21 dicembre 2009

Zuccherini, ciliegini e cioccolini



Recipe in English here

Tre tipi di biscottini diversi, tutti fatti con lo stesso impasto, tre gusti diversi. Scegliete il vostro preferito, io nel dubbio me li gusto tutti insieme!

tris


Zuccherini bolognesi

zuccherini  bolognesi



Questi deliziosi biscottini sono originari di Bologna.
Una volta, soprattutto nelle famiglie più indigenti che non potevano sostenere la spesa di comprare dei buoni confetti (cari allora come oggi!), si usava donare questi biscottini nei matrimoni.
Prendere la pasta a piccoli pezzi, fare dei rotolini schiacciandola soto i palmi delle mani (tipo matita), tagliare dei rotolini di 4/5 cm.e arrotolarli intorno all'indice, come mostrato nella foto. Si possono fare anche più grandi, ma più piccoli sono più carini sono.

Ciliegini

ciliegini

Fare delle palline di pasta, schiacciarle delicatamente al centro con un dito (vedi foto) e mettere nell'incavo un'amarena sciroppata.


Cioccolini

cioccolini

Unire all'impasto delle gocce di cioccolato (10% del peso dell'impasto finito) o del cioccolato tritato grossolanamente, fare delle palline e metterle distanziate su carta forno.

zuccherini e ciliegini

Cuocere a 180° finchè dorati, 5/8/10 minuti, dipende dalla dimensione dei biscottini.



tris


Questa ricetta partecipa all'Abbecedario Culinario, organizzato dall'intraprendente Trattoria MuVarA, per la regione Emilia Romagna ospitata da Roxy di Curiosando in Cucina.



Sugar, cherry and choco cookies

Here the recipe for the lovely tiny biscuits I gave to Elra when we met in Venice last November.
I know I am late in posting but you know, time is a horrible enemy to fight against, it runs so fast and does not bother at all if you are in time for everything you have or would like to do!
Three different buiscuits for the same dough, three different taste. Choose your favorite! ... if in doubt ... let's have all three!
Recipe from Simili's sisters.

tris

Zuccherini bolognesi -Sugar cookies

zuccherini  bolognesi

A sort of little rings, they are called Zuccherini that means little sugar cookiesand have originated in Bologna.
After a resting time in the fridge, you get little pieces of pastry at a time, make very small rolls (like a pencil) under your palms, cut in 4/5 cm. long each and tie up around your finger (as shown in the picture). You can make them bigger too, but I think the smallest the best.

Ciliegini - Cherry cookies

ciliegini

Make little balls of pastry and gently crush each ball with your finger, then put inside each hole half syruped cherry.


Cioccolini - Choco cookies

cioccolini


Combine some dark chocolate drops or finely chopped chocolate into the dough, (10% of the dough) make little balls and bake.

zuccherini e ciliegini

Bake at 180° until golden, might be 5/8/10 minutes, depending on size.

tris

Recipe in Italian here

Frolla per ciambella casereccia

Una classica frolla ma resa più profumata e friabile per la presenza dello strutto.
Il miele nasconde il profumo del lievito chimico e dà un colore più dorato alle preparazioni.
Sempre meglio setacciare il lievito in polvere sulla farina anzichè aggiungerlo ai liquidi perchè ciò potrebbe essere compromettere il suo lavoro.

ciambella casereccia

Ingredienti:

1 kg di farina 00
375 g di burro a temperatura ambiente
25 g di strutto
400 g di zucchero
50 g di latte
10 g di miele
5 g di sale
25 g di lievito per dolci
4 uova


frolla - shortcrust pastry 1frolla - shortcrust pastry 2frolla - shortcrust pastry 3

- Setacciare la farina e fare la fontana.
- Nel mezzo mettere le uova, lo zucchero e il miele ed amalgamare bene insieme SENZA prendere la farina, aggiungere poi il burro e lo strutto e il sale: con una mano battere bene ed amalgamare gli ingredienti fra loro sempre SENZA inglobare farina.
- Coprire quindi il composto con la farina dell'anello, setacciare il lievito sopra e pulirsi bene la mano con la farina.
- Fare assorbire la farina alla crema in questo modo: con le mani a coltello sul piano di lavoro e le dita aperte prendere da sotto la crema con la farina, sollevare le mani e far passare il composto tra le dita. Continuare finchè la farina sarà stata tutta assorbita.
- Aiutandosi con la spatola raggruppare tutto il composto, dividere il panetto a metà, sovrapporlo, schiacciarlo col palmo della mano, ripetere il taglio, sovrapporre e schiacciare ancora per qualche volta.
- Per ultimo, far rotolare brevemente la frolla sul piano di lavoro per lisciarla, avvolgerla nella pellicola e far riposare in frigo.
- Decidere la grandezza della ciambella, prendere la giusta quantità di impasto e dargli la forma caratteristica. Appoggiare su una teglia da forno rivestita di carta forno.
- Pennellare con uovo sbattuto e ricoprire di granella di zucchero, cuocere a 170° per circa 30 minuti, dipende dal formato scelto (dovrebbe essere un po' meno abbronzata della mia).

Questa frolla si usa inoltre per diversi biscottini come gli zuccherini bolognesi,i cioccolini e i ciliegini e per un dolce tipico di Bologna, la pinza (a breve su questo blog)

Shortcrust Pastry for Country Donut

A classic shortbread but more fragrant and crumbly for lard in it.
Honey hides the smell of baking powder and gives a more golden color to preparations.
It's better to sift baking powder on the flour instead of adding to liquids because this could compromise his work.

ciambella casereccia

Ingredients:

1 kg flour
375 g butter at room temperature
25 g lard
400 sugar
50 g milk
10 g honey
5 g salt
25 g baking powder
4 eggs

frolla - shortcrust pastry 1frolla - shortcrust pastry 2frolla - shortcrust pastry 3

- Sift the flour and make a well.
- Put eggs, sugar and honey in the middle and mix well together without getting flour, then add butter, lard and salt and with one hand start beating and mixing without incorporate ANY flour.
- Cover the mixture with the flour, sift baking powder on it and clean well your hand with flour.
- Make the flour absorb the cream in this way: put your hands as a knife on work surface spreading fingers, take some cream and flour and lift your hands, passing the mixture in the spaces between your fingers.
Continue until all the flour has been absorbed.
- Helping with the spatula group around the compound, divide the loaf in half, overlay it, crush it with the palm of your hand, repeat the cut, double and crush for some time.
- Finally, roll the pastry briefly on the work surface to smooth, wrap in plastic foil and let rest in the fridge.
- Decide the size of your donut and use the righy amount of pastry, shape in a ring and place on a baking tray covered with baking paper.
- Brush with beaten egg, sprinkle over granulated sugar and bake at 170° for about 30 minutes, depending on size (it should be a little less golden than mine).

This pastry is used also to make zuccherini bolognesi, cioccolini, ciliegini, and pinza (going to blog about).

20 dicembre 2009

Crema (bruciata) al mandarino - WHB # 214


Sono reduce da un tour de force culinario coi fiocchi, che anche se stancante non riesco proprio a farne a meno! Sarà l'atmosfera magica delle feste, la casa tutta addobbata e illuminata da miriadi di candele, il periodo festoso che aitua ad essere più gioiosi, sarà quel che sarà ma alla festa di compleannno non rinuncio mai. Per me (per noi) è un piacere riunire vecchi e nuovi amici, e a pochi giorni dal Natale è ancora più entusiasmante e l'occasione diventa propizia per farsi gli auguri reciproci. Ospite illustre della serata è sempre lui, motivo accentratore ed imperdibile golosità a detta dei palati più esigenti.Tra i vari dolci offerti ho voluto provare questa crema al mandarino che Gianfranco ci aveva consigliato nel suo menu festivo. E' stata applaudita all'unanimità, e ben si prestava ad accompagnare le frolle bretoni e i cantuccini.La mia crema era semplice, non "bruciata" perchè l'avevo porzionata nelle ciotoline trasparenti di plastica e in ogni caso non avrei avuto il tempo materiale per caramellizzare una settantina di porzioni, l'avevo semplicemente guarnita con uno spicchio di mandarino.

crema di mandarino - whb 214

Ingredienti per 8 persone:

8 mandarini
200 g di panna fresca
150 g di zucchero
40 g di farina
6 tuorli
la buccia grattugiata di un paio di mandarini

- Spremere tanti mandarini per ottenere 300 g di succo.
- Sbattere i tuorli con lo zucchero (avendo quadruplicato la dose l'ho fatto col ken rendendoli spumosi), unire la farina e quando ben amalgamata anche il succo.
- Cuocere la crema a fuoco dolce fino al bollore, unire la panna e riportare a bollore, sempre mescolando che non attacchi o faccia grumi.
- Togliere dal fuoco e profumare con la buccia grattugiata.
- Versare in una ciotola, coprire con pellicola facendola adagiare bene sulla crema e ai lati interni della ciotola (in questo modo non passerà aria e non si formerà la noiosa crosticina) e far raffreddare.
- Porzionare nelle ciotoline e al momento di servire cospargere con poco zucchero e "bruciare" con la pistola a fiamma (caramellizzatore) oppure sotto al grill del forno.

foglia di frolla

L'idea di Gianfranco: recuperare le mezze coppe dei mandarini spremuti per usarle come ciotoline. Raschiarle bene all'interno togliendo anche la parte bianca, metterle su una teglia e farle asciugare in forno per 20 minuti a 160°. Servire le ciotoline di crema bruciata di mandarini con una macedonia di frutta fresca spolverizzata di zucchero a velo (la renderà anche più lucida).
Fare delle foglie di pastafrolla (200 g di zucchero a velo - 200 g di farina - 3 uova): aiutandosi con una mascherina in cartoncino stendere l'impasto su carta forno e cuocere 3/4 minuti a 180°. Sfornare e fare raffreddare in una coppa in modo che la foglia si pieghi un po'. In questo modo farà come da contenitore per la macedonia e la ciotolina di mandarino.

Questa ricetta partecipa al contest di "About Food" di Leda & Claudia



crema di mandarino


This recipe is my personal entry to WHB # 214 hosted by Haalo from Cook (almost) anything at least once
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
WHB Rules

Tangerine brulée cream

I am really tired today, last night we had a great time celebrating my birthday at home.
It has been a real culinary tour de force, I had to starve 70 people, but I could not think at my birthday without a party. For me (for us) is a pleasure to gather together old and new friends, and just a few days before Christmas is even mor in this period!e exciting: the house is more glamour and brighting with decorations and myriads of candles, the atmosphere is more magical and it's a continous greetings exchange with hugs and kisses. I think I am very lucky to be born in this period! Guest star of the vening is always him, the King, so beloved and appreciated, even more than his cook!
Among the many desserts I prepared, I offered this tangerine cream Gianfranco suggested during his festive menu class.
It has been really appreciated, and it well suited to the Breton shortbread and Cantuccini.
My cream was simple, not "brulée" because I served it in single mini transparent plastic and anyway Iwould not have time to caramelise 70 cups, I simply garnished with a slice of tangerine.

crema di mandarino

Serving 8:

8 tangerines
200 g fresh cream
150 g sugar
40 g flour
6 egg yolks
grated zest of a pair of mandarin

- Squeeze as many mandarins to get 300 grams of juice.
- Beat egg yolks with sugar (I did with a stand mixer as I quadruple the dose), jadd flour and when well c whombined add the juice.
- Cook the cream over a low heat until boiling, add the fresh cream and bring again to a boil, stirring meanwhile.
- Remove from the heat and flavor with grated zest.
- Pour into a bowl, cover with plastic film making directly over the cream (touching it) and sealed to inner sides of the bowl (s air will not pass through and will not form that boring crust) and let cool.
- Divide into cups and just before serving sprinkle with a little sugar and "burn" with a caramelizer flame, or under the grill of the oven.

foglia di frolla

Gianfranco's suggestion: recover tangerines half cups to use as bowls. Scrape well inside removing the white, put them on baking paper and dry in oven for 20 minutes at 160° Serve tangerine brulée cream with a fruit salad sprinkled with icing sugar (it makes it brighter too).
Make pastry leaves (200 g icing sugar - 200 g flour - 3 eggs): with the help of a cardboard template spread the batter on greaseproof paper and cook 3/4 minutes at 180°. Remove from oven and allow to cool in a bowl so the leaf should bend a bit. In this way it will be a sort of container for the fruit salad and the tangerine cup.


WHB # 214 Round up

18 dicembre 2009

Si dia ufficialmente inizio ai festeggiamenti! ... - 7 ...

... che potrebbero essere i gradi che ci sono fuori! ... sentito che freddo? ... e c'è anche qualche faliva di neve che fa capolino ... è significativamente arrivato l'inverno, con qualche giorno solo di calendario di anticipo, ma era ora ... è giusto che le stagioni seguano il loro corso naturale!

Beh, manca solo una settimana a Natale, non so come ve la state passando, io sono come un fiume in piena, mille cose da fare e mille cose da preparare! Quest'anno festeggeremo sia la vigilia che il pranzo di Natale qua da noi, con parenti e morose/i di entrambe le sponde ... ed è un susseguirsi di idee, suggerimenti, cambi di programma, tovaglie da orlare, tavoli da sistemare, piccoli pensieri casalinghi da offrire ... un turbinio di appunti e foglietti appesi e sparsi in agenda per non dimenticare nulla!
E allora che ufficialmente si apra la settimana più incasinata ma più frizzante dell'anno, lasciando da parte piccoli rancori e avversità, pensando solo col cuore, offrendo coi nostri gesti quotidiani la nostra parte più buona, serena e speranzosa per un Natale di pace e gioia infinita.

claire-matin
Questo bocciolo di Claire-Matin fiorito in questi giorni dicembrini così freddi
sia l'augurio più speranzoso, dolce e profumato per tutti noi!

Un augurio fiorito di buon compleanno anche alle nostre care Gì e Carmen!

tanti auguri

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