16 ottobre 2025

Bazlama con patate per il XX° World Bread Day!


Oggi 16 Ottobre è il World Bread Day, quest'anno più festoso che mai perchè celebra la sua ventesima edizione!
Non potevo esimermi da preparare qualcosa di nuovo per la nostra cara Zorra, che in tutti questi lunghi 20 anni ci ha riunite amorevolmente e fragrantemente in questa giornata dedicata alla panificazione.
Ho scoperto questo morbidissimo pane turco da Viviana, che a sua volta l'aveva scovato da Sera, una ragazza di Istanbul a cui piace cucinare e condividere ricette creative che abbracciano sia l'Italia che l'Asia.
E quindi mi sembrava perfetto per questa giornata mondiale :-))

bazlama con patate

 
Ingredienti:
175 g di patate, già sbucciate
120 g di latte
225 g di farina 0
9 g di lievito di birra fresco 
(o 3 g di lievito secco)
4 g di sale
semola rimacinata per lo spolvero


bazlama con patate
 
Tagliare le patate a cubetti e bollirle in un pentolino (partendo da acqua fredda) finché morbide (prova stecchino o forchetta).
Se si usa il lievito di birra fresco, scioglierlo in un pochino di latte.
Per il lievito secco, seguire le istruzioni sulla confezione (alcuni si mettono direttamente nella farina, altri occorre attivarli con del liquido, in questo caso latte)
Scaldare il latte rimanente, anche nel microonde, finchè tiepido.
Frullare le patate con il latte caldo fino ad ottenere una crema densa. Lasciare raffreddare.
In una ciotola capiente versare 180 g di farina, unire il lievito, la crema di patate appena tiepida e il sale.
Impastare finchè risulta un impasto omogeneo, anche se appiccicoso. Trasferire sul piano di lavoro, aggiungere anche la rimanente farina e completare l’impasto: risulterà molto morbido, se necessario aggiungere ancora un pochino di farina (ma poca).
Fare una palla e mettere a lievitare in una ciotola leggermente unta in luogo riparato e coperto, per circa 2 ore, deve raddoppiare di volume.
Dividere l’impasto in 4 (ma anche in 6 o 8 se si vogliono dei pani più piccoli) sulla spianatoia ricoperta di semola ed appiattire ogni panetto con la punta delle dita, girandolo ogni tanto in modo che non si attacchi al piano di lavoro.
Scaldare una padella antiaderente (io ho usato il testo per piadine) e cuocere ogni bazlama a fuoco medio, girandolo un paio di volte e spennellandolo leggermente con olio o ghee.
Ci vorranno 7 minuti circa di cottura, 5 se si fanno più piccoli.
Servire ancora caldi conditi con olio, aglio e prezzemolo.
 
Qua li hanno fucilati subito, imbottiti di prosciutto e formaggio.
Ma si possono servire anche con deliziose salse di verdure come il caratteristico babaganoush  o un hummus sfizioso.



#worldbreadday #worldbreadday2025 #wbd2025

25 settembre 2025

World Bread Day 2025


20 anni di World Bread Day – Ci sarai anche tu?


Cari amici (s)fornai, quasi da non crederci!

Il 16 ottobre 2025 festeggeremo insieme un traguardo davvero speciale: 20 anni di World Bread Day!

Da due decenni, in questo giorno Zorra riunisce food blogger da tutto il mondo che condividono la stessa passione: l’amore per il pane appena sfornato. Ed è proprio grazie a voi e al vostro entusiasmo panificatore che siamo arrivati a questa tappa storica!

Il pane è molto più che un semplice alimento: è cultura, artigianato e storia, il tutto racchiuso in un unico impasto. Da pochi e semplici ingredienti nascono infinite creazioni: fragranti pagnotte a lievitazione naturale, soffici panini, specialità salate e classici dolci. Quest’anno vogliamo celebrare questo speciale evento culturale e culinario in grande stile – e anche tu puoi farne parte!


Come partecipare:

  • Cucina & Fotografa: scegli la tua ricetta preferita o provane una nuova, sforna il tuo lievitato e poi immortala la creazione con delle belle foto.
  • Pubblica il tuo post il 16 ottobre: il tuo articolo dovrà essere online il 16 ottobre 2025. Solo i post pubblicati in quella data verranno inclusi nella raccolta finale. (N.B.: i post esclusivamente sui social non potranno essere considerati.)
  • Modulo: compila il modulo di partecipazione, che sarà disponibile online il 14 ottobre, sempre su questa pagina quando questo link sarà attivo.
  • Scadenza: le candidature saranno accettate fino al 17 ottobre.
  • Un post per blog: ogni blog può inviare una sola ricetta.
  • Ricetta esclusiva per il World Bread Day: il tuo contributo deve essere creato appositamente per questo evento e non deve far parte di altre iniziative di food blogging.
  • Link importante: per favore inserisci un link all’invito originale di Zorra (https://www.kochtopf.me/world-bread-day-2025)

Social Media & Extra

  • Usa gli hashtag #worldbreadday #worldbreadday2025 #wbd2025 così si può  trovare facilmente il tuo post. Tagga sempre @zorrakochtopf su Instagram e @worldbreadday su Facebook per assicurarti che il tuo post non passi inosservato.
  • È di nuovo disponibile un banner per evidenziare la tua partecipazione.
  • Alla fine di ottobre Zorra pubblicherà una raccolta speciale con tutte le ricette pervenute. Questa raccolta è sempre un momento felice di condivisione: pura ispirazione per food blogger e amanti del pane di tutto il mondo!

Hai domande? Non esitate a contattare me o Zorra: saremo felici di aiutarti.

Banner World Bread Day, October 16, 2025


Festeggiamo insieme i 20 anni della Giornata Mondiale del Pane, condividiamo le incredibili varietà di panificazione a dimostrazione della nostra grande passione per il mondo del pane!


Buon lavoro a tutti!

28 ottobre 2024

Muffin ai lamponi per il Club del 27

Riprendo con gioia e (speriamo tanto!) entusiasmo l'appuntamento con il Club del 27, evento mensile della grande famiglia MTChallenge.

Questo mese il libro scelto dalla nostra capa Ilaria è Petits Gâteaux dello chef stellato Frédéric Anton e la mia scelta è ricaduta sui Muffin ai lamponi perchè... adoro i lamponi! 

Facili e veloci, saranno una chicca golosa per una merenda improvvisata, provare per credere!

Qui la raccolta delle ricette eseguite dal Team del 27 :-)

muffin ai lamponi

Ingredienti:

150 g di farina

110 g di latte intero

85 g di zucchero semolato

30 g di farina di mandorle

12 g di lievito per dolci

100 g di lamponi freschi

1 uovo medio

20 g di zucchero a velo


muffin ai lamponi


In una ciotola versare gli ingredienti secchi: farina, farina di mandorle, lievito (setacciato) e zucchero e mescolare bene.

In un’altra ciotola sbattere l’uovo ed unire anche il latte.

Unire i liquidi ai secchi ed amalgamare.

Foderare una teglia da muffin con gli appositi pirottini di carta e riempire ognuno con il mix per tre quarti. Aggiungere i lamponi ai muffin.

Cuocere in forno già caldo a 170° per 15 minuti, girare la teglia davanti/dietro e proseguire la cottura per altri 10 minuti circa.

Estrarre la teglia dal forno, aspettare 5/10 minuti poi trasferire i muffin su una griglia fino a completo raffreddamento.

Spolverare quindi con zucchero a velo e servire.


muffin ai lamponi


Ho messo solo 3 lamponi per muffin, mettendoli in superficie e facendoli annegare delicatamente per metà nell'impasto. Però ce ne sarebbero stati bene anche un paio in più, annegandoli completamente nell'impasto prima dei 3 in superficie, in modo da mantenere l'impasto più morbido e umido, anche se lo era abbastanza pur non contenendo nessun grasso (olio o burro).

16 ottobre 2024

Pizzette fritte per gli amici del World Bread Day


Oggi è il World Bread Day, celebrato da Zorra e il suo blog da ben 19 anni!
Sono in un momento di grande trambusto, senza la mia cucina da quasi 3 settimane; da pochi giorni traslocato in una casa momentanea, visto che nella nostra avranno da lavorare per qualche mese (e speriamo che sia l'ultima ristrutturazione :-)
Qua ho una mini cucina, ma manca il forno, o meglio c'è ma non funziona e sono in attesa che lo cambino al più presto, perchè con la stagione fredda alle porte serve di più.
Mi spiaceva però non celebrare la giornata con tutti voi, non ne ho persa una da quando ho aperto il blog e quindi ben vengano queste pizzette sfiziose e fritte (io adoro friggere), giusto per farvi compagnia, anche se fuori concorso, e brindare ancora una volta con Zorra in questa giornata fragrante!

Una ricetta facile e veloce, che farà contenti grandi e piccini.
Queste pizzette, chiamate anche Montanarine, fanno parte dello street food tipico napoletano; così dette perchè pare che i montanari, cioè coloro che venivano dai paesi montani, usassero mangiare pane condito con pomodoro e basilico nella pausa pranzo. E ne avevano ben ragione!
Come tutte le cose fritte, saranno buone appena fatte. 
Da un'idea di Enrica.

montanarine-pizzette fritte

Ingredienti:
250 g di farina 0
150 g di acqua a temperatura ambiente
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
8 g di baking (lievito istantaneo per torte salate)
un cucchiaino raso di sale
mezzo cucchiaino di zucchero
olio per friggere *

salsa di pomodoro
Parmigiano reggiano grattugiato
foglie di basilico fresco

* l'ideale sarebbe quello di semi di arachide che ha un alto punto di fumo, ma molte persone ne sono allergiche; meglio allora usarne uno di semi di girasole alto oleico, messo a punto proprio per ovviare a questo problema e che riesce a sopportare alte temperature senza denaturarsi (ce ne sono di vari brand in vendita, Frienn è stato il primo, sono seguiti Sagra e Zucchi e ora altri).

In una ciotola versare tutti gli ingredienti secchi e dare una mescolata.
Poi, aiutandosi con una forchetta, versare l'acqua a filo ed iniziare ad impastare; per ultimo aggiungere anche l'olio. Trasferire sulla spianatoia e lavorare fino ad ottenere un impasto ben amalgamato.
Dividere l'impasto in 7/8/10 palline, dipende dalla grandezza desiderata delle pizzette.
Coprire con un telo leggermente umido mentre se ne lavorano 2/3 alla volta. 
Appiattire ogni pallina con le mani dando una forma rotonda, non più grande di 10/12 cm di diametro.
Friggere in abbondante olio ben caldo poche pizzette alla volta, rigirandole finchè ben dorate. Scolare e poi far asciugare un attimo su carta da cucina. 
Farcire col sugo di pomodoro tiepido, spolverare col Parmigiano e decorare con qualche foglia di basilico.
Servire subito.

Per la salsa al pomodoro:
pomodori pelati (o polpa in pezzi fini o passata rustica) 
aglio
olio extravergine di oliva
 
In una padella versare un giro abbondante di olio, schiacciare uno o due spicchi di aglio e un paio di rametti di basilico e fare soffriggere leggermente (l’aglio non deve colorare). Unire i pelati (o la polpa) tagliuzzati a coltello e la loro acqua ed insaporite con poco dado (o sale). Cuocere a fiamma media e scoperto per 10/20 minuti (dipende dalla quantità) finchè addensa al bisogno. 


Happy World Bread Day!
#wbd2024
#worldbreadday

11 settembre 2024

World Bread Day 2024


Amici dell’arte bianca, preparatevi a impastare!

Il 16 ottobre celebreremo il World Bread Day (Giornata Mondiale del Pane) per la 19a edizione e Zorra ci invita ancora una volta ad unirci per un altro meraviglioso viaggio nel mondo del pane!

Il pane è una parte essenziale della nostra dieta da migliaia di anni. Pochi semplici ingredienti si trasformano in innumerevoli tipi di delizie, un incredibile e  variegato mondo di sapori e tradizioni. Potete rendervene conto personalmente dando un'occhiata ai riassunti delle passate Giornate.

“Che siate panettieri esperti o alle prime armi con la panificazione, chiunque condivida la passione per il pane è il benvenuto”, questo l’invito corale di Zorra a tutti noi!

Esploriamo insieme il meraviglioso mondo del pane attraverso le nostre fragranti preparazioni, dai classici preferiti alle varietà uniche e deliziose!

Partecipare è semplicissimo: leggere attentamente i punti sottostanti. È obbligatorio il collegamento al post originale di Zorra, altrimenti il ​​vostro contributo non apparirà nella raccolta finale. Grazie per la comprensione.

• Cottura e fotografia: sforna il tuo pane preferito e scatta la tua miglior foto.

• Post 16 ottobre: ​​pubblica la tua ricetta sul blog il 16 ottobre 2023. Purtroppo, i post di Instagram e Facebook non possono essere inclusi nella raccolta finale per motivi tecnici.

• Un post per blog: ogni blog può contribuire al World Bread Day con solo una ricetta.

• Esclusività per il World Bread Day: il post deve essere creato appositamente per questa occasione e non deve far parte di un altro evento di cucina.

• Link: è obbligatorio collegare l’invito di Zorra nel proprio post.

• Modulo di iscrizione: compilare il modulo di iscrizione, che sarà online il 14 ottobre sul blog di Zorra e qui.

• Scadenza: le iscrizioni saranno accettate fino al 17 ottobre.

Social media, banner e raccolta finale:

• Hashtag: usa gli hashtag #worldbreadday #worldbreadday2024, #wbd2024 e #zorrakochtopf nei tuoi post sui social media. Tagga @zorrakochtopf su Instagram e @worldbreadday su Facebook così non si perderà nessun post.

• Banner: liberi di usare il banner allegato per richiamare l'attenzione sul World Bread Day.

• Raccolta finale: alla fine di ottobre, Zorra pubblicherà sul suo blog la raccolta  finale di tutte le ricette inviate.

Se ci sono ulteriori domande, non esitate a contattare direttamente Zorra (kochtopf(at)gmail.com) o me (cmc(at)cindystar.it) o lasciare un commento a questo post.


Buon World Bread Day 2024 a tutti!

16 ottobre 2023

Covrigi per il WBD 2023

 

Oggi è il World Bread Day!

Eccoci arrivati anche quest'anno all'appuntamento più fragrante del web e per me irrinunciabile da quando ho aperto il blog. Ancora una volta Zorra ci accoglie con entusiasmo nella sua casa per degustare una carrellata variopinta di pani da ogni regione e paese del mondo! E speriamo che anche quest'anno la magia di pane, acqua e poco più possa rivelarsi ancora una volta una festa gioiosa per tutti.

Leggo sempre con piacere le mie amiche di blog che da anni portano avanti con successo una rubrica culinaria fantastica, lo Starbooks. Ed è propio tra quelle pagine che il mese scorso ho scoperto i Covrigi, fatti dalla bravissima Araba(piùfelichemai)incucina, seguendo la ricetta di Georgina Hayden pubblicata nel suo libro Nistisima.

I Covrigi sono panini rumeni simili ai Pretzel (o Bretzel), una sorta di cugini d'Oltralpe :-). In pratica sono un pane salato condito con semi di papavero e semi di sesamo e sale in fiocchi. Sono uno spuntino popolare nelle aree urbane della Romania e sovente donati come regalo per le vacanze nelle zone rurali. La città di Buzău è famosa in Romania per i suoi Covrigi.

In questa versione viene aggiunta anche la cipolla disidratata nella guarnizione che dà un sapore accattivante ad ogni singolo morso, non omettela!

Si possono fare nella classica forma dei Pretzel (come questi) oppure a ciambella attorcigliata; immancabile è il passaggio della bollitura straveloce in acqua e bicarbonato per ottenere il sapore caratteristico e il tipico colore marrone (nei miei un pochino meno perchè mi sono accorta poi che il forno era più basso del dovuto).


covrigi 

Per 8 pezzi:

500 g di farina forte per pane
(più altra per lo spolvero)
260 g di acqua tiepida
7 g di lievito di birra disidratato
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di zucchero semolato
2 cucchiai di bicarbonato di soda
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaio scarso di semi di papavero
1 cucchiaio scarso di semi di sesamo
1 cucchiaio scarso di fiocchi di cipolla disidratata
sale in fiocchi


In una caraffa versare lo zucchero, il lievito e l’acqua. Dare una mescolata e lasciare riposare 5 minuti.

In una ciotola capiente versare la farina e il sale e mescolare. Fare una fontana al centro, versarci l'acqua con il lievito ed iniziare ad amalgamare la farina con una forchetta. Unire 2 cucchiai di olio e quando il composto è ben amalgamato, trasferirlo sulla spianatoia leggermente infarinata: impastare quindi per 5/10 minuti, finchè ben liscio ed elastico. Formare una palla e trasferirla in una ciotola capiente leggermente unta, coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio.

Rovesciare poi l’impasto sulla spianatoia e sgonfiarlo. Dividerlo in 8 pezzi uguali e dare la forma di un classico pretzel (come questi). Oppure formarli come in foto: dividere ogni pezzo in 2 filoncini lunghi circa 30 cm. Pizzicare le estremità superiori per farle stare insieme e poi arrotolare insieme i filoncini come una treccia: al termine, pizzicare le altre estremità e formare un anello, cercando di saldare bene le estremità, altrimenti in lievitazione e cottura si riaprono. 


covrigi 


Trasferire su due teglie unte, coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio (circa 20 minuti).

Nel frattempo portare a bollore una pentola capiente piena d'acqua e aggiungere il bicarbonato. In una ciotola mescolare insieme i semi di sesamo, di papavero, il sale e la cipolla.

Con l’aiuto di un grosso mestolo forato immergere un pezzo alla volta per 30 secondi, scolarlo bene e riappoggiarlo sulla teglia. Una volta  pronti  tutti e otto, pennellarli con olio e spolverizzare con il mix di semi (io ne ho messi troppi :-)).

Cuocere in forno già caldo a 220° per 15/20 minuti, finchè ben dorati ma ancora morbidi all'interno.

Fare raffreddare su una gratella e servire.

Qua sono spariti in un baleno :-))


covrigi



#wbd2023 #worldbreadday #worldbreadday2023 

18 settembre 2023

World Bread Day 2023

 



Ci siamo!

Il 16 ottobre è la Giornata Mondiale del Pane! Per il 18° anno, Zorra organizzerà la più fragrante esperienza gastronomica dell'anno e tutti sono invitati a partecipare!

Il pane è un alimento base da migliaia di anni. È sorprendente come solo quattro ingredienti – farina, acqua, lievito e sale – possano produrre così tanti tipi diversi di pane.

Le passate edizioni della Giornata Mondiale del Pane ne sono una prova lampante. Zorra ha raccolto in questi anni quasi 2000 fantastiche ricette di lievitati panosi da blogger di tutto il mondo. Speriamo che anche quest’anno sia profumatamente prolifico come gli anni scorsi.

Partecipare alla Giornata Mondiale del Pane (World Bread Day) è semplice: basta infatti preparare un pane e pubblicarlo sul proprio blog il 16 ottobre. In caso di  domande o dubbi, felici di aiutare, sia io che Zorra. Basta chiedere nella sezione commenti qui sotto o inviare un'e-mail a me (cmc(at)cindystar.it) o in inglese a  Zorra (kochtopf(at)gmail.com).

Non vediamo l’ora di gustare insieme un traboccante cestino del pane  con fragranti preparazioni fatte in casa provenienti da diverse parti del mondo!


Come partecipare?

 

Si prega di leggere e seguire attentamente le istruzioni che seguono. Compilare il modulo e linkare l'annuncio di Zorra nel proprio post sono obbligatori, se manca uno di essi la propria partecipazione non comparirà nella raccolta finale. Grazie per la vostra comprensione.

 

  • Preparare un pane, scattare una foto e pubblicare la ricetta lunedì 16 ottobre 2023Non prima e non dopo questa data e solo una preparazione per blog, per favore.
  • La ricetta deve essere un nuovo post appositamente scritto per questo evento e non può essere inserito in altri eventi/contest.
  • E' obbligatorio il link nel post all'annuncio ufficiale di Zorra.
  • E' obbligatorio compilare il modulo di prtecipazione (sarà online dal 14 ottobre nel post di Zorra e in questo) per avere la ricetta aggiunta nella raccolta finale.
  • I moduli di adesione saranno accettati solo fino al 17 ottobre.
  • Il post può essere scritto in qualsiasi lingua, purchè nel blog sia indicato un traduttore (ad esempio, Google translate).
  • La raccolta finale sarà pubblicata da Zorra a fine ottobre.
  • Taggare @zorrakochtopf su Instagram e @zorra.kochtopf su Facebook, in modo che Zorra sia agevolata nel rintracciare le partecipazioni; utilizzare #wbd2023-#worldbreadday-#worldbreadday2023 sui social media.

 


Potete voi stessi pubblicizzare l’evento sul vostro blog 
 copiando e incollando questo annuncio e il logo dell’evento. 



Per qualsiasi domanda o suggerimento non esitate a contattare me o Zorra 
 scrivendo una mail a cmc(at)cindystar.it o kochtopf(at)gmail.com
Potete seguire il World Bread Day anche su Facebook e Pinterest

5 dicembre 2022

Fudge di cioccolato bianco e frutta secca

E come tradizione vuole, sarà un Natale super biscottoso al Club del 27 quest'anno!
Una vetrina golosa, fragrante, dolcemente invitante ad accendere subito il bollitore e prepararsi una bella tazza di tè fumante per godere appieno di questa carrellata festosa e decidere da quali cominciare.
Saranno perfetti per i nostri regali homemade, da dedicare alle persone più care, magari riuscendo anche a sgranocchiarli gioiosamente insieme!
Questa volta, confesso, sono stata forse un pochino pigra scegliendo una preparazione che non ha bisogno di accendere il forno, ma che mi ha subito conquistato per la sua presentazione colorata, per il cioccolato che la fa da padrone e perchè io amo i Fudge da tempi non sospetti (e per darmi ulteriormente la zappa sui piedi, a onor del vero ne ho un paio da anni nelle bozze e mai pubblicati, che disastro che sono! :-)))
Anyway, ecco qua ora un bel Fudge di base bianca, ma ravvivato dal verde pistacchio, il bruciato mandorla e l'arancio albiccoccoso, un trio godurioso di tutto rispetto!

La raccolta completa delle nostre piccole meraviglie qui, sulla pagina dedicata di MTChallenge.

Le ricette eseguite sono tratte da Bake from Scratch 2018-19 e Canadian Living Special Edition 2022.


E che siano feste biscottose per tutti!


white chocolate fruit&nut fudge


Ingredienti:
340 g di cioccolato bianco, tritato a coltello
210 g di latte condensato zuccherato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
100 g di pistacchi interi non salati, tritati a coltello *
100 g di albicocche secche, tritate a coltello *
90 g di mandorle con buccia, tritate a coltello *
teglia 22x22 cm

* questa la dose della ricetta originale, 
ma ne sono bastati un quarto meno di ciascuno


Imburrare la teglia e foderarla con carta forno in modo da lasciare due lati lunghi per poi estrarre facilmente il Fudge.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, unire il latte condensato ed amalgamare.
Fuori dal fuoco aggiungere la vaniglia e la frutta secca, tenendo da parte un cucchiaio abbondante di ogni frutto per la decorazione.
Versare il mix nella teglia e livellare bene.
Spargere sopra la frutta secca tenuta da parte spingendola leggermente nel mix per farla aderire bene.
Coprire e porre in frigorifero per almeno 4 ore.
Estrarre il Fudge aiutandosi con i lembi in esubero della carta forno e tagliare a riquadri della misura desiderata (si taglia con facilità anche senza bagnare il coltello con acqua calda).
Si può conservare per 15/20 giorni in frigorifero in un contenitore ermetico, separando eventuali strati con carta forno.

Ottimo come regalo natalizio, confezionato avvolto in carta trasparente per alimenti e un bel fiocco colorato; oppure tagliato a quadretti sistemando ogni quadretto in un mini pirottino di carta e poi tutti in una scatola bassa. Anche per servirli dopocena sono carini in un pirottino di carta appoggiati su un'alzatina.


white chocolate fruit&nut fudge

16 ottobre 2022

Torta zuccherata delle sorelle Simili

 

Ci siamo! Oggi è il World Bread Day, la Giornata Mondiale del Pane.
E come ogni anno, mi unisco all'invito di Zorra a sfornare qualcosa di fragrante e confortante per tutti noi.
Quest'anno ho voluto dedicare questa lodevole giornata alle mie Maestre, anzi, le nostre Maestre perchè sono state amate, rispettate, condivise da migliaia se non milioni di persone nel mondo: le sorelle Simili. Esempio di grande umiltà e generosità, hanno saputo coinvolgere coi loro insegnamenti e la loro infinita pazienza anche chi pensava non sarebbe mai riuscita a sfornare qualcosa di buono. Personalmente sarò loro sempre molto grata e ogni volta che impasto il mio pensiero e la mia riconoscenza va sempre là, in quel di Bologna dove ho lasciato il mio cuore.
Ho scelto questa Torta Zuccherata che forse è una delle poche loro ricette mai provate e mi ha letteralmente stregato: un pan brioche morbidissimo, facile anche da fare (con un'impastatrice davvero davvero), reso più goloso dalla glassa zuccherosa, perfetto in ogni momento della giornata (qua è stato addentato ancora tiepido ed è durato dall'oggi al domani :-)).
Ho voluto trascrivere la ricetta paro paro come l'hanno scritta loro nel libro "Pane e roba dolce", a pag. 73 nell'edizione con la copertina arancione, credo del 2007, per rendere omaggio anche al loro modo garbato di scrivere e spiegare come procedere nella ricetta, dispensando consigli ogni qualvolta ce ne fosse stato bisogno. Inconfondibili anche in questo ;-)

Un grazie di cuore, care Margherita e Valeria, per le vostre insuperabili bontà che ogni volta ci confortano e abbracciano nel vostro amorevole ricordo!


torta zuccherata


E' una focaccia da servire per merenda o prima colazione. Pasta lievitata veloce, non eccessivamente condita e con un formato divertente da fare e facile da servire. Se disponete le palline, da cui è costituita, in piccoli stampini di stagnola da crème caramel a porzione e le farcite con crema pasticciera o marmellata, avrete una foccaccetta individuale veramente deliziosa.
 
Lievitino:
150 g di farina di forza
20 g di lievito di birra
80 g di latte
 
Impastare velocemente in una ciotola e lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora).

torta zuccherata
 
Impasto:
450 g di farina
200 g di acqua, circa
3 tuorli
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 limone, la scorza
100 g di burro a temperatura ambiente (per l'impasto)
50 g di burro fuso (per ungere le palline)
 
In una ciotola sciogliere il lievitino con l'acqua, aggiungere i tuorli (attenzione poichè, se mettete i tuorli direttamente nella farina, questi si ammassano direttamente e non riuscirete più a scioglierli, avrete così una focaccia a pois) poi tutti gli altri ingredienti, tenendo per ultimo il burro.
Battere energicamente per 8-10 minuti finchè l'impasto si staccherà dalle pareti della ciotola, metterlo sul tavolo, batterlo sollevandolo con le due mani e scagliandolo sul tavolo. L'impasto risulterà tenero, cio nonostante è necessario cercare di non unire troppa farina. Rimetterlo in una ciotola unta di burro e lasciare lievitare 1 ora circa. Rovesciare sul tavolo, lavorare brevemente e molto velocemente, poi formare 16 palline. Tuffare le palline nel burro fuso e disporle in una teglia rotonda di cm 26 circa, coprire a campana e far lievitare 25-30 minuti. Cuocere nel forno a 200° per 30 minuti. Sfornare e, appena tiepida, pennellare con la glassa.
 
torta zuccherata


Per ottenere foccaccette monoporzione procedere come segue: passare una pallina nel burro, toglierne un pezzetto e mettere il resto nello stampino, fare un buco al centro facendo salire la pasta sulle pareti fino a rivestire lo stampo, riempire il buco con la crema e coprire il tutto con il pezzetto di pasta tenuto da parte appiattendolo con le dita e fissandolo ai bordi pizzicandolo.
 
Glassa:
150 di zucchero a velo
3-4 cucchiai di chiara d'uovo
1 cucchiaio di Rum
 
Stemperare lo zucchero in una tazza con la chiara e il Rum battendo, deve risultare colante. Se quando la mettete sulla torta la vedete scorrere troppo velocemente unire ancora un poco di zucchero, se al contrario scivola via troppo lentamente unire un poco di Rum.

torta zuccherata

 
Considerazioni:
- ho lavorato col Ken e l'impasto si è incordato bene, nessun bisogno di aggiungere farina. Poi ho comunque battuto l'impasto a mano per 6/7 volte, come mi hanno insegnato le sorelle;
- sono riuscita a fare 17 palline di circa 63 g cadauna, così una l'ho messa nello stampino individuale (ma senza crema o marmellata);
- ho preparato la glassa con meno zucchero, circa 125 g, e aromatizzata con un liquore di arancia, deliziosa. Si potrebbe tranquillamente diminuire la dose di zucchero a 100 g e usare qualche cucchiaio di acqua o latte se non si vuole utilizzare l'albume crudo;
- si mantiene soffice coperta a campana o in un sacchetto di nylon per alimenti per uno o due giorni (ma qua il giorno dopo era già finita); volendo si può intiepidire nel microonde per qualche secondo e risulta come appena sfornata.



Sugared Cake
(recipe by Simili sisters)


torta zuccherata



This is a Brioche, a sweet and soft focaccia to serve at teatime or breakfast.  Pretty quick to make and in a funny shape. If you arrange the dough balls, stuffed with custard or jam, in individual small crème caramel foil molds, you will have a truly delicious individual foccaccetta (literally small focaccia).
 
For the starter:
150 g strong flour
20 g fresh yeast
80 g milk
 
Knead quickly all ingredients in a bowl and rise until doubled (about 1 hour).
 
For the dough:
450 g all-pupose flour
200 g water
3 yolks
2 tbs of sugar
1 teaspoon salt
1 lemon zest, grated
100 g butter at room temperature (for the dough)
50 g melted butter (to grease the balls)


torta zuccherata
just out the oven
 

In a bowl, dissolve the starter with the water, add the yolks one at a time then all the other ingredients, keeping the butter last.
Beat vigorously for 8-10 minutes until the dough comes off the sides of the bowl, put it on the working surface, beat it by lifting it with both hands and throwing at once on the table. The dough will be tender, however it is necessary to try not to combine too much flour. Put it back in a bowl (greased with butter) and let it rise for about 1 hour. Turn over on the working surface, work briefly and very quickly, then shape into 16 balls. Dip the balls into the melted butter and place them in a round pan of about 26 cm diameter, cover with another high pot and let rise for 25-30 minutes. Bake in the oven at 200° for 30 minutes. Remove from the oven and, just warm, brush with the icing.
 
To obtain single-portion foccaccette proceed as follows: dip a ball in the butter, remove a small piece and put the rest in the individual mold, make a hole in the center making the dough rise on the sides of the mold, fill the hole with the cream or jam and cover with the piece of dough kept aside by flattening it with your fingers and pinching it to the edges.
 
Icing:
150 powdered sugar
3-4 tablespoons egg white
1 tbs Rum
 
Dissolve the sugar in a small bowl with the egg white and the Rum mixing well with a fork or spoon, it must be dripping. If it runs too quickly when poured on the cake add a little more sugar, if too slowly add a little Rum.
 
Considerations:
- I worked with my stand mixer and the dough came out very well, no need to add flour. Then I still beat the dough by hand 6/7 times, as the sisters taught me;
- I managed to make 17 balls of about 63 g each, so I put one in the individual mold (but without cream or jam);
- I made the icing with less sugar, about 125 g, and flavored with an orange liqueur, delicious. You could easily reduce the sugar dose to 100 g and use a few tablespoons of water or milk if you don't want to use raw egg white;
- it remains soft if stored in a nylon food bag for one or two days (but here the next day was already all gone :-); if you want, you can warm it in the microwave for a few seconds and it looks like freshly baked.




Banner World Bread Day, October 16, 2022

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