20 novembre 2008

Giovedì gnocchi!

Un modo di dire...ma anche una squisita realtà!

Sì perchè per molti era o è ancora tradizione di mangiare un bel piatto di gnocchi il giovedì, come il venerdì era/è per la pizza e il pesce. A noi piacciono molto, per anni andavamo sempre a mangiarli dalla nonna Maria, che ci ha poi insegnato a farli: Max ha imparato fin da piccolino e ancora adesso è un valido aiuto in cucina. Io mi diverto molto a farli e anche se ora le mie dosi sono un pochino aumentate, ingaggiando della buona manovalanza che in casa mia non manca ero arrivata ad avere quasi una catena di montaggi: uno pelava, uno schiacciava, io impastavo e tagliavo, un altro li metteva ben disposti sui piatti...in neanche mezzora preparavamo tanti gnocchi per tutti!

Ora, grazie ai preziosi consigli di Bruno Barbieri, ho imparato un nuovo modo di cuocere le patate, schiacciandole poi anche con la buccia (non ci volevo credere che si potesse fare e così bene!) e in casi sfortunati riesco ad arrangiarmi da sola anche con grossi quantitativi! Che patate usare? La varietà di patata è molto importante, la sua struttura decide sulla buona riuscita o meno dell'impasto. Io sono sempre stata fedele a quelle a buccia rossa, consigliate anche da Bruno, sono pastose al punto giusto, non mi hanno mai deluso. Se non le trovo, però, sicuramente sono da preferire quelle vecchie, e se si trovano, di montagna. Le patate nuove sono troppo acquose e richiedono troppa farina, lo gnocco poi sarebbe immangiabile.

Per le dosi io vado molto ad occhio, ma principalmente seguo questa tabella:

1kg.di patate
200/250g. di farina
un tuorlo o 1 uovo intero
sale/pepe



Per l'uovo mi regolo a seconda della consistenza delle patate, però di solito metto un tuorlo solo su un chilo di patate, un uovo intero su due chili, un uovo e un tuorlo su tre e all'incirca seguo questa proporzione per più chili.

Lavare e asciugare bene le patate. Avvolgere ogni patata nella stagnola e sistemarle sulla teglia del forno su un letto di sale grosso. Cuocere a 200° per 45/60 minuti, finchè ben morbide.
Tagliarle a metà e schiacciarle nello schiacciapatate con la buccia.

Aprire il composto per farlo intiepidire rapidamente quindi impastare con il tuorlo d'uovo, la farina, sale e pepe. Formare una palla. Tagliare un pezzo di composto e arrotolarlo sotto i palmi delle mani sul piano infarinato abbondantemente formando un bigolo. Col coltello tagliare gli gnocchi della grandezza desiderata e disporli su un piatto. Proseguire fino ad esaurimento del composto.
Mettere l'acqua a bollire e non salarla. Quando bolle versare gli gnocchi dentro facendoli scivolare direttamente dal piatto aiutandosi con un mestolo di acqua bollente della pentola, in questo modo cadranno da soli. Appena vengono a galla scolarli con una schiumarola, metterli in uno scolapasta a gocciolare e poi nel piatto da portata e condire a piacimento.




I classici condimenti sono al ragù o al pomodoro, ma non è da meno un tipico condimento veneto
"in bianco" che prevede burro fuso (a piacere aromatizzato con una foglia di salvia) sugli gnocchi appena scolati e una spolverata di grana, cannella e zucchero precedentemente mescolati in una ciotola.





C'è poi la versione "alla sorrentina" suggeritami da Ale e che gustavamo sempre nelle nostre belle vacanze a Positano: gnocchi conditi al pomodoro e mozzarella doc a pezzettini, fatti gratinare leggermente in forno...con tanto, tanto basilico!

Scusate i miei, che mancano di basilico (ma ora non è stagione e non l'ho trovato!) e non sono gratinati ma spadellati...mi sono solo permessa per rendere l'idea...mi perdoni Ale?...prometto che appena li rifarò come si deve cambierò la foto!



Questa ricetta partecipa alla raccolta di Viviana


22 commenti:

Matteo ha detto...

poichè sono il primo a postare un commento...mi merito un piatto di questi golosissimi gnocchi vero?

Cindystar ha detto...

Sicuro...e se ripassi stasera trovi anche quelli in bianco!
Buonissima giornata!

Manuela e Silvia ha detto...

Da noi la tradizione della pizza il venedrì è rimasta...quella degli gnocchi il giovedì..purtroppo no!!
davvero buonissimi, ce n'è rimasto un piatto??
bacioni

Mary ha detto...

bello il piatto di gnocchi , molto invitante ..è da tantissimo che non lo faccio , vedere il piatto mi ha fatto venire volgia di farli , grazie!

Lory ha detto...

CCidenti la foto rende davvero molto bene l'idea !!!
Grazie per gli auguri ;-)

Simo ha detto...

Che brava sei Cy!!! A me gli gnocchi di patate si spappolano spessissimo in cottura, tanto che mi viene un nervoso pazzesco e non li faccio quasi mai!!!!
Perchè agli altri vengono sempre così bene, grrrrr???!!!
C'è forse qualche segreto particolare?

Antonella ha detto...

Se salgo in macchina ora,per l'ora in cui pranzo normalmente potrei essere da te.....;-9

Dolci a gogo ha detto...

per gli gnocchi si potrebbbero mangiare giovedi venerdi.......li adoro!!brava magica cindy:-)

Michela cake designer ha detto...

Fame fame fame!!!

Mirtilla ha detto...

gli gnocchi obiettivamente,fanno sempre domenica!!

Silvietta ha detto...

Mizzeghina che voglia di gnocchetti in casa che mi hai fatto venireeee..
Vado a vedere se c'è qualche patata in casa :D
Ovviamente non in quantità industriali come fai tu XD
Un bacione

Morena ha detto...

CInzia ti ringrazio di tutto cuore...

qui a casa si fanno sempre ad occhio ed io odio andare a più o meno perchè a volte vengono bene ed a volte no..

Da ora avrò le dosi e li farò IO!!!!!

Grazie grazie!!!smack!!

Cindystar ha detto...

Buongiornooooo!!!
Accipicchia che freddo che fa e che ventaccio stanotte!
Mi ha rotto un sacco di rami del mio bel pino itlico che ho in mezzo al giardino, porello, ora è tutto spelacchiato nella parte destra...
Venite a mangiare un piatto di gnocchi, ce n'è per tutti!

Simo: molto dipende dalle patate, davvero, e poi bisogna condirli con delicatezza perchè sono molto delicati. Prova a cercare quelle rosse, all'esselunga le trovi, e prova a cuocerle in forno.

Anto:...ancora non sei qua?

Silvietta: li hai poi fatti?

Moré: ...so che pesi sempre tutto, al grammo...al contrario di me...e infatti a me non vengono mai uguali alla volta prima...

Mi piacerebbe farli molto insieme a voi, un giorno,...ma come potremmo organizzarci?...tutte collegate insieme e ognuna aggiorna il suo post fase per fase?

Anonimo ha detto...

beh...adesso devi farli anche alla "sorrentina": sugo, mozzarella e il tutto in cocci monoporzione che vanno direttamente in forno e dal forno al consumatore :))))
e mi raccomando: tanto basilico!
ale/pinco

Cuocapercaso ha detto...

Ciao Cindy, grazie per la visita e PIACERE di conoscerti!! :-))) preleva pure i banner! ;-)

Per gli gnocchi...beh che dire? Fantastici...! ora mi faccio un giretto qui da te!
ciao, alla prossima
Grazia.cuocapercaso

Sandrina ha detto...

Ciao Cindy.....questi gnocchi sono molto invitanti, io li faccio spessissimo.....e da poco ho imparato a farli con la sac à poche (visto in tv e provato) direttamente nell'acqua......non vengono belli decoratii di righette che raccolgono il sugo ma é un modo più veloce...impara l'arte e mettila da parte!Riguardo alla scelta delle patate non ne sapevo molto...per cui terrò cari i tuoi consigli...qui abbiamo le patate di avezzano che sono famose per fare gli gnocchi.....ma non le ho mai comprate.....comincerò a fare esperimenti!
Un bacio a te e a tutta la famiglia!

Elisa80 ha detto...

Mhhhh gli gnocchi fatti in casa sono la mia passione, ... purtroppo ci si mette tanto a farli e pochi minuti a mangiarli!!!! Sono troppo buoni Brava!!! MI hai fatto proprio venire voglia .....

Luciana ha detto...

Gli gnocchi che buoniiiiiiiiiiii!!!
E' una passione che ci accomuna tutti in famiglia. Proverò il nuovo modo di cuocere le patate. Grazie e buona domenica.

Cindystar ha detto...

Ale, hai ragione,mi sono completamente scordata gli gnocchi alla sorrentina!!!...e sì che quando andavamo a Positano erano uno dei miei piatti preferiti...aggiungo subito e li faccio prestissimo!

Grazia, banner prelevato!...scambiamoci le visite, è così divertente!

Sandrina, è vero,molti usano la sac-à-poche, soprattutto per gli impasti più morbidi ...ma ti immagini qua a casa mia?...quante volte dovrei riempirla???...meglio il metodo tradizionale...hihihi...
Patate di Avezzano...dai,provale e poi sappimi dire,magari facci una foto così le riconosco anch'io!

Elisa,...solo un pochino di organizzazione, vedrai che se cuoci le patate come dice Bruno è più semplice davvero!

Ciao Milù, grazie per la visita e poi fammi sapere se ti trovi bene con questo metodo.

Buonissima domenica, baci!

Unknown ha detto...

gli gnocccccchiiiiii :))))grazie per i prezi0si consigli e per parteciapre alla mia raccolta!!
ogni volta che preparo gli gnocchi ne faccio metà al pomodoro e metà al burro perchè ancora non ho capito come li preferisco :)
abbiamo lo stesso schiacciapatate ahahah
un bacioneeee

Anonimo ha detto...

Ciao Cindystar,volevo chiederti:perchè le cuoci in forno?? io posso cucinarle in microonde????
Come di consuetudine io le cucino in acqua, ma mi succede sempre che la patata quando è schiaccata si sente dei piccoli grumi e poi le cucino molto.
Grazie!!!un abbraccio!!!!

Cindystar ha detto...

Viv, è venuta una raccolta bellissima, grazie a te!

Patty, le cuocio in forno perchèrestano più compatte, non assorbono ulteriore umidità dall'acqua. Credo tu possa farle nel microonde (esistono anche dei sacchetti apposta per la cottura a vapore nel microonde) solo che non saprei dirti il tempo, mi pare che per i finocchi a spicchi occorra 10/15 minuti. Potresti sbucciarle e tagliarle a pezzi per velocizzare la cottura.
Se cotta a dovere non dovrebbero sentirsi i grumini, prova a usare uno schiacciapatate a buchi più fini.
Buona giornata!...quasi quasi è tempo da gnocchi!

Posta un commento

grazie della visita e gentilmente firma sempre i tuoi commenti!
thanks for passing by and please sign up your comments!

Template Design | Elque 2007