3 dicembre 2010

I Puoti


Da metà novembre e fino a Natale presso il centro Plurimix di Verona (recentemente trasferitosi in centro in Via Anfiteatro, 6a, un luogo da perderci la testa e ... il portafoglio!) ogni lunedì pomeriggio si svolgono delle dimostrazioni gratuite per idee golose e decorative per le feste. Quando posso ci faccio un salto veloce, anche per salutare Paola (conosciuta ai corsi alle Tamerici) che gentilmente offre la sua "mano d'opera" ed illustra le varie ricette. Quella che segue mi premeva molto, perchè, anche se la mia infanzia è trascorsa in terra milanese, sono veronese di nascita, ed ora anche di residenza; inoltre la tradizione di questo dolcetto è molto tenera e coccolosa.
"Puoti" in dialetto veneto vuol dire bambolotti. Una volta S. Lucia, che da noi porta i regali ai bambini la notte tra il 12 e il 13 dicembre, era molto parca, anche perchè la maggior parte delle famiglie erano meno abbienti e poco si potevano permettere. Tradizione voleva che S. Lucia portasse frutta in dono, specialmente agrumi (preziosi per le loro vitamine ma poco abbordabili economicamente) e questi biscotti dalla forma di bambolotti, che accontetavano tutti quei piccolini che non potevano permettersi vere bambole, o ne possedevano solo dei piccoli modelli in pezza. In effetti questi biscotti sono cicciottelli e un pochino goffi, come proprio sono le bambole in pezza.

puoti

Ingredienti:

500 g farina
200 g zucchero
100 g strutto *
2 uova
la buccia grattugiata di un limone
8 g cremor tartaro **
4 g bicarbonato **
mezzo cucchiaino vaniglia liquida
un pochino di latte
un goccino di grappa, facoltativo (io l'ho messo)

* l'uso dello strutto è proprio una caratteristica dei tempi andati, dove il maiale era di casa e del quale nulla si buttava; lo strutto veniva usato regolarmente in cucina (e senza i sensi di colpa di oggi!)
** oppure 1 bustina lievito x dolci

- Impastare tutti gli ingredienti insieme, anche nel robot, aggiungendo il latte a filo se necessario, per avere una bella frolla soda e non appiccicosa.
- Prendere due pezzetti e formare due rotolini di circa 25 cm. Metterli su carta forno o sdirettamente ulla teglia antiaderente da biscotti (questa dell'Ikea, appena presa, è favolosa!). Sovrapporre un rotolino all'altro e rigirarlo una o due volte, come per fare una treccia. Abbassare i due rotolini in alto per formare le braccia. Con un pochino di pasta formare una pallina per la testa ed unirla al corpo. Oppure fare un unico bigolo cicciottello, tagliare la parte finale superiore a metà per fare le braccia, e la parte inferiore per fare le gambe.
- Decorare a piacere con confettini colorati prima di infornarli, un po' di albume sbattuto farà da collante (con glassa bianca/colorata/cioccolata una volta sfornati e raffreddati).
- Infornare a 180° per 15/20 minuti a seconda della grandezza.

come si fanno i puoti

come si fanno i puoti

There is a nice shop in Verona, Plurimix (a place to fulfill your eyes and hands ... but empty our wallet!) where free demonstrations of delicious and decorative festive ideas are held on Monday afternoons . When I can I drop there, my friend Paola kindly offers her time to set out the recipes.
I was very attracted by the following cookies, because, even though I spent my childhood in Milan, I was born in Verona, and got back to Garda Lake (25 km from Verona, where now I live with my family) 35 years ago. Plus, the tradition of this trick is very sweet and cuddly.
"Puoti" is the Venetian dialect name for dolls. Some time ago St. Lucia, who brings presents to children on the night between 12th and 13th December in some regions of Italy, was very frugal, also because most families were poor and could hardly afford any presents. So St. Lucia used to bring fruit as a gift, especially citrus fruits (so precious in wintertime for their vitamins but still not economically affordable) and these doll-shaped cookies, giving happiness to all those children who could not afford real dolls, or had only rag small ones. In fact, these cookies are a little chubby and awkward, just like rag dolls are.
It will be real fun to spend some time with your children to bake and decorate puoti!

puoto fiocco argento

You need:

500 g flour
200 g sugar
100 g lard *
2 eggs
grated rind of one lemon
8 g cream of tartar **
4 g baking soda **
half teaspoon liquid vanilla
a little milk
a little grappa, optional (I put it)

* lard was very used in cooking once ago when every family had a pig and did use everything of it
** or 2 teaspoons baking powder

- Mix all ingredients together, even in your kneader, adding milk little by little if necessary to have a pretty firm and not sticky pastry.
- Take two pieces and form two rolls of about 25 cm. Place them on baking paper or directly on a non-stick baking pan. Place a roll onto another one and turn it once or twice, as making a braid. Lower the two upper rolls to form arms. With a little bit of dough shape a ball for the head and place it. or else, you can shape a fattier roll, cut the upper part in two fr the arms, and the lower part for the legs.
- Decorate with colored confetti as you like, a little beaten white of egg will be your glue (white or colored royal icing/chocolate only when cool).
- Bake at 180° for 15/20 minutes, depending on size.


1 dicembre 2010

Multigrain Muffins - Muffins multicereali - BBD # 34



Swathi of Zesty South Indian Kitchen is hosting Bread Baking Day # 34 and she chose to bake Breads with Grains. BBD is a montly event created by Zorra of Kochtopf and has been going nicely strong for the last three years. I keep on joining every month as I love very much baking and bread is one of my favorite thing to eat!
But this time I really did not what to do, as all my boys prefer plain bread, they are not very keen on flour, grains or seeds mixing. And time goes by so quickly I sadly realized this morning it is 1st of December! But when in bread panicking ... our incredible chief is always giving a hand and I promptly linked to the BBD Archive and found what was going to be for this month: Multigrain Muffins, posted by Jamie last year for BBD # 20.
I must confess I made a mistake (hurry is never a good friend! ... ): don't know why I read "rice flour" instead of "rye flour" (and I have it in my pantry!), so I used rice one but they turn out well anyway!
They are not too sweet (yet they are very nice with butter and jam) so I would suggest to put some grated parmesan in the mixture next time, I suppose they might be ideal for appetizer and, as Jamie suggests,
perfect to be served alongside a main course.
The recipe belongs to Anna Thomas' book "
The Vegetarian Epicure book two".

muffins multicereali

Serving 12 muffins:

90 g wholewheat flour
125 g yellow corn meal (I used polenta)
50 g rye flour
2 tsps baking powder
half tsp salt
45 g rolled oats
375 ml milk
1 large egg
60 ml vegetable oil
85 g honey
2 Tbs light sesame seeds
(better to toast them in a pan before using so they will be more aromatic)

- Butter or line with paper cups a 12-cup muffin tin.
- In a large bowl mix dry ingredients: wheat flour, corn meal, rye flour, baking powder and salt. Stir in the rolled oats and a teaspoon of sesame seeds.
- In a separate bowl, whisk together liquid ingredients: milk, egg, oil and honey.
- Combine the two mixtures together until well blended.

- Bake in preheated oven at 200° for 20 minutes until risen, golden and set in the center.
- Remove from the oven, remove the muffins from the tins and let cool onto a rack.
- Jamies suggestions: best eaten fresh, warm or room temperature. If you have leftover, gently reheat them in an oven or slice and toast before eating.

muffins multicereali

 
Questo mese la padrona di casa del Bread Baking Day # 34 è Swathi di Zesty South Indian Kitchen ed ci ha invitate a cuocere un pane multicereali.
Il BBD è un evento mensile creato da Zorra di Kochtopf che sta andando alla grande da tre anni a questa parte. Io cerco di parteciparci ogni mese, e non potrei farne a meno dato che mi piacxe molto sia fare il pane che mangiarlo!
Ma questa volta davvero non sapevo cosa fare, tutti i miei ragazzi preferiscono il pane comune, semplice, non sono molto inclini a strani miscugli di cereali e /o semi! Inoltre il tempo passa sempre così in fretta che di colpo stamane ho realizzato che siamogiàarrivati a dicembre, ed oggi è l'ultimo giorno per postare la ricetta! Quasi in preda al panico ... ho velocemente scartabellato l'archivio di Zorra alla ricerca di qualcosa di fattibile (grazie, Zo, per il tuo grande lavoro!) e ho trovato quello che poteva fare al caso mio: Muffins multicereali, postati da Jamie l'anno scorso per il BBD # 20.
Devo confessare che ho fatto un madornale errore (la fretta non è mai buona amica ...!): non so perché o per come ma ho letto "farina di riso" invece di "farina di segale" (... e sì che ce l'ho nella mia dispensa!), così ho usato quella di riso, in ogni caso sono usciti bene comunque!
Non sono troppo dolci (anche si sposano magnificamente con burro e marmellata), credo che una spolveratina di parmigiano grattugiato nella miscela non ci stia male, diverrebbero così potrebbe l' ideale per un aperitivo o, come suggerisce Jamie, perfetti per essere serviti a tavola.
La ricetta appartiene al libro di Anna Thomas "The Vegetarian Epicure book two".

muffins multicereali


Per 12 muffins:

90 g di farina integrale
125 g di farina gialla di mais (quella per la polenta)
50 g di farina di segale
2 cucchiai di lievito in polvere
mezzo cucchiaino di sale
45 g di fiocchi di avena
375 ml di latte
1 uovo grande
60 ml di olio di semi di mais
85 g di miele
2 cucchiai di semi di sesamo
(meglio tostare i semi in una padella antiaderente in modo che sprigionino di più il loro aroma)

- Imburrare o ricoprire con gli stampini di carta una teglia da 12 muffins.
- In una ciotola capiente mescolare gli ingredienti secchi: le fartine, il lievito e il sale. Aggiungere in fiocchi di avena e un cucchiaio di semi di sesamo.
- In un'altra ciotola, mescolare insieme i liquidi: latte, uova, olio e miele.
- Unire i due composti mescolando finchè ben amalgamati.
- Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti (devono essere belli dorati e gonfiati).
- Togliere dal forno e lasciare raffreddare i muffins su una griglia.
- Consigli di Jamie: sono meglio appena fatti, tiepidi o raffreddati. Se avanzano, riscaldarli in forno qualche minuto o tagliarli a fette e tostarli.


28 novembre 2010

Pere gratinate al curry - WHB # 261


Oggi è la prima domenica di Avvento, manca meno di un mese a Natale ed io inizio già a pensare a cosa prepare, cosa regalare, come addobbare la casa, come riuscire ad avere un natale tranquillo e sereno in famiglia e con gli amici. Oggi ho preparato la corona dell'Avvento, com le sue belle quattro candele che ci accompagneranno in questa lunga e gioiosa attesa verso il giorno più aspettato dell'anno.
Ma oggi è anche la prima volta del Weekend Herb Blogging in versione italiana, organizzato e ospitato da Brii, evento settimanale dedicato a qualcosa diel mondo vegetale, che sia un frutto, una pianta, un'erba aromatica o una verdura, preparata nella ricetta preferita o anche semplicitemente illustrata con informazioni utili, anedotti, storie nel tempo (trovate tutte le informazioni qui).
E' un evento partito in lingua inglese 5 anni fa per merito dell'intraprendente Kalyn, gestito ora personalmente all'infaticabile Haalo, che seguo anche io da un paio d'anni (postando le ricette sia in italiano che in inglese ... quasi una premonizione? ...) e di cui ho avuto già l'onore di ospitarne qualche edizione nel mio blog (WHB#184 - WHB#205 - WHB#221 - WHB#241 - WHB#258).
Ogni settimana la nuova edizione viene ospitata in un blog diverso, se vi piacerebbe farne parte contattate Brii con una mail e la vostra disponibilità e sarete prontamente inserite nel calendario.
Adoro fare la spesa all'Esselunga, e non manco mai di leggere la loro rivista mensile, dove alle volte trovo facili ed interessanti idee (giusto per citarne un paio lo fu per la marmellata di pomodori verdi che poi divenne un mio cavallo di battaglia trasformandola in quella di cipolle di Tropea, ed anche per il chutney di mango di cipolle), adoro le pere, insieme ai lamponi sono i miei frutti preferiti, adoro il curry, lo metterei dappertutto (tranne nel caffè!) ed è sempre vero che "al contadino non far sapere quant'è buono il cacio con le pere", quindi ... potevo non essere attratta da questa ricettina?
Tra parentesi le mie variazioni, perchè non avevo tutto in casa ma smaniavo dalla voglia di farla: cucinata e gustata a metà mattina, poi un bel caffè!

pere gratinate al curry

Ingredienti per 4 persone:

4 pere piccole
100 g di gorgonzola piccante (dolce) a temperatura ambiente
qualche cucchiaio di panna fresca (latte)
1 cucchiaio di curry in polvere
50 g di gherigli di noci
4 fichi secchi morbidi (albicocche e uvetta jumbo)
30 g di grana grattugiato
fiocchetti di burro succo di limone

pere gratinate al curry

- Tritare bene le noci e i fichi. Con una forchetta schiacciare il gorgonzola e mantecarlo con la panna,aggiungere la frutta secca e il curry.
- Tagliare le pere a metà, svuotarle dal torsolo, recuperare un pochino di polpa centrale (che andrà unita tritata al composto di formaggio) e spruzzarle con il succo di limone in modo che non anneriscano.
- Riempire le pere con il composto di formaggio, spolverare con il grana e aggiungere un piccolo fiocchetto di burro (ma secondo me non è necessario, è abbastanza cremoso il gorgonzola). Passarle qualche minuto sotto il grill. Decorare a piacere con un gheriglio di noce e ancora frutta secca tritata.
- Così sono molto scenografiche e carine da presentare, ma dovendone fare per molte persone si possono anche tagliare a fette e gratinare in una pirofila con il composto di formaggio sopra.


This recipe is my personal entry to WHB # 261 hosted by
Anh from Food Lover's Journey for English edition
Brii from Briggis recept och ideer for Italian edition
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
Curry Pears au Gratin

Today is the first Advent Sunday, in less than a month it will be Christmas and I am beginning to think about what to cook, what to give, what to use for decorating the house, how to bring a warm and peaceful atmosphere at home with my family and dearest friends. Today I made my Advent centerpiece, with its beautiful four candles that will light our house throughout this long and joyful wait to the most expected day of the year. But today is also the first time for Weekend Herb Blogging in Italian edition, organized and hosted by Brii, that I have been following since a couple of years, always posting my recipes both in Italian and English (... a sort of premonition? ...), having the honor of hosting some editions in my blog (WHB#184 - WHB#205 - WHB#221 - WHB#241 - WHB#258). I enjoy very much being part of it and hope to be a regular WHB fan in the years to come!
For this occasion a light but delicious recipe with some of my favorite ingredients: curry and pears.

pere gratinate al curry

Serving 4:

4 small pears
100 g Gorgonzola at room temperature
a few tablespoons of cream (or milk)
1 tablespoon curry powder
50 g walnuts, finely chopped
4 soft dried figs (or apricots and jumbo raisins), finely chopped
30 g grated parmesan
a little butter
lemon juice

pere gratinate al curry

- Smash gorgonzola with a fork and then stir in the cream, add the chopped dried fruit and curry.
- Cut pears in half, eliminate the core, scrub a little central pulp (which will be combined with the cheese mixture) and sprinkle the pears with lemon juice.
- Fill the pears with the cheese mixture, sprinkle with grated parmesan and add a very little knob of butter (not necessary, I think gorgonzola is creamy enough). Grill a few minutes. Decorate with a whole walnut and some chopped dried fruits.
- Should you have to prepare more pears for many people you can slice them and put in a baking tray, top with the cheese mixture and bake au gratin.

collage centrotavola avvento
Have a nice Sunday!
Buona prima domenica di Avvento!

English WHB # 261 Round Up
WHB # 261 - la raccolta italiana

27 novembre 2010

Alle Tamerici fervono le idee per il buffet delle feste!

Eh sì, ormai ci siamo, le feste si stanno avvicinando, domani sarà la prima domenica di Avvento e in quattro veloci settimane sarà già Natale! Il tempo, nel senso metereologico, ci ha già messo lo zampino e ha dato un primo assaggio di inverno inoltrato portando qualche bel fiocco di neve ieri e vento gelido stamane, che ha spazzato via le nuvole lasciando un'aria tersa e brillante. Ma già riprevedono torni brutto tempo e neve, speriamo solo di riuscire a raccogliere qualche ramo domattina per iniziare ad addobbare la casa.
Anche alle Tamerici si stanno preparando per le feste, allestendo idee regalo e raffinate prelibatezze in negozio, proponendo gli ultimi corsi festivi ed invitando amici e simpatizzanti domenica 19 per lo scambio di auguri con una fetta di panettone insieme.
Non poteva mancare neanche quest'anno il corso di Gianfranco su idee e spunti per il buffet delle feste, a cui ho partecipato domenica scorsa e che si è svolto anche oggi tanti erano i partecipanti iscritti! Dopo le insolite ed eleganti idee dell'anno passato, ecco le altrettanto originali di quest'anno, che i mestoli e paioli di Gianfranco hanno saputo magistralmente cucinare a puntino per noi:

buffet fine anno 2010

- Crema di cavolfiore e capesante croccanti: molto delicata, io non amo particolarmente i cavolfiori ma in questa versione li ho gustati con piacere.
- Crema di porcini con spuma al pecorino e cialda di pane croccante: la spuma fresca ravviva la crema e la insaporisce con garbo.
- Fegato con panini all'albicocca: non il solito patè, quasi uno sformatino (è cotto a bagnomaria) da spalmare su questi panini sfiziosi e teneri, che potrebbero anche diventare ai fichi, alle prugne, all'uvetta.

buffet fine anno 2010

- Ricci di patate con cotechino e lenticchie: un classico rivestito allegramente a festa, l'idea del riccio "spinoso" potrebbe farlo piacere anche ai più piccoli!
- Sformatino di cardi con salsa al tartufo: non ho mai fatto i cardi e con tutto quello che ci si mette a pulirli penso che non mi avvicinerò mai a loro (ne avrei troppi da fare per la mia tribù!), però lo sformatino era delizioso.
- Prosciuttino di tacchino al profumo di rosmarino: una "chic-cheria"! La lunga marinatura prima e la lenta cottura nel sacchetto conferiscono alla carne del tacchino una morbidezza e una consistenza da far invidia al più nobile Granbiscotto!

buffet fine anno 2010

- Lasagne con carciofi e salmone fresco: la lasagna non delude mai e accontenta tutti, per questa anche un'idea per smaltire del salmone affunmicato ricevuto in regalo.
- Cannelloni con funghi e radicchio su salsa di zucca: resi ancora più rustici (ma non per questo meno eleganti) dalla sfoglia fatta con farina di castagne, che conferisce un sapore autunnale ancora più deciso. La salsa di zucca ingentilisce e colora i toni smorzati dei cannelloni.

buffet fine anno 2010

- Pasticcio di faraona, verza e salsiccia con zabaione alle nocciole: una torta salata consistente e ricca, impreziosita e ammorbidita dall'oro dello zabaione nocciolato, una sorprendete novità!
- Insalata con gelato al grana padano: semplice insalata riccia,accompagnata da uva fresca e dadini di pera, una sbriciolata di nocciole e un fresco ma saporito gelato al grana su crostini di pane, una bontà divina che si scioglie in bocca!

buffet fine anno 2010

- Cappelletti di crespelle in "brodo" di cioccolato: chi ha deto che non si può osare una quasi pasta fresca dolce? Il brodo di cioccolato accontenterà i più golosi!
- Piccoli tiramisu di cachi con amaretti: un frutto invernale che a molti non piace (me compresa) ma che ben si presta a rinnovare il classico tiramisu ... con approvazione anche della me medesima!
- Ananas marinato all'anice stellato con agrumi e datteri: l'aroma inconfondibile dell'anice stellato (che Gianfranco ha carinamente dedicato in mio onore) rende questa macedonia ancora più gradevole, più si lascerà macerare meglio l'anice stellato sprigionerà la sua intensità.
- Millefoglie allo spumante con frutti rossi e cioccolato: il trionfo di Gianfranco (anche se i tempi di raffreddamento ci hanno fatto un pochino tribolare), ma l'idea di creare dei piccoli crateri per metterci la salsa al cioccolato che, tagliando le fette, cola a rivestirle, è a dir poco eccezionale! Basterà prepararla in anticipo, congelarla ed averla così pronta per stupire i propri ospiti!

e voilà, torta sistemata
Grazie ancora, Gianfranco,
(soprattutto per la tanta pazienza!)
la tua cucina fa festa anche solo a leggerla!

tutte le foto su flickr


25 novembre 2010

Happy Thanksgiving Day!

It's Thanksgiving time in Usa and I would like to send all my warmest wishes to my American blogger friends: have a nice day and celebrate in peace and love with your families and dearest friends!
A little "edible" ideas to make your festive holidays to come more appetizing, and my entry to this week Susan's YeastSpotting.

Festive Holiday Breads

lebkuchen segnaposto

Last year I had made so many gingerbread hearts, decorated with white frosting and the initials of my guests, a beautiful satin bow tied them to the napkin and they were a personal placeholder for each one: for grandparents I used larger gingerbread man and woman cutters. I put hearts and stars, always decorated with white icing and silver confetti, in the majestic centerpiece of true pine, with fresh chillies (from the last harvest of my dear friend Paola) to give a little bright color in the dark green pine.

lettere-stelle-alberini di pane

For my birthday, which falls just a week before Christmas, I prepared bread trees and letters shaping Merry Christmas (in Italian, of course!): I have then also used to decorate the buffet table on Christmas' Eve dinner and Christmas lunch. They may be a simple placeholder, or enrich a wreath or centerpiece. Years ago I had them placed into a centerpiece of true pine and red berries of piracanta.
Bread trees are easy to bake, the recipe is here.
You can prepare in advance, freeze and defrost a few hours before (a few minutes in the oven will take them as freshly baked). If they are not eaten, they can be kept well sealed in a box (wrapped in parchment paper) for long, for these pictures I used last year leftover ones! ... I did not have the courage to give them the dog and so this year I have enough stars to make a couple of trees!

alberino di pane

alberino e stelle di pane

alberino e stelle di pane

Bread letters are very beautiful too (as well as hearts or little garlands). The recipe is simple, and a little bit crunchier, you can see som pics in the Italian version here.

lettere di pane

lettere di pane


You need:

500g flour + some other dusting
200/250 ml water
5 g fresh yeast
50 g extravirgin olive oil
15 g sugar or 7 g barley malt
25 g salt
1 beaten egg
poppy/linen/fennel/sesame seeds

- Sift the flour, make a well, pour water and oil in the middle and dissolve yeast into.
- Add sugar or malt, start kneading adding salt at last.
- Knead for a long time: the dough should result soft and elastic.
- You can use your kneader to make it easier!
- Grease with oil a large bowl and place the dough into, cover with plastic film and let rise for half an hour.
- On a floured surface, halve the dough and then divide in many portions of equal size. Take a piece at a time, slide it under your palms to a breadstick shape, about 70cm long. (Depending on the size of the object to do). Then give it the desired shape: a letter, a heart or whatever, then brush the top with beaten egg and sprinkle with seeds. Repeat with the other pieces of dough. As all the parties are ready, arrange them neatly and spaced out on a baking tray lined with parchment paper. Let rise for about ten minutes. Bake at 200° for about a quarter of an hour.
-
This dough makes 10 letters (about 15 cm high) and 4 hearts.
-
As for the recipe above, you can prepare in advance, freeze and defrost a few hours before (a few minutes in the oven will take them as freshly baked). If they are not eaten, they can be kept well sealed in a box (wrapped in parchment paper) for long, mine were stored in a kitchen drawer (but I must admit my house is not humid at all).

lettere di pane
a white linen embroidered napkin (inheritage my grandmother)
shaped in a nest for welcoming letter placeholder

lettere di pane

lettere di pane
a red ribbon brightens the white towel and allow to tie up the letter

christmas breakfast
bread stars could also be an idea for a festive breakfast,
defrost the night before and heat a little bit,
butter and jam will make them fantastic!

Happy Thanksgiving!


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