10 gennaio 2011

Concorso "Verrine in rete"

Eccomi qua, sul filo del rasoio per partecipare al concorso Verrine in rete: tre ricette proposte da tre famose food-bloggers italiane, Ady, Claudia e Sandra da riproporre secondo la propria ispirazione.
A dire il vero mi ero messa di buona volontà ma sul più bello mi sono accorta che non c'erano più uova (ingredienti principali per entrambe le ricette da me scelte)! ... le avevano finite la sera prima i ragazzi per farsi una frittata e ovviamente guai a dirmelo, io non so che bocche hanno, riescono a farmi fuori anche le cose più nascoste!
Così stamane sono uscita presto per comprare le uova ed ecco le due ricettine scelte e riproposte. Sì, perchè, piacendomi tanto tanto i peperoni, non sapevo quale scegliere e così ho deciso che avrei fatto entrambe: oggi qualche ragazzo si tratterà da principino a pranzo con queste belle verrine! Io le ho assaggiate strada facendo, sono davvero deliziose.

Ed ecco allora servite le:

tortillas e salsa di peperone rosso

tortillas e salsa di peperone rosso

Tortillas con salsa di peperoni rossi di Ady
il dolce del peperone accarezza la prepotenza del salamino e della paprika

Per tre bicchieri da Martini:

2 uova
1 patata media
mezza cipolla piccola tritata
qualche fettina di salamino piccante
olio extravergine di oliva
1 pizzico di paprica
sale/pepe
1 peperone rosso
3 rametti di rosmarino (o stecchini)

Salsa di peperone: pulire ed affettare il peperone e farlo saltare in padella con un filo di olio, salare e cuocere circa 10 minuti con coperchio. Intiepidire e frullare. Versare nei bicchieri.

Tortillas: cuocere la patata in acqua o a vapore, tagliarla a dadini. Tagliare a dadini anche le fette di salame. In una ciotola sbattere le uova, aggiungere un pizzico di paprika, i dadini di patata e di salame, salare, pepare. Soffriggere leggermenete la cipolla in un filo di olio, quindi versare l'impasto della tortilla e far cuocere a fiamma vivacetta qualche minuto da entrambi i lati finchè ben cotta. Lasciare intiepidire e tagliare a riquadri.
Levare gli aghi dai rametti di rosmarino lasciando solo il ciuffo finale, infilzare qualche pezzo di tortilla ed adagiare sul bicchiere. Si può servire sia tiepido che freddo.



e le altrettanto sfiziose:

uova in camicia con peperone

uova in camicia con peperone

Uova in camicia con peperone di Sandra
quasi un inno culinario alla nostra bella Italia nei colori della sua bandiera

Per 2 bicchieri:

2 uova
1 peperone
1 spicchi di aglio
2 cucchiai di aceto
coriandolo o prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio di oliva
aceto balsamico
sale/pepe

Arrostire il peperone sotto il grill, rigirandolo spesso perchè non bruci. Avvolgerlo in un sacchetto di plastica, lasciarlo intiepidire e poi spellarlo. Eliminare semi e filamenti e tagliarlo a quadratini.
La ricetta prevedeva che si cuocesse per una mezzora abbondante nell'olio e aglio, io l'ho semplicemente condito con olio, sale, pepe e aglio perchè era già bello morbido e l'ho lasciato riposare nella sua marinatura per un'oretta.
Nel frattempo cuocere le uova in camicia: in una pentola di acqua aggiungere l'aceto quando bolle, tuffare le uova sgusciate una alla volta (aiutandosi con una schiumarola in modo che non si attacchino fra di loro), cuocere per circa 2/3 minuti e poi scolarle.
Riempire i bicchieri con il peperone marinato (eliminando l'aglio), adagiare al centro un uovo intiepidito, cospargere di coriandolo/prezzemolo e finire con una grattatina di pepe fresco. A piacere qualche goccia di aceto balsamico.


... non mi resta che fare un grandissimo in bocca al lupo a tutti i partecipanti!!!

9 gennaio 2011

Insalata festiva con gelato al grana - WHB # 265


Ecco un'altra ricetta che mi ha molto entusiasmato al corso Buffet delle feste di Gianfranco delle Tamerici.
Un'insalata mista, arricchita con frutta per renderla più particolare e fresca, a proprio gusto e seguendo anche il ritmo delle stagioni, accompagnata questa volta da crostini di pane e un morbido e cremosissimo gelato al grana: rinfrescante ed insolito, ma molto piacevole e gustoso. Ne avevo fatto in grande quantità ed ho potuto sorprendere con successo i miei ospiti alla cena del mio compleanno e alla Vigilia di Natale. Ne ho ancora un pochino in freezer, per quando mi prende la voglia di qualcosa di fresco e stuzzicante!

insalata con gelato al grana-whb 265

Ingredienti per il gelato:

200 g di grana padano, meglio se giovane, grattugiato finemente
3 dl di panna fresca
pepe

- Mettere il grana in una ciotola di acciaio, unire poco alla volta la panna mescolando bene e cuocere a bagnomaria per circa 10 minuti finchè la crema è ben liscia ed omogenea. Io l'ho cotta direttamente sul fuoco bassissimo, mescolando sempre e facendo attenzione che non attaccasse o prendesse troppo bollore.
- Filtrare con un colino, aggiungere una grattatina di pepe (facoltativa) e riporre in frigorifero per almeno 12 ore. Si può preparare in anticipo e conservare in freezer, ripassandola in frigorifero almeno un paio di ore prima di servire.
Se il grana è grattugiato finemente (con la Microplane sarebbe perfetto!) si scioglierà bene subito, altrimenti ci sarà un piccolo scarto nel colino riutilizzabile per una pasta ai formaggi o un'omelette (della serie: non si butta nulla!).

Ingredienti per l'insalata:

insalata con gelato al grana

in questa della foto ho messo songino, indivia belga e brasiliana, uva rosata (tagliando gli acini a metà ed eliminando i semi), fettine di mela (o pera), chicchi di melagrana (a me così cara in questa stagione!), qualche nocciola tostata tritata (ma potrebbero essere noci, anacardi, pinoli).

insalata con gelato al grana padano

Gianfranco aveva proposto dell'indivia riccia con uva bianca, pera, pancetta tostata, nocciole.

Condire con sale, olio extravergine di oliva e aceto balsamico. Servire con crostini di pane con gelato al grana e qualche goccia di aceto balsamico sul gelato.

Questa ricetta partecipa al calendario 2001 di Ammodomio





This recipe is my personal entry to WHB # 265 hosted by
Haalo from Cook (almost) Anything for English edition
Brii from Briggis recept och ideer for Italian edition
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
and to Brii for the Italian edition.
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
WHB Rules

Festive Salad with Parmesan Ice-Cream

A mixed salad, enriched with fruit to make it special and fresh to taste and following the rhythm of the seasons, surprisingly accompanied by bread crostini and a soft and creamy parmesan ice-cream: cool and unusual, but very pleasant and scrumptous. I made a large quantity and successfully served to my guests at my birthday's party and at Christmas Eve. I still have a little bit in the freezer, for unexpected greedy attacks for something fresh and tasty!

insalata con gelato al grana

Ingredients for Ice Cream:

200 g parmesan cheese, preferably mild, finely grated
3 dl fresh cream
pepper, optional

- Put grated parmesan in a steel bowl, combine the cream gradually, stirring well and cook in water bath for about 10 minutes until the cream is very smooth and homogeneous. I cooked directly on low heat, stirring constantly and taking care not to overboil.
- Strain in a sieve, add a sprinkle of ground pepper if you like and refrigerate for at least 12 hours. You can make it in advance and store in the freezer, but placing back into the fridge for a couple of hours before serving.
If parmesan is finely grated (with a Microplane would be perfect!) it will nicely melt, otherwise there will be a small leftover in the strainer, to be recycled for pasta seasoning or an omelet (one of my commandment is "no waste - do not throw away anything"!)

Ingredients for Salad:

insalata con gelato al grana

in the picture above I put corn salad, iceberg lettuce, Belgian endive, pink grapes (cut the grapes in half and remove the seeds), sliced apple (or pear), pomegranate seeds (so dear to me in this season!), some chopped toasted hazelnuts (but may be nuts, cashews, pine nuts).

insalata con gelato al grana padano

At Gianfranco's cooking class it was shown with curly lettuce,
white grapes, pear, toasted bacon, toasted hazelnuts.

Season with salt, extravirgin olive oil and balsamic vinegar. Serve with toasted bread crostini topped with parmesan ice-cream and sprinkled with a few drops of balsamic vinegar.

8 gennaio 2011

... emo brusa' la vecia!


Sono arrivati i Re Magi a portare i loro doni al Bambinello, guidati dalla scia luminosa della cometa, hanno reso omaggio al piccolo Re, offrendo oro, incenso e mirra.
Si concludono così i giorni di festa e celebrazione del Santo Natale, anche se quest'anno siamo più fortunati e le vacanze si prolungheranno fino a domenica. Ma come dice il detto ... l'Epifania tutte le feste si porta via! ... e così, nei giorni prossimi (ma già stamane ho iniziato approfittando dell'aiuto prezioso dei figli e del marito!) mi assalirà un po' di tristezza e malinconia nel disfare tutti gli addobbi, nel rimettere le statuine del presepe nelle loro scatole, nel riportare in soffitta ogni nastro festoso e ogni campanellino sonante ... ma già mi rallegro con qualche idea nuova che mi frulla per la testa per come potrei fare/aggiungere/cambiare qualche decorazione l'anno prossimo!
L'altra sera i ragazzi hanno brusà la vecia (bruciato la vecchia), un'antica usanza contadina in occasione della quale si organizzano grandi falò nelle piazze o nelle contrade per bruciare appunto "la vecchia o la strega", ponendo così fine al periodo natalizio e al vecchio anno, brindando al nuovo e alle nuove stagioni con buoni propositi e speranze.
E così hanno fatto anche i miei ragazzi. Già ci avevano provato a tavola a prendermi in giro, dicendo che avevano bisogno di una vecchia strega per la sera, ma abbandonando poi suito il losco pensiero nei miei riguardi perchè la loro cattiva mamma strega tanto non brucerebbe neanche! Allora si sono messi all'opera, prendendo vecchie scatole e giornali vecchi, costruendo una vecchia quadrata ma con tante trecce e il cappello da strega! E riempendola di petardi per farla scoppiettare a lungo!

meglio impegnarsi bene
accensione della vecia

non prende, c'è aria e nevischio
figli notoriamente piromani,
c'è aria e nevischio e bisogna aiutarsi con qualcosa di infiammaile

la vecia inizia a bruciare
la vecia ha preso

brusa la vecia!
la vecia brusaaaa

brusa la vecia!

... ocioooo ...
ocio che la casca

l'è cascà ...
la vecia l'è casca' e l'è brusa'!

... e 24 anni fa, a quest'ora, stringevo finalmente tra le braccia il mio secondo fardellino profumato di borotalco: auguri Michi, che la vita ti sorrida sempre, e se qualche volta si presenta minacciosa sappila affrontare con grinta e determinazione, da Capricorno cocciuto e ostinato che sei!

5 gennaio 2011

Culinary Tour 2011 - ultime tappe


English version here

Avete voglia di viaggiare virtualmente e comodamente seduti nella vostra poltrona preferita in un tour culinario intorno al mondo?
Avete voglia di scoprire nuove culture ma soprattutto nuove cucine e nuovi gusti?
Allora questo è il viaggio che fa per voi!
Joan di Foodalogue sarà ancora una volta la nostra comandante e ci porterà a visitare 7 paesi di 4 continenti diversi per completare il suo tour culinario intorno al mondo iniziato nel 2009, quando si sono visitati 13 paesi e presentato 130 ricette. E' continuato con successo anche nel l'anno scorso, raggiungendo altri 10 paesi e ancora ben 95 ricette.
Ho partecipato attivamente a tutte e due le edizioni passate e devo dire che ho visitato con molto entusiasmo tantissime regioni che sicuramente nella mia vita terrena non avrò mai modo di raggiungere, e imparato usi e costumi stranieri a volte insoliti. Nel 2009 sono stata in Polonia, Germania, Francia, Portogallo, Romania, Etiopia, Russia, India, Mongolia, Filippine, Perù ritornando poi negli U.S.A. Il Tour del 2010 mi ha portato a conoscere diversi paesi del Centro e Sud America: partiti dal Mexico si è attraversati El Salvador, Nicaragua, Argentina, Brazil, Colombia, Jamaica, Haiti, Cuba per arrivare a Porto Rico, la più piccola isola delle Grandi Antille.
Ed eccoci pronti per l'ultimo giro finale. Tutti i food bloggers sono invitati a partecipare. E 'un modo divertente per impegnarsi ancora di più e sfidare le proprie abilità di cucina, arricchire la propria conoscenza di altre culture e gustare qualcosa di nuovo e diverso.

Questo l'itinerario del 2011:

9 gennaio • Panama
16 gennaio • Alasca
23 gennaio • Turchia
30 gennaio • Giappone
13 febbraio • Thailandia
20 febbraio • Egitto
27 febbraio • Nigeria

Poche e semplici regole da seguire:

- Joan pubblicherà il suo post di arrivo nella località prescelta la domenica della data indicata.
- Si puo pubblicare la propria recensione in qualsiasi momento intorno a tale data, ma prima del mercoledì successivo.
- Si dovranno inviare le proprie adesioni a info@foodalogue.com con un link al proprio post e una foto allegata.
- La ricetta in lingua inglese sarà ben accetta ma non è fondamentale, Joan suggerisce che non è obbligatorio fare tutto il post in inglese, basta la foto e poche parole descrittive perchè "una foto vale più di 1000 parole insieme"! In ogni caso sono sempre disponibile per aiuto nella traduzione.
- Non è obbligatorio ma benaccetto utilizzare il logo dell'evento e il link a una delle pagine degli eventi nel proprio post o nelle colonne laterali.

Nessuno schema preciso o preordinato per la propria ricetta, che potrà essere:

* Tradizionale: seguendo le tradizioni del paese ospitante.
* Contemporanea: riinterpretando una ricetta tradizionale in chiave moderna.
* Oppure, con i sapori e le tecniche del paese che si sta visitando, creare la propria ricetta.

Tutti gli eventi passati sono raggruppati qui e qui.

Allora, ce lo facciamo insieme questo ultimo tour finale?

1 gennaio 2011

Panini morbidi alle albicocche, ai fichi, alle prugne - BBD # 35


Buon Anno!

Happy New Year!

Ayeesha di Taste of Pearl City è la padrona di casa del Bread Baking Day # 35 e come tema per questo mese ci ha chieso di sfornare pani con frutta secca. Sono felice ed orgogliosa di inaugurare questo nuovo anno di blog con una ricetta che mi ha dato tanta soddisfazione in questo periodo di festa, ho infatti offerto questi morbidi panini alla cena del mio compleanno, alla Vigilia di Natale e al pranzo di Natale da mio fratello a Verona, con gradite approvazioni dei miei ospiti. Ed anche oggi ce n'è ancora qualcuno da sgranocchiare insieme agli avanzi di queste allegre baldorie mangerecce!
Ancora una volta un grazie a Gianfranco delle Tamerici e al suo golosissimo corso sul Buffet delle feste: questi panini erano abbinati ad un paté delicato di fegato (ma sono stati bene anche accanto ai formaggi ed insieme al nostro grande tacchino), di cui segurà la ricetta a breve.

panini morbidi alla frutta

Ingredienti per 16/20 panini:

400 g di farina 0
100 g di albicocche o fichi o prugne secche
30 g di zucchero
15 g di lievito di birra
150 g di acqua
80 g di latte
15 g di burro morbido
10 g di sale
1 uovo sbattuto con un pochino di latte per pennellare

- Impastare a mano o in un'impastatrice tutti gli ingredienti tranne la frutta secca e l'uovo.
- Lavorare bene l'impasto,poi formare una palla e metterla a lievitare in una ciotola leggermente unta, coperta e in luogo caldo fino al raddoppio, circa un'ora.
- Riprendere l'impasto e aggiungere la frutta secca: dividerlo in 3 parti, appiattirle a disco, mettere la frutta sopra ogni disco, disporre i dischi uno sopra l'altro e riimpastare tutto.
- Formare i panini nella forma desiderata (ho fatto palline per le albicocche e quadrati per i fichi),disporli su una teglia foderata con carta forno, pennellare con l'uovo sbattuto e lasciare riposare 30 minuti.
- Cuocere in forno caldo a 180° per 20/25 minuti, dipende dalla grandezza.
- Una volta freddi si possono congelare, scongelandoli poi a temperatura ambiente al momento del bisogno, scaldandoli qualche minuto in forno caldo prima di servirli, saranno come appena cotti!

panini morbidi alla frutta-fichi
ai fichi - with figs

panini morbidi alla frutta-albicocche
alle albicocche - with apricots



Little dry fruit buns: apricots, figs or prunes

Ayeesha from Taste of Pearl City is hosting Bread Baking Day # 35 (a monthly event created by Zorra more than 3 years ago) and she chose breads with dry fruits as theme for this month. I am so glad to participate and proud to inaugaurate this new blogging year with a nice recipe I have been baking all these festive holidays through (with great satsfaction of my guests), from my birthday to Christmas Eve and Christmas Day, having some more left for today's lunch. They ae very eclectic, being nicely combined with roasted meat like our big turkey, or a various cheese tray, or delicate mousse and paté as hors d'oeuvre.

Inserisci link
panini morbidi alla frutta-bbd 35

For 16/20 buns you need:

400 g flour
100 g dry apricots or figs or prunes
30 g sugar
15 g fresh yeast
150 g water
80 g milk
15 g soft butter
10 g salt
1 beaten egg with a little milk for brushing

panini morbidi alla frutta-bbd 35

- Knead by hand or in a kneader all ingredients except nuts and egg.
- Work the mixture well, then shape it into a ball and leave to rise in a lightly greased bowl, covered and in a warm place until doubled, about an hour.
- Place the doughonto the working surface and add dry fruit: divide the dough into 3 parts, flatten each to a disk, place the fruit on each disk, place the disks on top of each other and knead again until fruits are well incorporated.
- Divide the dough into small pieces and shape into little buns (I shaped balls for the apricots and squares for figs), arrange on a baking tray lined with parchment paper, brush with beaten egg and let rise for 30 minutes.
- Bake at 180° for 20/25 minutes, depending on size.
- When cooled they can be frozen, defrosted at room temperature when needed and heated for few minutes in hot oven before serving, they will be as freshly baked!


This recipe is also my entry to this week Susan's YeastSpotting
YeastSpotting 1.7.11

Template Design | Elque 2007