stirare" i grissini.

pizza classica

A sorpresa due belle pizze, 
sofficiosa come da ricetta classica,  
più croccantella utilizzando la farina di kamut.
taglio pizza in velocità

corri, rotella, corri a gran velocità



ely-marianna-claudia-carmen-nico-ci

... e poi a tavola per gli assaggi con un buon bicchiere di chiaretto doc!

Alla prossima impastata!

21 maggio 2010

"Tagliatelle Day" ... per una giusta e nobile causa

la versione in italiano in basso


Yesterday I had a very busy morning in the kitchen.
I invited some friends at home and together made a lot of tagliatelle ... and it was "Tagliatelle Day" for a right and noble cause ... and for Pasta Presto Night # 164 hosted this week by Susan from The Well-Seasoned Cook. A big thank to Ruth of Once Upon a Feast, creator of this very popular event.


tagliatelle

Tomorrow is going to be "Day in Solidarity" at school: a project carried on throughout the year to make our teenagers more aware and sensible about unlucky people, not necessary living in a poor or fighting country. Infact, all funds we are going to raise will be given to a "Family Community" in the neighborough, just a few kilometers from us. They take care of kids with problems in their families such as violence, drugs, etc. All parents are involved, making sweets, cakes, pasta or whatelse to be sold after the performance of our kids at the Church Theater, and in case it's not enough the sale will continue on Sunday morning after the Mess. Our village is plenty of tourists in this period and we feel very confident and hopeful about the sale!
Thanks to Michela, Elena and Veronica for their help and support.

Recipe by Matia Barciulli, chef in "Osteria di Passignano" (should you ever be in Tuscany in the future, don't miss to visit this place, he is very talented).

Serving 6/8:


400 g plain flour
100 g durum wheat semolina
250/260 g eggs (white and yolk)
a pinch of salt

Beat eggs very well then add flour and quickly knead to amalgamate ingredients.
You can knead in your stand mixer.
Don't work the dough too long, and be aware it's not soft, wrap it in plastic film or in a bag and store in the fridge to rest for at least an hour. All the fibers will release and the dough will become more tender and elastic to roll out (and if it is too soft before the resting time then you will be unable to work it, too sticky). You can prepare the dough even 2 days in advance.

Making tagliatelle:

tirare la pasta - rolling pasta

- cut a piece of dough, flatten with the palms of your hands or using the rolling pin, and start to roll it out in the larger opening of the rollers, then double the pasta and roll again in the same opening, double again and roll.
- then continue to roll (without doubling pasta anymore) until your desired thickness, passing the pasta one time each opening without missing any decrescent opening. Just stop at your desired thickness, this is very personal, some prefer light tagliatelle to be like a cream in the mouth, some prefer to have something full-bodied under their teeth.
- if necessary, might the dough be a little sticky or too soft, just help with a little (but very little) semolina.
- place each lay of pasta on a table-cloth to dry a little, turning it upside down after 5/8 minutes, this operation will help in cutting (cut away irregular edges, you can knead and roll them again).

tagliare le tagliatelle - cutting noodles

- I like hand cutting, even though not perfectly regular, because it gives a more rustic look to tagliatelle, but feel free to use the cutting machine if you have.
- roll a lay of pasta, cut tagliatelle using a large rectangular blade knife and the tip of the knife against the cutting board to avoid pressing down with the handle which would crush pasta
- cut a little bit of noodles, open them and shelling on the table-cloth or on pasta dryer racks to prevent sticking.
- then form small nests (single/two servings), lying each on a single kitchen paper: they will be manageable for storage and then to pour into boiling water. These nests can then be stored in a basket covered with a kitchen cloth, in the pantry for a long time, even a month or more. Otherwise, put them in the freezer, well placed in a covered container.
- tagliatelle will cook in a few minutes, depending on their thickness.

fare le tagliatelle

You can enjoy your tagliatelle with any kind of sauce, your favorite will be the nicest.
But the simplest and maybe the best to enjoy the purity of handmade pasta is just melted butter (sage to flavor is allowed) and grated parmesan.

tagliatelle pronte per la vendita
our tagliatelle "pochettes" ready to go on sale


Domani per la scuola media di Bardolino sarà la "Giornata della Solidarietà": un progetto realizzato e portato avanti durante l'anno scolastico per sensibilizzare e rendere più consapevoli i nostri ragazzi nei riguardi delle persone meno fortunate, che vivono situazioni disagiate non necessariamente in paesi lontani e poveri o dove purtroppo sono ancora presenti guerre di ogni sorta. Per questa ragione, il sostegno che verrà raccolto sarà donato quest'anno, attraverso il Centro Aiuto Vita, a una Casa Famiglia che opera poco distante da noi, nel centro Salesiano di Albarè. Tutti i genitori sono invitati a preparare dolci, torte, biscotti, pasta, piccoli oggetti o quant'altro possa poi essere venduto nel mercatino allestito davanti al Teatro Parrocchiale dopo la rappresentazione degli stessi ragazzi. E se le vendite dovessero essere misere, si proseguirà la domenica mattina dopo la Messa. E' periodo di di turistii qui sul lago e ci sentiamo molto fiduciosi e ottimisti! Grazie a Michela, Elena e Veronica per il loro aiuto e sostegno.

Questa è la ricetta di Matia Barciulli, dose per 6/8 persone:

400 g di farina
100 g di semola rimacinata di grano duro
250/260 g di uova intere
un pizzico di sale

Sbattere le uova molto bene e impastare velocemente con la farina, anche nella planetaria. Non lavorare l' impasto troppo a lungo, che dovrà essere bello sodo, avvolgerlo nella pellicola o in un sacchetto per alimenti e conservare in frigo a riposare per almeno un'ora. In questo modo la pasta si rilasserà, diventerà più morbida ed elastica, più facile da stendere (per questo se fosse troppo morbida prima del riposo, in seguito sarebbe più difficile lavorare e troppo appiccicosa). Si può preparare la pasta in anticipo, anche due giorni prima.

Se si impasta a mano e si vuole tirare la sfoglia a mano si possono seguire le istruzioni delle Simili, altrimenti ecco come fare con la sfogliatrice elettrica:

- Tagliare un pezzo di pasta, appiattirlo con il palmo delle mani o con il mattarello, e cominciare a tirarla iniziando dall' apertura più larga dei rulli, quindi raddoppiare la pasta e passare di nuovo nella stessa apertura, raddoppiare ancora e ripassare.
- Continuare a tirare la sfoglia (senza raddoppiarla più) fino allo spessore desiderato, passando la sfoglia una volta sola per ogni apertura decrescente. Fermarsi allo spessore desiderato, molto personale, alcuni preferiscono le tagliatelle fini quasi da sciogliersi in bocca, altri preferiscono avere qualcosa di più corposo sotto i denti.
- Se la pasta fosse leggermente appiccicosa o troppo morbida, aiutarsi con un pochino (ma molto poco) di semola rimacinata.
- Stendere ogni sfoglia su una tovaglia ad asciugare un po', girandola dopo circa 10 minuti, in questo modo sarà più semplice tagliarla perchè non si attaccherà (tagliare via i bordi irregolari, si possono riimpastare e tirare di nuovo o fare dei maltagliati).
- Personalmente preferisco il taglio a mano, anche se non perfettamente regolare, perché dà un aspetto più rustico alle tagliatelle, ma se si dispone del tagliapasta si può liberamente usare, nel qual caso non occorre che la pasta asciughi leggermente.
- Arrotolare una sfoglia e tagliare le tagliatelle: per il taglio si usa un coltello grande a lama rettangolare e la punta del coltello dovrà sempre essere appoggiata al tagliere, per evitare di premere verso il basso con la parte del manico, schiacciando così la sfoglia.
-Tagliare un pochino di tagliatelle, aprirle e sgranarle sul tagliere o sui telai asciugapasta per evitare che si attacchino.
- Formare poi dei mucchietti (nidi) mono/bi porzione che, adagiati su pezzi di carta scottex, saranno facilmente gestibili per la conservazione e poi per il trasbordo nell’acqua di cottura. Questi nidi possono essere conservati poi in un cesto, coperto da canovaccio, in dispensa per lungo tempo, anche un mese e più. Altrimenti, mettere i mucchietti in freezer, ben disposti in un contenitore coperto.
- Le tagliatelle cuoceranno in pochi minuti, a seconda del loro spessore.

Si possono gustare le tagliatelle con qualsiasi tipo di sugo, il proprio preferito sarà sicuramente il migliore!
Ma il più semplice e forse il migliore (e non solo a detta delle Simili!) per godere della bontà genuina della pasta fatta in casa è semplice burro fuso (ammessa una foglia di salvia per insaporire) e parmigiano grattugiato.

12 febbraio 2010

Elogio al "galano" e ... i fatti del giorno


E' Carnevale, siamo ormai entrati nei giorni clou delle manifestazioni.
Oggi venerdì gnocolar, festa grande in città nelle prime ore del pomeriggio, traffico bloccato, strade del centro e limitrofe chiuse per la grande sfilata carnevalesca.
Previsioni meteo: cielo poco nuvoloso. I venti saranno prevalentemente deboli e soffieranno da Nord-Nord-Ovest con intensità di 5 km/h. Possibili raffiche fino a 13 km/h. Temperatura minima di 1 °C e massima di 8 °C. Zero termico a 700 metri. Il sole sorge alle 7:25 e tramonta alle 17:35. Quindi tutto dovrebbe svolgersi regolarmente e senza brutte sorprese temporalesche.
E come tradizione vuole oggi grande gnocolata, sono sicura che in tutte le famiglie e in tutti i ristoranti gli gnocchi di patate saranno i veri protagonisti della tavola.
E anche io non mi esimio, ieri sono riuscita a trovare le patate rosse, mie preferite per questa preparazione e tra poco ne metterò a cuocere 4 kg., per soddisfare i palati della mia famiglia e portarne un bel vassoio anche a una cara amica.
Aggiornamento ore 20.00: oggi ho provato a diversificare le farine per l'impasto degli gnocchi. Considerato che mi preparo sempre 200g. di farina per 1kg. di patate (ma non è detto che la usi tutta nell'impasto, qualcosina può avanzare, dipende dalle patate), l'ho così miscelata:

25 kamut + 50 semola rimacinata + 125 farina 0


Sono venuti una meraviglia! Penso che da oggi in poi userò questa miscela.

E non possono mancare i classici galani, o chiacchiere, cenci, frappe, bugie, che dir si voglia.
Dopo il successo e il divertimento della galanata dell'anno scorso, anche quest'anno abbiamo bissato e la settimana scorsa ne abbiamo fatta una produzione grandiosa, ci siamo riunite tra amiche, abbiamo impastato 2,5 kg. di farina e abbiamo tirato le sfoglie e fritto per 3 ore. Con grande soddisfazione di chi poi le ha gustate!
Ho provato anche a fare un impasto diverso, dividendo i 500 g. di farina in:

170 manitoba + 170 farina 00 + 170 kamut

e mantenendo le stesse dosi per glin altri ingredienti (forse solo un goccino di vino in più).
Vengono molto buoni, siamo ancora indecisi se preferirli ai tradizionali di sola farina 00, sono leggermente più croccanti e anche quando si sciolgono in bocca restano leggermente più in forma. Mah, alle volte dagli sbagli (ero rimasta senza farina 00 finchè non è arrivata Elena con la scorta) possono nascere ottime varianti!

galani day
l'allegra brigata al lavoro: Sara, Eli, Susi, Michi ed io

galani
un cesto di croccanti dolcezze



Buon Carnevale a grandi e piccini!




Oggi 12 febbraio 2010 è anche la Giornata del risparmio energetico.


A Roma, dalle 17, ai Mercati Traianei, ci sarà la diretta radiofonica di Caterpillar rischiarata da luci a impatto zero. Tutti invitati a portare le proprie luci "pulite" e per chi non ne avesse un gazebo di Legambiente aiuterà ad autocostruirle. Protagonista dell’evento sarà una enorme sfera, forse la più grande lampadina illuminata da energie rinnovabili, che risplenderà nel cielo di Roma, grazie all’energia di cinquanta eroici ciclisti, coinvolti in una travolgente pedalata collettiva!


Il mio prossimo acquisto per il risparmio energetico: un kit per il compostaggio domestico.



Saranno forse non del tutto ecologici e risparmiosi (anche se hanno ottenuti la certificazione eco-sostenibile), ma questa sera prenderà il via la XXI edizione dei Giochi Olimpici Invernali a Vancouver. Alle 18 ora locale (le 3 di notte in Italia) ci sarà la cerimonia di apertura con l'accensione del braciere olimpico nel BC Place. Un evento da non perdere: show must go on.

7 febbraio 2009

Quattro "chiacchiere" in compagnia

Grande giornata di "chiacchieramenti" ieri con le mie amiche lacustri Cele, Eli e Palmy.


Ci siamo trovate per fare insieme i galani (o grostoli/frappe/chiacchiere/cenci/bugie), abbiamo pensato che era inutile "impuzzare" quattro case contemporaneamente per fare la stessa cosa, e poi si sa, in compagnia è tutto più divertente e meno faticoso!
Volevamo scaldarci prima con una bella camminata, ma la pioggia incessante non ce lo ha permesso. Allora dopo un bel caffè al ginseng ci siamo messe subito al lavoro: con l'aiuto del ken, impastato 2.5 kg di farina, metà con la ricetta della zia Pupa, e metà con la ricetta della sorella di Eli, altrettanto buona, che riporto fedelmente:

500g di farina 00
50g di zucchero
40g di burro
un uovo intero e un tuorlo
il succo di una bella arancia
mezzo bicchiere di grappa

E' stata una goduria lavorare insieme, sembrava una catena di montaggio: due tiravano la sfoglia, una tagliava la pasta, (ci ha aiutato anche Elena nuorina, che ha reso possibile il servizio fotografico), due friggevano incessantemente a pieno ritmo...incensi, candele profumate, fornelletti aromatizzatori accesi in tutta la casa, porte delle camere rigorosamente chiuse, cappellino in testa per riparare i capelli o una più ridicola cuffietta da bagno come la sottoscritta...uno sfrigolio allegro e sonoro di sottofondo che ci faceva profumatamente compagnia!
E tra una chiacchiera (...di parole...) e l'altra (...ne finiva sempre qualcuna all'assaggio...) in men che non si dica abbiamo fritto, asciugato, cosparso di zucchero a velo 4 vassoi stracolmi di galani!


Prese dall'entusiasmo, pensavamo che si potrebbe anche ripetere l'operazione con le frittelle, e certamente con gli gnocchi, come nella più antica tradizione veronese.

25 ottobre 2008

Cucinare insieme!




Domani 26 ottobre
alle ore 15

per la prima volta
baby-chefs in cucina

appuntamento su Cook!

1 giugno 2008

Cucinare insieme!

Lunedì 2 giugno
alle ore 17
per spadellare insieme
i Pici alla Viareggina

replicando poi
martedì 3 giugno
alle ore 9.30

Appuntamento su Cook!

20 aprile 2008

Biscotti del Lagaccio

Ho partecipato a un divertente Cucinare Insieme di Tizzy che ci ha proposto la sua versione dei caratteristici biscotti del Lagaccio genovesi, sia con pasta madre che con lievito di birra.

Non conoscevo questi biscotti e su Wikipedia ho trovato queste utili informazioni: i biscotti del Lagaccio (in genovese "bescheutti do Lagasso") nacquero nel 1593 nel quartiere omonimo del Lagaccio, a Genova, nei pressi del bacino artificiale omonimo voluto da Andrea Doria, colmato negli anni '60, dove all'epoca un forno incominciò a produrre i biscotti.
All'origine erano semplici fette di pane biscottate che servivano per la conservazione in barca. E' molto adatto per le prime colazioni e gli spuntini. Tuttora è prodotto da alcune industrie dolciarie vicino a Genova, e in generale in tutta la Liguria, a Ovada, Voltaggio e nel basso Piemonte. Questo biscotto è chiamato, sioprattutto nell'ovadese, biscotto della salute. In realtà, l'unica differenza che corre tra i due tipi di biscotto, è l'aggiunta, nel biscotto del lagaccio, di una piccola parte di liquore digestivo all'Anice.

INGREDIENTI:

Per i rinfreschi della pasta madre:
100g di pasta madre iniziale
300g di farina
150g di acqua

Per l'impasto:
250g di farina
50g di acqua
100g di zucchero
60g di burro morbido 2,5g di semi di finocchio o anice (facoltativi)

La farina usata è una farina di forza, mescolando metà manitoba e metà farina 00.

Primo giorno:1° rinfresco: sciogliere 100g di pasta madre (rinvenuta a temperatura ambiente se era conservata in frigo) con 50g di acqua, impastare bene con 100g di farina, fare la palla, taglio a croce far riposare in ciotola coperta in luogo caldo per 3 ore.
2° rinfresco: prendere 100g del primo rinfresco, 50g di acqua, impastare bene con 100g di farina, fare la palla, taglio a croce far riposare in ciotola coperta in luogo caldo per 3 ore.
3° rinfresco: prendere 100g di pasta madre dal secondo rinfresco, scioglierli con 50g di acqua, impastare bene con 100g di farina, fare la palla, taglio a croce far riposare in ciotola coperta in luogo caldo per 3 ore.

Impasto:
Sciogliere i 250g del terzo rinfresco in 50g di acqua, aggiungere un pò di farina, poi il burro e lo zucchero e la restante farina (ed eventualmente i semi di anice) poco alla volta, impastare bene fino ad avere un impasto morbido e liscio. Far riposare in ciotola coperta per 3 ore.

Dividere poi l'impasto in 4 parti (di circa 170g l'una) e formare dei filoni, come per fare gli gnocchi, lunghi circa 40cm. Disporli ben distanziati su una teglia con carta forno e lasciarli lievitare al caldo (sarebbero perfetti 28° con umidità 60%) per tutta la notte, ci possiamo aiutare mettendoli nel forno con un pentolino di acqua calda e la lucetta accesa.

L'indomani cuocerli a 180° per 30 minuti, forno statico; usando il ventilato abbassare la temperatura a 160°, se colorano troppo in fretta coprirli con la stagnola. metterli poi su una griglia a raffreddare completamente.

Accendere poi il forno a 250° e tagliare i filoni in diagonale con tagli spessi un dito.
Rimetterli sulla placca del forno e biscottarli per 4/5 minuti per lato.
Sono migliori gustati il giorno dopo ancora!



Questa ricetta partecipa all'Abbecedario Culinario, organizzato dall'intraprendente Trattoria MuVarA, per la regione Liguria ospitata da Kri di Tutto a occhio

3 aprile 2008

Cucinare insieme!


Pizziamo e focacciamo insieme!

Appuntamento su Cook

Oggi dalle 15.30

12 marzo 2008

Cucinare insieme!


Un lungo e tranquillo weekend per preparare insieme
delle mitiche sorelle Simili!

Appuntamento su Cook
da venerdì 14 marzo 2008
alle ore 14.30

18 febbraio 2008

Cookinando insieme a Roma

Giornata indimenticabile a casa di Nita per un'allegra scorribanda tra i fornelli.

Arrivano i primi ospiti: Nadia, Gioia, Angelita.

Gioia con Gabriele, perfetto aiutante di fettuccine, Monica e Katiuscia.

La lavastovigli...perfetta camera di lievitazione per i croissants, io con Marco e Gioia.

Seduti qua e là a sboconcellare prelibatezze uniche!

Ognuno intento nel suo compito...

Impastando i tortelli...squisitamente graditi!

Immancabile camino acceso...
...un compleanno inaspettato con tanto di candelina!
Ancora auguri, Giancarlo!!!
...il piatto forte della serata: la porchetta cotta nel forno a legna!!!

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